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La casa dello stile


Arriva la bella stagione e non se ne può più di pantaloni e costrizioni. Come rendere però il proprio look da tutti i giorni interessante e allo stesso tempo pratico come indossare dei fidati jeans? La soluzione è la gonna lunga. Quella che cade morbida fino alla caviglia e allo stesso tempo da quel tocco di leggerezza sia ai look più impostati che a quelli più casual presentandovi in ordine e stupende come la Blake Lively dei tempi di Gossip Girl. Quali sono però le prime mosse per introdurre una gonna lunga nel vostro guardaroba? Ecco le dritte de La casa dello stile.

Gonna lunga monocolore

Gonna lunga monocolore estate

Per quanto si voglia essere rigorosi la gonna lunga talvolta ha il suo perché in un colore unico diverso dal classico nero, dal blu sciura e dal grigio tristezza. A volte è bello vederla nel vibrante verde, nell'anticonvenzionale giallo oro, nello scioccante rosa e nell'audace rosso. Colori energici che abbinati con top semplici diventano il perfetto sfondo per un look interessante per il tempo libero e non.
Il tessuto perfetto di solito è in morbido cotone o jersey che si adatta a qualsiasi silhouette evidenziandola nei punti giusti e slanciandola in altezza.
A volte la gonna lunga è in tessuti ancora più leggeri come la seta o il tulle che lasciano spazio a piccole pieghe o plissé per un effetto chic. 
Quali top abbinare però? Di solito per un look fresco si sceglie sempre il contrasto con il bianco o un colore molto neutro per dare quel piacevole effetto fresco che solo i look primavera estate hanno. Sì può scegliere quindi una t-shirt o una canotta attillata da impreziosire con gioielli o gilet. Oppure top smanicati con maniche a sbuffo o con chiusura a fiocchi per un effetto più romantico. Talvolta si possono azzardare anche abbinamenti con crop top in pizzo o con inserti Bobo chic come le frange. Qualunque sia il top il consiglio è evitare che lascino scoperto l'ombelico per evitare che spezzi la figura e si perda il bell'effetto altezza che la gonna lunga dona. 

Gonna lunga nera 

Gonna lunga nera look primavera estate

Il classico che non tramonta mai: la gonna nera lunga. Questo non vuol dire che non possa però essere animata da tagli originali, spacchi o bottoni. Il trend infatti è proporre il classico con piccole variazioni per potersi abbinare a leggere canotte bianche (per un effetto di contrasto), t-shirt con scollo a barchetta per look bon ton o top con volant per un effetto più elegante. Personalizzabile anche con semplici canotte estive dal mondo cartoon per un effetto pop oppure canotte con frange e pizzi per un effetto più boho style.

La gonna lunga nera è anche il primo modello da avere nell'armadio per poter sperimentare la comodità e la versatilità di questo capo oltre ad abbinamenti inusuali con sandali flat, scarpe da ginnastica come Converse e Stan Smith o addirittura stivaletti biker per le più freddolose. 

Gonna lunga fantasia

Look gonna lunga fantasia estate primavera

Altra opzione che sta sempre più prendendo piede è la gonna lunga fantasia: stesso tipo di tessuto e taglio ma con stampe allegre. Si passa da geometrie di più colori brillanti a mix in toni basici con disegni curvilinei o pennellate di colore. Altre volte si opta per stampe a fiori o che ricordano il mondo dello zebrato e del maculato. Altre ancora si scelgono mix tra colori e stampe che ricordano i foulard degli anni ottanta o i caftani pregiati. 
In questo insieme allegro di colori è indispensabile smorzare i toni con un top neutro o coordinato per evitare di dover impazzire ad abbinare fantasie e tessuti. Spesso in coordinato le catene di moda suggeriscono body nello stesso tessuto che rendono l'effetto più completo ed elegante. Altra opzione interessante, specie in abbinamento con le gonne lunghe a fiori, è la camicia di jeans da far ricadere morbida appena fuori dalla vita. 
Altro punto fondamentale per sdrammatizzare la fantasia della gonna lunga è data dagli accessori. Meglio preferire sandali flat e zeppe a tacchi bon ton. Meglio optare per maxi bag da tutti i giorni o azzardare con giubbini di jeans e biker jacket piuttosto che blazer. 
L' effetto deve essere moderno e anticonvenzionale per adattarsi al tempo libero.


