Solari: come sceglierli!

by - domenica, giugno 10, 2018



Anche se le ore di abbronzatura sembrano lontane è bene iniziare a pensare ai solari. Molto più che un aiuto per avere un'abbronzatura uniforme, i solari vanno scelti con cura su misura della propria pelle e sulle esigenze di praticità di ognuno. Partiamo però con ordine e apriamo il cassetto beauty de La casa dello stile per capire cosa aspettarci. 

Fattore di protezione alto 

Spesso si pensa che il fattore di protezione alto sia dedicato solo a coloro che hanno la pelle chiara o sono più sensibili al sole. In realtà oggi le creme solari con fattori di protezione alto permettono un'abbronzatura longeva e una protezione in grado di far abbronzare anche gli olivastri. 
Non vale più la regola "sei scura già di tuo, evita la protezione". Anzi meglio iniziare le prime tintarelle proprio con le protezioni più alte per poter essere certi di godersi il meglio dell'estate senza noiose scottature o altri patemi. Perché si le scottature arrivano anche agli olivastri e il non mettere la crema tende a disidratare la pelle con la conseguenza che ci si spella prima e l'abbronzatura ci saluta entro poco. 
Con una protezione 30 invece è possibile renderla più duratura e tenere il famoso segno del costume fino almeno a dicembre! Ricordate però di applicare la crema prima dell'esposizione ma anche durante per non inficiare tutto il vostro super lavoro di scrub primaverile. In alcuni casi è necessario anche avere degli stick con protezioni superiori o schermi totali da applicare su cicatrici, scottature o nei non tanto sotto controllo. Questo da fare sia al mare che in città. Eh sì il sole abbronza anche in città durante la pausa pranzo non solo sulla battigia! Non abbassate mai la guardia quando si tratta di segni sulla pelle da curare!

Formati e scadenze

Altro punto dolente nella scelta della crema è quale formato? Innanzitutto ragionate su quanto tempo la userete e in quanti. Non ha senso comprarsi un tubetto da 300 ml se alla fine vi riducete a metterne un po' solo nelle classiche due settimane di vacanza. Come non ha senso affidarsi a uno stick mignon per poi elemosinare crema ai compagni di ombrellone. Piuttosto regolatevi con i vostri compagni di viaggio e scegliete una protezione che vada bene per entrambi e acquistate un formato in grado di essere finito entro la stagione. 
Questo è un altro punto importante: le creme solari hanno un scadenza! In genere lunga due anni ma pur sempre una scadenza. Per questo dovete imparare a calmierarvi con tubetti e spray ed utilizzarla veramente quando serve. Finita la scadenza ovviamente perde un po' della sua protezione e rischiate che sia la pelle secchi di più ma venga anche un po' ustionata. 
Ragionando quindi di nuovo sul formato trovare un metodo pratico di applicazione. Se non amate tanto spalmarvi la crema e non siete abituati a rimetterla dopo il bagno in mare, scegliete consistenze leggere che tendenzialmente sono in confezioni spray. Come insegnano le creme per bambini, basterà una spruzzata e un passaggio veloce per poterle applicare senza dover impazzire più di tanto o vivere questo piccolo gesto come una vera e propria seccatura. Anzi spesso affidatevi proprio a quelle per bambini per essere sicuri di avere una protezione ottimale e pratica. 

Quando mettere la protezione?

L'abbiamo detto: non ci si abbronza solo in riva al mare ma d'estate si può essere colpiti dal sole in qualunque momento. Per questo è buona norma imparare a mettere creme con SPF per evitare che la pelle inizi ad avere macchie o ad invecchiarsi. Questo vuol dire che nel momento in cui scegliete una crema idratante per l'estate o dei trucchi è buona norma dare un occhio anche se hanno questa magica scritta che nient'altro è che il fattore di protezione. Ovvio non sarà altissima ma almeno consente di avere la protezione per i veloci tragitti da città.
Altro punto: se nel weekend vi concedete un giro in bici o in piscina applicate sempre una protezione abbastanza alta. Non fidatevi del concetto "tanto il sole non è così forte". Siamo in Italia e il sole è forte. Colpisce a Milano esattamente come in una qualsiasi città di mare se vi esponete più di qualche minuto. Iniziate quindi a curare l'abbronzatura già da casa per poi arrivare sulla battigia pronti per il vostro intento a raggiungere un colorito atomico.

Piccoli accorgimenti per poter rendere la vostra abbronzatura un vero piacere e mantenerla a lungo senza molto sforzo. 
Voi quali altri consigli beauty avete per prepararvi alle vacanze? 

Foto by Lacasadellostile.it

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