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La casa dello stile



Schede, hard disk, CD...ma alla fine il fascino di sfogliare un album foto e lasciarsi trasportare a quel momento di felicità o avventura che si è vissuto, è una sensazione stupenda. Sensazione che anche oggi nel nostro mondo iper digitale di tanto in tanto è bello regalarsi. Ecco che allora scatta la ricerca esasperata di un album in grado di raccontare quel capitolo della nostra storia con i colori e le parole che vogliamo noi. Come fare però a trovare quello giusto per noi? Ecco che La casa dello stile vi propone 3 soluzioni su misura per voi. 


Album fotografici digitali

Questo tipo di album è una delle soluzioni più semplici e pratiche per poter tornare a sfogliare le vostre foto più belle. Gli album fotografici digitali sono presenti in qualsiasi sito di stampa foto e permettono di creare composizioni interessanti con le proprie foto. Li abbiamo definiti semplici ma non per questo sono veloci da creare. Ogni fotolibro infatti può infatti esprimere una vera e propria storia da raccontare con immagini e parole pagina dopo pagina. Altra particolarità è che propone subito l'anteprima e può permettere in un minuto di cambiare schemi e le misure delle foto in semplici click. 



Album foto classici

La prima difficoltà con questo tipo di album è trovare quelli con una copertina e un interno decente. In commercio stanno sparendo e ci si trova ad oscillare tra qualche esperimento di cartoleria firmato Stradivarius o Paperchase a quelli hipster di Mr. Wonderful e Lovely streets. Il resto sono o costosissimi in pelle o quelli dedicati alle instamix. Una volta trovato quello con la misura e la copertina a tema con le foto che volete conservare parte la scelta dell'interno e la decisione delle misure. Qui bisogna essere scaltri e avere tanta immaginazione. Talvolta anche sfruttare i formati più strani delle stampe in commercio come il 7x10 o il 10x10 oltre ai classici 10x15,13x18.
Una volta decise le misure il divertimento e accostare le immagini e armarsi di santa pazienza e biadesivo. Un album un po' complicato da realizzare ma che alla fine sfogliarlo da una gran soddisfazione. 

Altro piccolo consiglio: se non abbiamo trovato modelli con la velina il tipo di carta fotografica più consono è senza dubbio quella con finitura opaca. Provare per credere.


Album scrapbook 


Qui l'inventiva e la creatività hanno diritto e il dovere di scatenarsi come non mai. Se negli altri due tipi di album l'espressione creativa era all'interno perché il contenitore era definito, in questo caso si parte proprio a costruire anche l'esterno. I più bravi in DIY si scatenano a scegliere cartoncini di diverso spessore e anelli con cui congiungerli. I più cauti scelgono strutture già fatte da personalizzare. In questo caso si può giocare sia con gli elementi classici della fotografia come con elementi totalmente diversi. Possono essere usate simpatiche toppe da attaccare con colla a caldo o biadesivo, disegni fatti a mano o biglietti di un lungo viaggio. Qui tutto è personale e tutto inaspettato. Le foto sono sovrapposte, mai regolari e talvolta intervallate dalle stesse toppe o adesivi che le completano e gli fanno un cotè ancora più espressivo. Come se fossero delle emoji. 


Che sia digitale, scrapbooking o retro, il vostro album dei ricordi è destinato a scatenare tutta la vostra creatività dando spazio ai ricordi più belli. Noi a La casa dello stile, ovviamente, abbiamo provato tutti e tre per momenti e ricordi diversi... Voi quale scegliete? E quali momenti amate sfogliare sempre? 


Crediti foto:
Tutte le foto sono de lacasadellostile.it
Foto dettagli ventaglio de www.fotograficaweb.net
Toppe su Album DIY di Marbetdue
domenica, marzo 18, 2018 No commenti

Spesso in un contesto super minimalista gli elementi decor che che si sposano meglio sono quelli che rimandano alle forme e colori della città. Skyline, mappe, font che formano parole, monumenti, cartelli... Tutto che racconta una storia e un modo di essere. Ma come orientarsi nella scelta? La casa dello stile vi regala un po' di ispirazione.