Insomma se nel vostro guardaroba primavera estate volete un capo che possa essere perfetto di giorno per un look casual ma trasformarsi di sera in un indumento super cool, la gonna lunga fa al caso vostro. Indossata la prima vi ritroverete ad amarle e cercarne sempre una nuova da sfoggiare alla prima occasione. 
venerdì, maggio 24, 2019 No commenti

Abbiamo visto come scegliere lo smalto per l'inverno ma... In primavera? Sappiamo benissimo che l'inverno non può durare per sempre e il cambio colore dello smalto, come quello della borsa, riesce proprio a sottolineare il cambiamento. Su quali colori puntare allora? La casa dello stile ve ne propone tre interessanti su cui riflettere e iniziare a provare. 

Nude 

Dopo un inverno tra colori scuri e sfumature profonde, il primo passo verso la bella stagione è senza dubbio virare al chiaro. Un chiaro che finanche sembra non esserci con tonalità che variano tra i rosa, i colori carne e i beige. Le tonalità nude sono perfette per la primavera. Preparano le unghie alle grandi occasioni, permettono di abbinarle a qualsiasi look e non stancano mai. Danno anche la possibilità di focalizzarsi su un altro aspetto importante: la cura. Non importa tanto stupire con il colore quanto lavorare sulla forma e la forza dell'unghia. D'altra parte la primavera è sempre sinonimo di benessere e un momento di riposo le vostre unghie ce l'hanno bisogno. Per questo potrete giocare sulle forme capendo se il quadrato fa per voi o siete più per l'ovale. Allo stesso tempo potrete sperimentare le nuove tecnologie che vedono tanti smalti a base di olio d'argan per rafforzare le unghie e essere meno aggressivi. Dopo tutto una pausa dal colore ha sempre il suo perché. 

Pastello 

Altri smalti interessanti per la primavera sono senza dubbio le tonalità pastello. Con le sfumature di rosa, il tenue verde e il luminoso giallo, i toni pastello permettono di giocare con i colori senza strafare. Ottimi anche le tonalità di azzurro chiaro da abbinare ai Jeans e ai look più freschi. La cosa importante dei toni pastello è sceglierli della giusta luminosità: troppo opachi creano un effetto gesso poco piacevole, troppo perlati rimandano alle nonne anni'90. Scegliete un colore pastello ma pieno che possa in qualche modo dare un po' di groove al look e non porsi in contrasto. Vi servirà anche per imparare a sottolineare le prime abbronzature senza avere l'effetto shock tipico dell'estate e riusciranno magicamente ad abbinarsi a gonnellone e look a fiori con grazia. 

Blu

Chi invece non riesce proprio a rinunciare ai colori scuri anche nella bella stagione, la soluzione è puntare sui toni del blu. Più o meno intensi, i blu riescono a dare quella giusta frivolezza ai look primaverili senza appesantirli. Sono come un jeans: ottimo casual da indossare anche con giacca e camicia.
Grazie alle tonalità scure riescono anche a dare un effetto più glamour al vostro look rimpicciolendo l'unghia e accentuandone la forma. Nel caso del blu si può anche giocare sia con le sfumature che sulle opacità. Si può infatti scegliere un effetto lucido e glossy per i look più casual e abbinarlo al chiaro delle tinte jeans, magliette a righe e basic di primavera. Oppure invertire tutte le regole e puntare su un effetto mat da abbinare a shantung di seta, stoffe leggere e accessori dai toni molto chiari per un contrasto decisamente interessante e contemporaneo.

Una stagione che richiede un ripensamento delle regole più basiche dello smalto puntando sul benessere dell'unghia e la forma per poi virare sul colore. La primavera in fatto di nail art sarà un mix di nuovi colori pastello, tonalità delicate e sfumature di blu per La casa dello stile. 
Voi invece come aggiornerete il vostro reparto smalti casalingo?


