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Project Runway Italia: prima puntata

giovedì, febbraio 27, 2014Vale

Il grande inizio


Dopo il vuoto incolmabile lasciato dall'edizione americana, finalmente arriva Project Runway Italia. Con un tormentone di settimane per pubblicizzare la prima puntata ecco che ieri sera, 26 marzo, alle ore 21.00 tutti gli appassionati del programma e di moda si sono sintonizzati su Fox life per assistere al "let's start the show" di Eva Herzigova in originale. E lo show è effettivamente iniziato.


Come prima impressione post puntata l'idea che ci si è fatti è abbastanza netta per chi ha visto le stagioni dell'edizione americana: decisamente non è uguale. Se le sfide e la trama lo sembrano manca quel piglio di Tim Gunn e la verve di Heidi Klum ma l'idea del format e la discussione su twitter sono talmente coinvolgenti che ti vien voglia di vedere la seconda puntata. 

Partiamo, però, con ordine. 

In questa prima puntata i 12 concorrenti approdano nella capitale italiana della moda, Milano, per accaparrarsi il proprio posto nella "casa" in cui sperano di stare per le prossime settimane. 
Tra le varie clip con per conoscere lo stile dei concorrenti, qualche gaffe di qualcuno di loro (come si fa a dire che il calcio non è uno sport della moda...tutti gli stilisti importanti hanno firmato le divise della nazionale!) ecco che spunta la vera protagonista di questa edizione: Milano.

Bella, scattante, trendy e molto simile alla New York dell'edizione originale, Milano viene mostrata in tutte le salse e addirittura viene raccontata da Ildo Domiano in pieno look da guida turistica nella giungla milanese. Dal quadrilatero della moda fino alla bellissima terrazza sul museo del'900 con veduta sulla Madonnina che benedice la prima sfida. 

Sfida che consiste nel "cogliere l'occasione" e accaparrarsi i tessuti migliori posizionati su un autobus in partenza dalla parte opposta di Piazza Duomo. L'obiettivo? Creare un outfit metropolitano che esprima appieno la personalità di chi l'ha creato. 

In questo punto del programma iniziano le scene raccapriccianti che ci presentano i concorrenti nel loro coté più da personaggi televisivi che da stilisti. Si scoprono scalzini bianchi sotto a scarpe alte, pianti per avere un tartan di troppo e chi si rifiuta di correre perché non ha mai corso in vita sua. Troviamo quindi:
- Donas, la bergamasca dal calzino bianco
- Milan, l'acido agguerrito
- Silvia, la principessina che si auto penalizza

Durante la creazione degli abiti, invece, escono i cotè più assurdi dei concorrenti: Da Salvo-Dalì che fa subito comunella con l'altra napoletana a Rocco che ha bisogno di spazio per i suoi disegni escludendo gli altri, fino a Matteo che si crede il nuovo Jean Paul Gualtier arrabbiandosi con i giudici quando chiedono spiegazioni sul suo abito.


Da sinistra giudice ospite Elisa Sednaoui,
Tomaso Trussardi e la mitica Alberta Ferretti!
Ecco l'altro nodo del programma da approfondire:i giudici. Se Eva è un po' spenta quasi annoiata, Tomaso Trussardi molto sotto tono, Alberta Ferretti spicca come non mai. Scatenatissima, fa il suo esordio come giudice riconoscendo imitazioni di grandi stilisti su alcuni abiti e dando voce al pensiero comune della giuria e dei telespettatori: "bravi nel confezionare, ma niente creatività". Con questa affermazione si autoproclama il personaggio dell'edizione italiana non facendo minimamente rimpiangere la Nina Garcia dell'originale e dando un po' di verve agli altri due giudici un po' sotto tono. 


L'epilogo è la vittoria di un modello abbastanza "immettibile" di Salvo-Dalì, l'eliminazione di Silvia che si è lasciata prendere un po' tanto la mano dai drappeggi e la consacrazione di twitter che ha scatenato gli spettatori a casa tramite l'hashtag #ProjectrunwayIT



A mercoledì prossimo per commentare la diretta insieme via twitter e creare il nostro gruppo d'ascolto. 


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Tutte le foto sono prese da http://www.projectrunwayitalia.foxlife.it/

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