Stampe per quadri

Uno dei modi più semplici per aggiungere un tocco urban alla propria casa è puntare sui semplici quadri. Un elemento che tranquillamente può cambiare con il tempo e impegna il giusto. Detto ciò su cosa ci orientiamo?
La tendenza si muove in diverse direzioni: mappe e cartelli segnaletici.
Per le mappe ci si muove da stilizzate visioni in bianco e nero in pieno mood scandinavo a macchie di colore e ritmo in grado di spezzare ogni monotonia minimal. Come racconta Erica di Style notes, esistono almeno 7 siti in cui creare la mappa riferita alla propria città del cuore o a quella con più riferimenti alla propria storia e da lì partire a raccontare il vostro mondo. Una volta creata la vostra città potete inserirla in spazi come corridoi, ingressi o angoli lettura dove suggerire nuovi viaggi nei ricordi pur rimanendo nella propria casa.
Al contrario la tendenza dei cartelli segnaletici introduce nella casa un vero e proprio gioco. Dal famoso cartello Prada che rimanda a punti della casa "da museo" ai più scherzosi e colorati segnali stradali che orientano il percorso talvolta confondendo chi li segue. In questo caso i colori forti, come il giallo o il rosso, si scontrano con look minimal per un effetto d'impatto tipico dei rumori e suoni della città lasciando che gli ospiti della casa giochino continuamente più che sognare come nel caso delle mappe sopracitate.

Stampe e pattern per tessile e oggetti

Non sempre la soluzione per introdurre un tema Urban deve essere così in vista come un quadro. A volte è nascosta tra la parte tessile della casa o nei piccoli accessori delle stanze.
In questo caso il dettaglio Urban possono essere le tende o i cuscini di un divano. Talvolta sono le lenzuola in cui dormiamo o le tovaglie su cui mangiamo. In quest'ottica spesso la stampa dello Skyline diventa più smussata e lascia posto ai pattern che ricordano i nomi delle città e giocano con font cubici o più aggraziati. Al contrario si imprimono prepotentemente con immagini si rappresentative: dai Yellow Cab di New York alle cabine rosse inglesi o le immagini di moto Vespa negli angoli di Roma.
Attenzione però a dosare bene il tessile per evitare un effetto "troppo che stroppia". Scegliete sempre un solo elemento per stanza e posizionatelo in un contesto neutro per farlo risaltare. Se siete nel living dove notoriamente vivono tanti stili e colori lasciate che sia solo un cuscino a raccontare la storia. O se si amalgamato bene solo le tende.
Potete osare con più dettagli "city" solo in luoghi giocosi come le camerette. Nel resto lasciate che siano gli unici ad attrarre l'attenzione.

Oggettistica

Ultimo punto per introdurre dei dettagli city è sicuramente il comprato di oggettistica. Dai semplici souvenir ai più complessi elementi di decori che completano angolino dedicati o danno un tocco in più a scrivanie e librerie.
Per evitare l'effetto trash però cercate di dosarne lo stile. Si a irriverenti e inaspettati monumenti che diventano utilissimi fermacarte o abbelliscono gli angoli più bui. Ottimi anche i lampadari che come i cartelli danno un perché alla stanza. Interessanti anche altre composizioni che possono in qualche modo rimandare al mood Urban. Addirittura c'è chi si inventa di dare una struttura diversa i fili esponendoli in bella vista! 
Altri ancora possono optare per piccoli dettagli dandogli una doppia funzione oltre che mero soprammobile. 

Insomma lo stile Urban conquista la casa è l'arricchisce di una storia che è sempre piacevole da raccontare e da osservare. Gli da un tocco di accoglienza anche se la città per sua antonomasia e tutto l'opposto. 
E voi quale dettaglio Urban avete aggiunto nella vostra casa? Quale città porterete dentro la vostra casa? 