Fonte immagini:
immagine di testa by Lacasadellostile.it
collage con immagini da pinterest.com. Ogni proprietario è accreditato sull'immagine stessa.
mercoledì, aprile 25, 2018 No commenti

Ogni tanto spezzare la routine del pranzo della domenica è un'ottima idea. Il problema è trovare un modo che metta tutti d'accordo. Un po' di anni fa è comparsa una moda interessante che subito ha messo tutti d'accordo cambiando le regole del pasto domenicale: il brunch. Variegato, adatto a tutti e di stile quanto basta, il brunch è un'ottima opzione da ricreare a casa in occasione di qualche evento. 
La casa dello stile vi propone i punti cardine da tenere in considerazione per realizzarne uno a casa vostra.

Lo spazio 

La prima cosa da organizzare quando si pensa ad allestire un brunch è lo spazio. Il bello del brunch è che le classiche regole del pranzo servito non valgono:non si porta in tavola nulla, non è detto che debba essere la padrona di casa a servire e non esiste un ordine preciso delle portate. Per questo è importante suddividere lo spazio per rendere comodo a tutti gli invitati la possibilità di prendere ciò che più gli piace e comporre il loro pranzo. Badate bene che nella suddivisione è utile pensare a delle isole per il dolce, per le bevande e per il salato. Tutte però dovranno essere affiancate da piatti e stoviglie per poter agevolare la presa ed evitare doppi giri. Se lo spazio non lo consente non demoralizzatevi: pensate fuori dagli schemi. Potrete utilizzare penisole, cassettoni ricoperti da tovaglie o addirittura dei comodissimi carrelli per il servizio. Nulla può fermarvi se volete coinvolgere i vostri ospiti in un pranzo divertente. 

Allestimento tavola

Questo un altro punto importante: come creare una tavola se tutto quello che serve è in giro per le "isole"? In realtà il ruolo della tavola è comunque importante quando si crea un brunch. Pensate alla tavola come una base sicura. Qui potrete far trovare i tovaglioli, i bicchieri del vino, la prima bottiglia di vino e quella dell'acqua, il cesto del pane, un primo piatto dove iniziare a creare il proprio mix e le prime posate. D'altra parte quanti di voi se le dimenticano al primo giro di composizione piatti? Tanti apprezzano anche un tocco molto americano aggiungendo una tazza per il caffè o il tè da sorseggiare insieme al resto delle portate. 
Altro punto di cui potete investire è sicuramente la scelta del tovagliato e del centro tavola. Entrambi possono essere molto basici ma d'effetto. Questo permetterà di far iniziare il discorso ai vostri ospiti, farli sentire coccolati ma allo stesso tempo eviterà di ostacolare la visuale o di far apparire il vostro brunch un pasto troppo spartano.
Insomma potete dimenticare qualche classica regola d'apparecchiatura ma divertirvi con il minimo essenziale per stupire un po'. Chissà che non ne venga fuori un maxi tagliere da cui stuzzicare tutti insieme o un aperitivo già composto pronto per fare il cin cin d'inizio del brunch.

Angolo degli sfizi salati

Se tante regole si possono dimenticare e tante altre invertire, ne esiste una su cui non si può transigere: l'angolo degli sfizi salati. Deve assolutamente essere presente e contrapposi in colori, offerta e presentazione a quello dei dolci. Deve essere ricco di ricette stuzzicanti che possono essere prese come assaggio da mixare ad altre più dolci o altre più salubri. Se siete dei bravi cuochi e volete davvero stupire potreste rifarvi al mondo orientale dove spesso si mixano nei piatti le diverse consistenze piuttosto che il classico susseguirsi di primi e secondi piatti. 
Altra cosa interessante degli angoli salati è che ci si può sbizzarrire con oggetti di portata davvero scenici. Dai classici piatti appoggiati su inusuali elementi come zucche di Halloween o taglieri in legno grezzo, a cupole, alzatine a più piani o addirittura composizioni inventate ad hoc. Alcune possono anche essere intervallate da elementi di decoro caratteristici come lavagnette con il nome della ricetta incastrate nel cibo, fiori, piante, palline di Natale e mille altri decori di fantasia. Il tutto sottolineando delicatamente le portate e permettendo agli ospiti di servirsi da soli.

