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Project Runway US: sesta puntata

venerdì, giugno 13, 2014Vale

Il glampeggio della salvezza

Sesta puntata di Project Runway US e le prime donne si sono già alternate sul podio delle simpatie. In questa puntata, però, non c'è spazio per le scenate altrui e si ruota solo ed unicamente intorno al termine composto più strano che Heidi Klum e Tim Gunn potessero inventarsi: Glampeggio. Vediamo nel recap a che cosa porta questa insolita parola e chi sarà il vincitore della sfida così ben ispirato.

S'inizia la giornata sulla consueta passerella di Project Runway dove Heidi Klum brilla nonostante una tuta da meccanico e Tim Gunn scherza con un completo su misura in camufflage. Heidi cerca di dare gli aiutini per far capire la nuova sfida ai concorrenti ma tutti brancolano nel buio finché non si scopre che i ragazzi dovranno andare in campeggio per prendere ispirazione dalla natura e dallo sponsor del programma.

Ovviamente, nell'eccitazione generale, non può mancare il lamento strisciante di Ken che, dopo il passaggio del testimone nella quinta puntata, non può non fare il puffo brontolone sottolineando che odia ogni cosa del campeggio. Passano pochi minuti, giusto il tempo di ammassare due o tre cose, e i concorrenti partono alla volta della destinazione segreta


Una volta arrivati Tim, dopo la presentazione dello sponsor, ricorda loro le caratteristiche del campeggio: spartano ma sempre con un tocco di stile, glampeggio per l'appunto. Un po' come la nostra tavola da pic nic: casuale ma ricercatamente stilosa. 

Il programma, però, prevede sia una mezz'ora per raccogliere l'ispirazione per creare abiti da red carpet che una serie di attività diverse come il lancio con la funicolare e il rafting per aiutare il gruppo a fare squadra. Neanche a dirlo Ken, il puffo brontolone, riesce a ricredersi e dire che questa versione del campeggio gli piace e l'ha ispirato. 

Attenzione, però, il giro da Mood è in agguato e la scelta delle stoffe e del modello deve essere estremamente rigorosa per poter esprimere appieno le sensazioni suscitate dalla natura e dal glampeggio. Il più strano di tutti è decisamente Jeremy che decide di scrivere una lettera sulla stoffa e creare un abito a sbieco. Al seguito Justin che punta sulla creazione di un pizzo con colla a caldo incitato da Tim Gunn durante il momento mentore.

Contrariamente a tutti, Braidon perde completamente la bussola e si ritrova alla fine a buttare a caso della stoffa sui toni del verde e dell'azzurro sul suo manichino. L'effetto, ovviamente, è semplice ma curato e riesce comunque a consegnare un abito degno della runway nonostante con lui ci sia la modella che nella prima puntata aveva sfilato per Timothy diventando il brutto anatroccolo.

Il risultato è una sfilata che colpisce i giudici sia per il tocco di innovazione che per i modelli ma... a sorpresa finiscono tra i peggiori Justin e Ken. Il primo perché si è fatto prendere la mano dal pizzo e dalla smania di voler dimostrare un po' di originalità come gli aveva suggerito Tim, il secondo perché nonostante le critiche non ha capito di aver sbagliato completamente le proporzioni e il tipo di stoffa.

A sinistra: l'abito lettera di Jeremy e l'abito a caso di Braidon,. Al centro il modello due pezzi della vincitrice Alexandra.
A destra i due peggiori: l'abito con pizzo di colla a caldo di Justin e l'abito sproporzionato di Ken

Regina della runway è Alexandra che con il suo modello due pezzi che utilizza il denim e la seta in modo originale s'ispira ad una moderna divisa da safari colpendo dritto nel cuore dei giudici e vincendo la sfida. 
La lunga discussione sui peggiori, invece, porta i giudici a dire addio a Justin perché effettivamente il suo pizzo non era all'altezza della situazione, anzi ha completamente penalizzato il resto dell'abito. Nello sconforto il concorrente esce e saluta gli altri tra le lacrime e parecchi di loro tra cui Dom gli fanno capire nel linguaggio dei segni che gli vogliono un modo di bene. 

A casa si sente che non deve uscire questo concorrente perché nonostante lo scivolone di questa volta, il modello era buono e ben fatto così come il percorso. Si è delusi finché, un imbarazzatissimo Tim si mostra e annuncia solennemente che userà la carta della salvezza perché si sente in colpa per aver spinto troppo oltre Justin non lasciando che lui si esprimesse in modo libero.

Il risultato è una festa e un arrivederci per noi che attendiamo la prossima puntata

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