Foto di copertina de Lacasadellostile.it
Collage creati con pixlr e provenienza inserita in ogni singola foto. 
lunedì, gennaio 29, 2018 No commenti


Nuovo anno, nuovo colore. Per il 2018 Pantone ha scelto una tonalità fuori dal comune e decisamente intensa: Ultra Violet. Un colore giovane, mistico e deciso che investe un po' tutti i campi ma in particolar modo il futuro. Nelle parole del direttore esecutivo del Pantone Color Institute Ultra Violet è un colore che ci fa portare la consapevolezza e l'immaginazione ad un livello superiore. Una vera fonte d'ispirazione che parla alla nostra creatività e ci orienta verso il cosmo e il futuro.
Insomma un colore dal forte significato ma altrettanto facile da applicare alla vita di tutti i giorni? La casa dello stile vi propone le sue riflessioni.

Beauty & Fashion


Diciamo che nel campo della bellezza e della moda, Ultra Violet riesce ad inserirsi con una certa facilità. Grazie al lavoro di artisti come Prince, Jimmy Hendrix e David Bowie questa tonalità di viola ha il sapore della freschezza anni 80-90 e la stessa coolness. Occhio però a non scadere negli errori del 2000 con improbabili capi viola che tendono a svalorizzare il proprio look. Meglio puntare su accessori che di tanto in tanto si mescolano con il look. Si quindi a qualche scarpa, pelletteria, maglione, orecchino o alle "classiche" manicure viola.
Calibrate invece molto bene trucco, total look e abiti. Se scegliete un abito ricadete su forme definite in modo che il colore sia l'unica componente forte ed originale. Se scegliete il trucco magari preferite solo un tratto deciso in Ultra Violet e il resto in un tranquillo nude.
Se optare per delle scarpe abbibateli a colori chiari piuttosto che al nero. Con colori chiari si intende sia il classico bianco ma anche le sfumature del jeans e i toni degli azzurri più chiari un po' come serenity visto nel 2016. D'altra parte la sfumatura di ultra Violet nasce dal blu e non dal nero.

Casa & design
Nella sezione casa e design, il nuovo colore dell'anno sembra essere più complicato da inserire. La sfumatura decisa, netta e inusuale però può diventare un dettaglio di complementi che spezzano il rigore del bianco del minimalismo chic che tanto amiamo. In cucina ricorda le rotondità e la bontà della melanzana trovando il suo perché in strumenti di cucina come in oggetti per la tavola. Una sfumatura che riesce quindi ad intonarsi con austere cucine minimal chic ma anche con quelle più di campagna ricordando la Provenza dando quel segno di leggera irriverenza.
Oltre alla cucina, nel resto della casa il nuovo colore Pantone 2018 si muove con cautela nei complementi d'arredo come sedie, lampadari, cuscini e quadri. Cautela che sprigiona comunque una volontà di giocare e proporre un tono positivo e geniale nell'ambiente. Qualche volta appare eccentrico ma rimane sempre gioioso e contemporaneo strappando qualche sorriso. Ultra Violet è ottimo sia per i grandi ma anche per i piccoli. Nelle loro stanze, ultra violet può diventare un bellissimo colore da abbinare ai classici azzurro e rosa smorzandone la monotonia. Può trasformarsi in un sognante scaccia spiriti per camerette per sognatori avventurieri o diventare un dorso di unicorno per eterni romantici. Qualcuno può spingerlo anche in bellissime volte celesti per ispirare piccoli e grandi piloti ad essere gli eroi per un'intera giornata. O almeno non era David Bowie, esponente di questo colore, a suggerirlo?

Party a tema


Vi sembra difficile? Eppure già l'anno scorso con Greenery avevamo visto un nuovo utilizzo delle erbe aromatiche che dal verde si è spinto su tanti altri colori premiando anche il viola intenso della lavanda, le sfumature delle ortensie che da bluastre virano verso un vero e proprio ultra violet. 
Lo si trova perfetto per cerimonie come comunioni, baby shower e compleanni ma viene anche amato per i matrimoni. Spesso sono proprio le spose più bohemien o quelle che amano il country chic a scegliere questo accento di colore facendolo abbinare sia al loro abito bianco sia ai colori più maschili. Anche le invitate, nel fior fiore della primavera, lo possono usare come colore alternativo al classico blu e ai più soft colori pastello dando un po 'di vita al loro look senza però oscurare la bellezza della sposa... anzi magari possono essere il perfetto complemento per foto divertenti e ricordi unici. 