Monoporzioni il tocco di originalità

Un altro elemento immancabile in un brunch sono le monoporzioni. Piccole, innovative ma soprattutto veloci da prendere, le mono porzioni possono essere inserite in classici bicchieri, tazze o addirittura in vasetti di qualsiasi misura. Possono anche essere delle semplici mini cake o muffin con cui ingolosire i vostri ospiti e creare presentazioni uniche negli angoli salati o dolci. Sono facili da disporre sui tavoli e portano sempre tanta allegria in chi li vede e li assaggia. Per alcuni versi sono le vere protagoniste del brunch in grado di far generare nei vostri ospiti un vero effetto wow.

Postazione caffè


Se vi siete ricordati di tutto e avete predisposto tutta la parte salata giocando con le monoporzioni e i piatti imbanditi di salumi, formaggi e verdure... è tempo di pensare al lato più ludico: l'angolo caffé. Qui la protagonista assoluta è senza dubbio la macchinetta del caffé o la moka appoggiata su uno stupendo sottopentola. Intorno a questa piano piano si possono diramare nell'ordine: zucchero, tazze, cucchiaini, biscottini, dolcetti sfiziosi fino poi ad aprire l'angolo dedicato a dolci e frutta. Esattamente con il concetto di creare una tavola caffé easy chic come abbiamo visto qui. Oltre al caffé si può aggiungere un bollitore con acqua calda e l'annessa selezione di té e infusi oppure i salutari succhi con piccoli frutti da spizzicare nell'attesa. L'angolo deve essere comodo per poter servirsi da soli, creare caffé con i gusti più strani e soprattutto lasciare che gli ospiti possano concedersi una chiacchiera in libertà mentre aspettano che la macchinetta finisca.

Insomma il brunch a casa può essere un'ottima occasione per festeggiare un evento in modo non convenzionale e creare un'atmosfera rilassata e informale anche se tutto ha un preciso stile e anche voi un look tendenzialmente molto modaiolo. Voi avete mai provato a creare un bruch a casa? Quale occasione festeggereste con un brunch?


Fonte immagini: 
Foto di testata by lacasadellostile.it 
Foto collage creati con pixlr.com e prese da Pinterest. Fonte su ogni immagine.

sabato, aprile 07, 2018 2 commenti


Il cambio borsa per molte donne è il sinonimo di un nuovo inizio o della fine della routine dando una ritmica ben precisa ai giorni. Per molte altre è sinonimo di cambio stagione. Con l'avvicinarsi della primavera, l'esigenza di leggerezza e ironia tipica della stagione arriva anche nel mondo delle borse e quast'anno prende la forma del secchiello o della basket bag. Una forma più divertente rispetto alle altre autunnali e in grado di portare un po' di primavera in ogni momento. La casa dello stile vi porta a conoscere questa inusuale borsa e aiutarvi a portare un po' della stagione mite nel vostro look. 

Borsa cestino

Dai come si fa resistere al richiamo romantico di una borsa a forma di cestino e realizzata in materiale simil paglia? Quel suo look naif che ben si abbina a sciarpe colorate, fiori applicati e fantasie che spaziano dai quadretti Vichy ai pois e alle più leziose stampe di ciliegie. Come si fa a resistere? Una borsa a cestino è un vero invito a sfoggiare la primavera e portarla al proprio braccio giocando con la leggerezza. Ma come e quando scegliere una borsa cestino? Di solito è ottima con i look da brunch domenicali o con gli abiti con quel tocco un po' 50's. Già azzardata da abbinare a look con stampe tropicali o linee troppo orientaleggianti o basic.
È una borsa frivola con una forte personalità per cui richiama monocolori e trame molto leggere tipiche della primavera. 
Le forme degli abiti che meglio la sottolineano sono quelle più classiche: camicie dal taglio maschile, abiti svasati e gonne ampie.
La borsa a cestino in vimini può avere forme diverse: dalla più classica che ricorda i pic nic e le scampagnate in bici a quelle più arrotondate e capienti che tante volte vengono usate anche per l'estate come borsa da spiaggia.
Insomma la basket bag in vimini è un tipo di borsa naif che vi regalerà un po' di spensieratezza, tipica delle domeniche di bel sole passate nel più totale relax.



