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Lo stile ironico di Moschino

martedì, febbraio 25, 2014Vale


Se si pensa a colore, accessori stravaganti e uno stile a metà tra l'ironia e il gusto non si può non pensare a Moschino. Un brand tutto italiano che da poco ha compiuto trent'anni e ha ceduto la guardia artistica da Rossella Jardini al giovane newyorkese Jeremy Scott.
Come riesce ancora oggi a stupire un marchio che è nato negli anni'80?

Vedendo la collezione autunno inverno 2014/2015 di Moschino appena sfilata alla Milano fashion week verrebbe da rispondere con stravaganza, ma il segreto non è solo quello. Non è solo l'opulenza mista all'esagerazione tipica degli anni'80...perché i capi di Moschino nascondono un'eleganza unica che se scomposti e mixati ad altri capi riescono a creare outfit estremamente glamour. Qual è allora il segreto? Come riporta cameramoda.it, la componente fondamentale dello stile Moschino sembra essere più la reinventazione ironica di capi storici dell'abbigliamento donna e uomo.


Il fondatore del marchio Franco Moschino amava, infatti, riproponeva grandi classici aggiungendo colore, stampe, accessori opulenti o finiture completamente diverse portando freschezza e vivacità a look sobri e fin troppo inquadrati. Un modo per far parlare la motivazione di chi indossa i capi e non di chi decreta la moda. Nelle sue parole: “Copio e dissacro gli stilisti altrui, racconto quello che succede tentando di capire le motivazioni della gente” (cit. Franco Moschino)

Da qui anche nascono anche le sue cifre stilistiche fatte di cuori, simboli della pace e punti di domanda che parlano un linguaggio internazionale capibile da tutti. Una maison più vicina ai modi espressivi del mondo dell'arte (da cui Moschino proveniva) che alla moda. Allo stesso tempo, però, in questo continuo gioco di reinventarsi collezione dopo collezione sigla una moda giovane con cui giocare senza però rinnegare completamente il taglio elegante e la sinuosità dell'abito. 


Collezione di Jeremy Scott per Moschino
photo by Grazia, Stylosophy e Vanity Fair
Nella collezione di Jeremy Scott, presentata a Milano pochi giorni fa ritroviamo lo stesso spirito con cui è stato fondato il marchio. Ironia, colori, stampe e cuori (insieme al simbolo della pace cifre stilistiche del brand) che hanno reso famoso il marchio riportando nella moda contemporanea la stessa joie de vivre con cui è nato negli anni'80.

Tra i capi "fast fashion" di improbabili dipendenti di Mc Donald's in tailleur simil Chanel i colori rosso e gialllo, abiti di Haute couture con stampe di incarti di dolciumi, cereali e caramelle che rimandano alla Pop Art.

Una sana "botta di vita", come la definisce Federico Rocca su Vanity Fair, che fornisce alle fashioniste una base di accessori e capi da abbinare al rigore di tanti outfit esprimendo se stesse in modo ironico e divertente. Si perché se l'insieme del look è forse un po' troppo esagerato, ma ogni singolo capo preso singolarmente diventa quel dettaglio frivolo ma allo stesso tempo estremamente elegante che rallegra l'outfit. Per questo è ironico e non pacchiano. Per questo vale la pena visitare il loro sito ufficiale e innamorarsi senza ritegno di qualche borsa, accessorio o capo pieno di colore e di vita. Questo troverà subito il modo di abbinarsi a qualsiasi nostro capo.

Questo è il segreto: ironia e colore in giusta misura per regalare degli accessori e dei capi d'abbigliamento che conquistano ogni età ed ogni epoca. 

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