Ad una prima occhiata Ultra Violet intimorisce e sembra essere troppo lontano da noi. Analizzandolo e continuandolo a guardare, invece, il nuovo colore dell'anno sembra prendere il suo piccolo spazietto e ridimensionarlo ricordandoci che a volte un po' di arditezza ci aiuta ad arrivare dove nessuno mai avrebbe immaginato.
Insomma quale modo migliore di augurarvi un buon 2018 se non con un colore così pieno di vita e pronto a farvi sognare così in grande? 
Abbandonatevi a questa nuova tonalità e mandateci via social tutte le vostre interpretazioni di questo magnifico colore!


Collezione set su Polyvore

lunedì, gennaio 08, 2018 No commenti

Ogni volta che si sfoglia Pinterest nella sezione arredamento saltano subito all'occhio e si trasformano subito in piccola grande ossessione da avere. Di cosa stiamo parlando? Delle stampe su tela o anche dette canvas. 
Leggere, abbinabili a qualunque ambiente e irriverenti al punto giusto, le stampe d'arredo sono decisamente un elemento che non può mancare nella vostra casa per esprimere appieno il vostro modo di vivere. Come trovare quelle giuste? Ecco come ci è riuscita La casa dello stile. 

Ricerca

Una delle prime cose da definire è il tema che volete introdurre nel vostro habitat. Esistono infatti canvas di disegni, di silhouette, di lettering, alcune si mescolano con un mood monocromatico, altre si perdono in mille colori e altre ancora puntano tutto sulla fotografia.
Per capire quale vi piace e vorrete vedere in casa vostra ogni giorno dovete muovervi in due direzioni: la prima è verso la vostra casa, la seconda è la ricerca. 
Solo definendo bene dove vorrete inserire i vostri canvas riuscirete a capire lo stile. Noi de La casa dello stile per esempio volevamo arredare la parete sopra il letto nella camera matrimoniale. Il mood doveva essere romantico ma non sdolcinato. Le figure non erano fondamentali perché il colore della parete era già abbastanza carico e pieno di significati. Il lettering era la soluzione ma serviva un filo conduttore che parlasse di noi e del luogo. Ecco allora che i riferimenti al cielo, alla luna e alle stelle tipiche della notte nelle parole di Frank Sinatra, cantante romantico per eccellenza, hanno avuto la meglio su qualsiasi altro stile. 
Nel cercare poi ci siamo imbattuti in sue straordinari esercizi di lettering come quello di Poppy And Mint e di Lizoncall.com.
Non una ricerca semplice ma un gioco di significati da incastrare con precisione finché non si trova la quadra... e, come nel nostro caso, vi fa canticchiare di felicità. 
Al contrario nella zona cucina avevamo bisogno di  più ritmo. Doveva essere più rock, meno romantico e un po' più irriverente per spingere all'azione anche nelle sere in cui la voglia di cucinare latita palesemente. Ecco perché qui il mix tra silhouette e versi di canzoni pop ha funzionato di più. Chiunque guarda i piccoli quadri che mescolano accessori da cucina e testi non può fare a meno di sorridere e ricevere un po' di carica. Un vero e proprio spunto motivazionale che riesce a rendere accogliente lo spazio.
In questo caso è il luogo che detta lo stile orientando sul monocromatico o scatenandolo sul multicolore. Avete mai pensato quanto potrebbe essere bella la vostra cucina shabby o total white con qualche accenno retrò e colorato? O al contrario uno spazio ipermoderno quanto abbia bisogno di grafiche essenziali per definirsi?