Borsa secchiello

La versione più seria della classica basket bag è decisamente la borsa a secchiello. Semplice e allo stesso tempo irriverente, la borsa a secchiello è uno dei must have nel look basic di ogni donna. Tornata di moda in quest'ultimo anno sia nella bella che nella brutta stagione, la borsa a secchiello ha quel tocco di raffinatezza che ben si sposa con look casual chic dai toni pastello. Tante volte proprio nel suo look neutro abbinata a foulard colorati e accessori dai toni scuri e profondi come il nero danno un carattere tutto pepe alla giornata. Non a caso è indicata per i look ufficio, gli outfit per comunioni o cresime e in generale occasioni casual ma con un certo accento chic. Nonostante non abbia stagioni, la borsa a secchiello riesce ad incarnare perfettamente lo spirito di leggerezza della primavera e infonderlo in ogni abbinamento in qualsiasi momento dell'anno. Sarà che alterna alla parte esteriore di dura pelle un animo a sacchetto più morbido. Sarà la chiusura a coulisse che sembra più leggera di una cerniera.. in ogni caso è perfetta per chi non riesce a rinunciare ad un po' di ironia nel proprio look pur dovendo rimanere elegante. 


Basket Bag irriverente

Come in tutti i tipi di borsa, anche nell'universo basket bag esiste il coté più irriverente. Dalle che scelgono di imitare cestini con le fragole (vedi Kate Spade) a quelle che adottano le sembianze di un cestino per la spesa chic, le basket bag irriverenti si rifanno alla vita comune e elevano la forma in qualcosa di sensazionale. Con questo tipo di basket bag irriverenti, però, bisogna prestare molta attenzione sia alla loro grandezza che al look a cui abbinarle. Riguardo la grandezza scegliete sempre una versione medio-piccola per evitare un effetto "il troppo che stroppia". Se già è irriverente con gabbie e catene o colori forti, lasciate che siano protagoniste non che mettano in ombra tutto il look o diventino terribilmente scomode. 
Parlando di abbinamenti, invece, scegliete la via più sicura: se il colore predominante è forte, abbinate colori basic come il bianco e il nero per evidenziarle. Se la struttura si adatta bene a stampe, potete azzardare qualche stampa geometrica come il tartan o il pié de poule. Decisamente evitate i fiorati e le stampe tropicali che potrebbero rivelarsi un autentico autogoal.


Se sentite già forte il richiamo della primavera e indipendentemente dal tempo volete iniziare già ad alleggerire il vostro look o addirittura siete innamorate del concetto di questa stupenda stagione, partite dalla borsa. Cambiarla con una basket bag la vostra borsa da tutti i giorni vi regalerà una vera marcia in più.


Fonte immagini: 
Foto di testata by Lacasadellostile.it
Set creati con polyvore e rintracciabili alla collezione qui: https://www.polyvore.com/basketbag/collection?id=7595395
domenica, marzo 25, 2018 No commenti


Schede, hard disk, CD...ma alla fine il fascino di sfogliare un album foto e lasciarsi trasportare a quel momento di felicità o avventura che si è vissuto, è una sensazione stupenda. Sensazione che anche oggi nel nostro mondo iper digitale di tanto in tanto è bello regalarsi. Ecco che allora scatta la ricerca esasperata di un album in grado di raccontare quel capitolo della nostra storia con i colori e le parole che vogliamo noi. Come fare però a trovare quello giusto per noi? Ecco che La casa dello stile vi propone 3 soluzioni su misura per voi. 


Album fotografici digitali

Questo tipo di album è una delle soluzioni più semplici e pratiche per poter tornare a sfogliare le vostre foto più belle. Gli album fotografici digitali sono presenti in qualsiasi sito di stampa foto e permettono di creare composizioni interessanti con le proprie foto. Li abbiamo definiti semplici ma non per questo sono veloci da creare. Ogni fotolibro infatti può infatti esprimere una vera e propria storia da raccontare con immagini e parole pagina dopo pagina. Altra particolarità è che propone subito l'anteprima e può permettere in un minuto di cambiare schemi e le misure delle foto in semplici click. 