DIY
Una volta definito il tema e trovata un'idea di grafica arriva il momento di rendere reale il vostro pensiero. Questo significa capire le misure e cercare un partner che vi aiuti a realizzarla. Nel nostro caso le grafiche erano già disponibili quindi ci siamo concentrati sulla ricerca di chi potesse stamparle dandogli giustizia. Tra i vari siti online, abbiano notato Fotoregali.com che permette di creare stampe su tele totalmente personalizzabili e in un'infinità di misure. 
Proprio quest'ultimo pezzo era quello che ci premeva di più: nelle tele per la camera avevamo bisogno di misure molto grandi per poter arredare la testiera con solo due frasi. Le misure andavano ben oltre il foglio A4 altrimenti le scritte sparivano. Al contrario in cucina servivano piu piccole e meno invadenti. Proprio su questo punto Fotoregali.com ci ha convinto. Ha tante misure e un'anteprima che permette di vedere già il risultato su una parete virtuale del colore preferito. Dettaglio non da poco se si è alle prime armi con questo tipo di lavori e grandi speranze.
Piccola accortezza che però dovete tenere sempre a mente nella vostra creazione di tele stampate è che il file d'origine sia ad una buona risoluzione altrimenti la stampa potrebbe risentirne. 
Per questo spesso è meglio affidarsi a free printable di grafici o chiedere a loro stessi di crearli su misura del vostro pensiero.
Altra cosa da valutare prima della stampa sono gli elementi accessori della tela: la struttura e il bordo. Se per la prima basta controllare le schede tecniche del prodotto e che ci sia una base di legno come nel caso del sopra citato Fotoregali.com, per il bordo serve qualche riflessione. Il bordo normale proposto è di un 2 cm circa. Alcuni siti propongono di più. Nel caso di immagini minimal o lettering non è il caso di azzardare. Al contrario nelle foto, a seconda della grandezza della tela, si può pensare a dare più profondità con bordi a contrasto o meno. Altre volte addirittura si può scegliere che la foto cada sui lati per un effetto davvero interessante e infinito. Fate quindi un pensiero abbastanza raffinato sulla vostra immagine prima di decidere come creare i bordi. 

Prova sul campo

Una volta creato l'ordine e decisi tutti i dettagli non vi resta che vedere l'impressione dal vivo. Di solito se si è fatta una buona ricerca sul tema e si è trovato un buon partner nella stampa, il risultato vi piacerà talmente tanto che inizierete a trovare ancora più angoli da arredare con quadri fatti da voi. Vi sembrerà poi che ogni angolo racconti una perfetta storia che vorrete sempre rileggere. 
Tra l'altro quando avrete i vostri quadri personalizzati per le mani vi accorgerete che sono belli sia appesi che appoggiati sopra e accanto i mobili dando quel tocco di raffinata modernità a cui nessuno riesce a resistere. Tanto che dopo aver invitato un paio di amici e parenti a casa a vederli, inizierete a pensare di regalargli lo stesso per Natale...

Insomma se volete dare un tocco moderno e di puro stile alla vostra casa le stampe d'arredo sono la soluzione. Chissà potrebbero anche essere dei magnifici regali di Natale per segnare un nuovo inizio nel vostro regno. 



Credit foto: 
- immagine di copertina e lifestyle by Lacasadellostile.it
- grafica quadro fly me to the moon by PoppyandMintDesign su etsy
- grafica quadro I love you to the moon by Lizoncall.com
- grafica quadro shake it up by thecottagemarket.com
- anteprima tool grafico da Fotoregali.com
lunedì, novembre 13, 2017 No commenti


Fare il bucato è un'attività che prima o poi tocca a tutti fare. Per questo è bene trovare un modo per organizzare il proprio angolo lavanderia in modo pratico e con qualche dettaglio di stile. 
Oltre a velocizzare il bucato vi renderà l'attività anche più piacevole. Non ne siete convinti? La casa dello stile scommette che dopo questi consigli darete una nuova svolta alla vostra lavanderia rendendola uno degli angoli più instagrammabili della casa. 

Contenitori e catini 

La prima cosa da fare quando si organizza un angolo lavanderia è prevedere i posti dove mettere ciò che è da lavare e ciò che è da stirare. 
In questa macro divisione entrano in gioco 2 fattori: quanto spazio si ha di fianco alla lavatrice (regina della lavanderia) e quali contenitori scegliere. 
Se si ha la fortuna di costruire un armadio che contenga la lavatrice è una buona idea pensare a predisporre già un cassetto dove inserire la roba sporca. In questo modo è possibile avere tutto nello stesso posto e meno disordine in giro. 
In alternativa vale la pena aggiungere un cesto della roba sporca abbastanza capiente per accogliere tutto e lasciare la cernita dei capi in un secondo momento. 
Altro punto di raccolta da definire a priori è quello dello stiro. Può essere pratico crearlo sul balcone vicino agli stendini come avere tutto perfettamente piegato all'interno di un contenitore sempre nel vostro angolo lavanderia. Prevedere questo spazio in anticipo vi permetterà di avere sempre la casa in ordine nonostante la famosa pigna dei panni da stirare si accumuli a vista d'occhio. 
Una volta decisi i punti focali in cui inserire i panni è importante definire anche dove inserire i prodotti per la pulizia. L'optimus sarebbe trovare un posto ad un altezza fuori dalla portata dei bambini e abbastanza comodo per poter prendere tutto senza doversi allungare o alzate sulle punte di piedi. Se il che è impossibile, trovate almeno un posto dove siano comodi per voi da prendere ma in qualche modo difficile da aprire o da raggiungere da piccole manine.
Oltre ai contenitori quando si organizza un angolo lavanderia è utile pensare anche all'acquisto di catini. Potranno essere piccini per essere riposti facilmente nell'armadio e essere utilizzati per candeggina veloci oppure di una dimensione più grande per poter accogliere bucati più voluminosi come quelli con lenzuola e tovaglie.
Nella scelta oltre al gusto estetico fatevi guidare dallo spazio: tondo se si ha uno spazio poco esteso ma alto, rettangolare se si ha uno spazio esteso. 
Con questi tre elementi avete già risolto parte dell'organizzazione che vi serve per poter velocizzare le operazioni e non avere un disordine immane. Contenti? Leggete il prossimo consiglio!

Stendini e Stireria
Se per la prima parte è tutto sommato è semplice prevedere la disposizione per sistemare panni sporchi e puliti, il difficile è riservato alla defininizione della stireria. Qui i due oggetti principali, stireria e asse da stiro, per quanto compatti sono abbastanza ingombranti. La cosa migliore anche qui è prevedere un armadio che li possa contenere quando non usati, in alternativa bisogna giocare d'astuzia. Se si dispone di un locale lavanderia si può organizzare l'angolo con asse, ferro, appendini e porre il cesto dei panni da stirare sotto l'asse per essere veloci nella fase dello stiro.
Se invece non si dispone di nessun posto la cosa migliore è trovare un angolo abbastanza appartato e abbastanza areato dove tenere i panni puliti. Se è possibile nasconderli alla vista sarebbe meglio così da avere un po' di vantaggio nei giorni in cui la voglia di stirare langue.
Altro protagonista da tenere in considerazione è lo stendino. Senza di questo a volte è decisamente difficile passare da una fase all'altra del bucato. Molti non sopportano questo utile accessorio e optano per l'asciugatrice. Per chi invece è di una scuola più classica l'opzione stendino è da valutare con un certo criterio. Innanzitutto bisogna capire dove sarà posizionato. Spesso nei contesti signorili si preferisce non far vedere in altezza il bucato e l'unica opzione è quindi i orizzontale. Se invece si ha molto spazio o si vuole provare a stendere in casa l'opzione verticale con più ripiani è decisamente più comoda. A voi la scelta, in alternativa ascoltate la fazione asciugatrice e trovatele un posto comodo.

Mollette, appendini 
Uno degli elementi che è utile non dimenticarsi quando si organizza la propria lavanderia è l'insieme degli accessori. Accessori che sembrano inutili e poco ingombranti ma che una volta iniziato il vostro giro di bucati diventano voluminosi e ingombranti. Di quali accessori parliamo? Ovviamente di mollette e  appendini. Se le prime tutto sommato possono essere relegate in un cestino o una scatola, gli appendini vi daranno un po' più di grattacapi. Se da una parte è furbo tenerli nell'armadio, dall'altra vi serve averne sempre un paio quando stendete o stirate per poter appendere direttamente i capi più lunghi lunghi o più delicati. In quest'ottica è buono trovare uno spazio dove inserirli nel vostro angolo lavanderia così da introdurre un'organizzazione abitudine a riunire gli ometti in più ed evitare di trovarli in ogni dove.

Un'attenta suddivisione dello spazio e un giusto numero di accessori e prodotti vi aiuterà a rendere il vostro angolo lavanderia su misura di qualsiasi di bucato. 


Fonte immagine: Lacasadellostile.it
giovedì, ottobre 05, 2017 No commenti
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