Album foto classici

La prima difficoltà con questo tipo di album è trovare quelli con una copertina e un interno decente. In commercio stanno sparendo e ci si trova ad oscillare tra qualche esperimento di cartoleria firmato Stradivarius o Paperchase a quelli hipster di Mr. Wonderful e Lovely streets. Il resto sono o costosissimi in pelle o quelli dedicati alle instamix. Una volta trovato quello con la misura e la copertina a tema con le foto che volete conservare parte la scelta dell'interno e la decisione delle misure. Qui bisogna essere scaltri e avere tanta immaginazione. Talvolta anche sfruttare i formati più strani delle stampe in commercio come il 7x10 o il 10x10 oltre ai classici 10x15,13x18.
Una volta decise le misure il divertimento e accostare le immagini e armarsi di santa pazienza e biadesivo. Un album un po' complicato da realizzare ma che alla fine sfogliarlo da una gran soddisfazione. 

Altro piccolo consiglio: se non abbiamo trovato modelli con la velina il tipo di carta fotografica più consono è senza dubbio quella con finitura opaca. Provare per credere.


Album scrapbook 


Qui l'inventiva e la creatività hanno diritto e il dovere di scatenarsi come non mai. Se negli altri due tipi di album l'espressione creativa era all'interno perché il contenitore era definito, in questo caso si parte proprio a costruire anche l'esterno. I più bravi in DIY si scatenano a scegliere cartoncini di diverso spessore e anelli con cui congiungerli. I più cauti scelgono strutture già fatte da personalizzare. In questo caso si può giocare sia con gli elementi classici della fotografia come con elementi totalmente diversi. Possono essere usate simpatiche toppe da attaccare con colla a caldo o biadesivo, disegni fatti a mano o biglietti di un lungo viaggio. Qui tutto è personale e tutto inaspettato. Le foto sono sovrapposte, mai regolari e talvolta intervallate dalle stesse toppe o adesivi che le completano e gli fanno un cotè ancora più espressivo. Come se fossero delle emoji. 


Che sia digitale, scrapbooking o retro, il vostro album dei ricordi è destinato a scatenare tutta la vostra creatività dando spazio ai ricordi più belli. Noi a La casa dello stile, ovviamente, abbiamo provato tutti e tre per momenti e ricordi diversi... Voi quale scegliete? E quali momenti amate sfogliare sempre? 


Crediti foto:
Tutte le foto sono de lacasadellostile.it
Foto dettagli ventaglio de www.fotograficaweb.net
Toppe su Album DIY di Marbetdue
domenica, marzo 18, 2018 No commenti


Cuscini, cuscini e ancora cuscini. Se c'è un elemento che non passa mai di moda e torna sempre come accessorio del divano è senza dubbio il cuscino. Piccolo, grande con forme diverse e fordere da cambiare, il cuscino da divano è decisamente un must have dell'arredo. Come sceglierlo e rinnovarlo di tanto in tanto? Ecco i consigli de La casa dello stile. 

La scelta

Quando si sceglie un cuscino per l'home decor bisogna tenere conto di due grandi fattori: la comodità e la misura. 
Per comodità s'intende innanzitutto capire la funzione che avrà nel luogo in cui sarà posizionato. Se il cuscino serve per rendere più comoda la permanenza su un divano scomodo, meglio optare per piccoli cuscini rettangolari. Se il cuscino è un accessorio da utilizzare di tanto in tanto sul divano può essere quadrato. Se ha una funzione puramente estetica e quasi sempre viene spostato quando ci si siede può avere anche forme strane come cuori, stelle o animali. 
Lo stesso discorso vale per le misure. Tendenzialmente il classico cuscino quadrato per tutti i tipi di divano è 40x40 e abbastanza bombato. Nella misura più grande, 45x45 e superiore, è consigliato per divani angolari o con spalliera estremamente quadrata. Spesso questi più grandi vengono abbinati a qualche cuscino 40x40 per un gioco più dinamico e lasciare che questi secondi siano i cuscini del bisogno. 
I rettangolari in genere vengono utilizzati da soli e vengono aggiunti a divano che hanno la parte centrale della spalliera molto bassa è scomoda. Con la forma rettangolare infatti si cerca di assecondare la posizione da seduti e allo stesso tempo si lascia che la bellezza del divano rimanga intatta. 

Fodere copricuscini e colori


Una volta scelta la misura è importante capire che fodera si vuole usare. Dal colore, trama e tipo di tessuto dipende l'intero carattere del vostro divano e anche dell'ambiente. Partiamo con ordine.
In commercio esistono sia cuscini già rivestiti che semplici fodere in cui inserire imbottiture e vecchi cuscini che non ci piacciono più. Queste ultime sono perfette per seguire i trend ed essere cambiate senza ingombrare, anzi talvolta anche osare con delle stampe più aggressive per poi ritornare al mono colore o qualcosa di più moderato. 
Quello che però è importante capire è: 
  • vogliamo il monocolore in tutto? 
  • abbiamo un numero alto di cuscini da esporre? 
  • vogliamo giocare con due misure alternate? 
Una volta che abbiamo risposto a queste domande possiamo affidarci:
  • ad un'alternanza di monocolore per misura. Es. I 45x45 tutti bordeaux, i 40x40 rosa. 
  • ad un'alternanza di mono colore e lettering. Es. I 45x45 in un blu scuro, un rettangolare in bianco con scritta evocativa ricamata a contrasto. 
  • un mix tra stampe e lettering che abbia una sua storia. 
Su quest'ultimo punto è fondamentale abbinare stampa e tipologia di carattere. Se abbiamo una stampa botanica che ultimamente sta prendendo piede, affidatevi a scritte anticate come le etichette hipster di qualche prodotto. Regolari ma con quel gusto retrò irresistibile. Se siete più moderni e Urban, lasciatevi coinvolgere dalle trame geometriche o Chevron. A queste potrete alternare lettering corsivi per un effetto shock e preppy o lettering estremamente moderni per un effetto più aggraziato. 
Ciò che vi consigliamo è di cercare sempre un tocco di modernità evitando i damascati (a meno che non siano stilizzati e moderni), fiori abbinati a caratteri con le grazie stile corsivo inglese. Cercate sempre di dare dei contrasti con magari dei fiori stilizzati e un lettering retrò in nero o al contrario un lettering con grazie e colori fluo.
Ecco quindi a discutere di colori per gli abbinamenti per dirigere tutto il vostro schema e il vostro racconto di stile.   
Nell'abbinamento colori cercate sempre di esagerare: se il divano è chiaro puntate su tonalità scure (i bordeaux brillanti, i verdi, i rossi) o brillanti (come i turchesi, verde acqua brillanti..), se il divano è scuro via con i pastello (rosa, gialli, azzurro chiarissimo) e le tonalità neutre (bianco,beige, grigi luminosissimi).
Solo così troverete un giusto compromesso per portare un po' di allegria in casa e lasciarvi contagiare da certi look da copertina che solo le case da sogno hanno.

Insomma i cuscini sono uno di quei dettagli che riescono a cambiare totalmente il carattere dell'angolo divano oltre a suggerire un bel po' di comodità. Sceglierli nelle giuste misure sarà fondamentale e perdervi tra le mille fantasie delle fodere vi farà divertire. Vi accorgerete che ogni stagione il vostro obiettivo sarà a renderli sempre più unici e complici nel raccontare la vostra idea di casa in un batter d'occhio. Poco convinti? Allora vi scusiamo per vedere gli abbinamenti di cui siete più orgogliosi e a commentare questo post con noi. Mandateci le foto qui o sui nostri social! 😉

Fonte foto: lacasadellostile.it
Props: fodera cuscino Stradivarius Dream, cuscino a cuore vecchio regalo di San Valentino dalla sorella, fodera cuscino Tree Wool turchese

venerdì, marzo 02, 2018 No commenti
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