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La casa dello stile



Primavera: nuova aria, voglia di novità e nuova luce che invade la vostra casa. Mai come in questa stagione arriva la voglia di introdurre nel proprio spazio qualche elemento fresco e naturale come piante e fiori. 
Con i loro colori e forme delicate, fiori e piante portano in casa la delicata bellezza della primavera dando alle vostre stanze un tocco più frivolo e unico. 
Come introdurli senza ottenere un effetto troppo stancante? 
La casa dello stile vi suggerisce qualche idea per far fiorire la vostra casa.

Fiori recisi e sala

L'ambiente dove di solito i cambiamenti arrivano più spesso è senza dubbio la sala o living room che dir si voglia. Qui la soluzione più bella per far entrare la primavera e i suoi colori è affidarsi ai fiori recisi. Posti in stupendi vasi trasparenti per i minimal o in latta per i più shabby, i fiori recisi della primavera arredano tavoli, madie, scrittoi, librerie... con una grazia estrema. 
Eleganti in bianco, sfiziosi in rosa e pura energia in colorato, i fiori nel vostro living saranno un vero dettaglio di bon ton e accoglieranno voi e i vostri ospiti con allegria. 
Occhio però a curarli cambiando spesso acqua per poter aver sempre l'effetto di "appena colti" che piace molto. Attenti anche a non riempire tutti i vasi che avete a casa. Coordinatene massimo un paio poi tenete gli altri di scorta nel caso i vostri ospiti a cena ve ne regalino di altri che saranno da esporre immediatamente. 

Piante da balcone
Se non regna la primavera sul balcone non è una vera primavera! È proprio nel vostro dehors che piante e fiori devono trovare il loro angolo per crescere al meglio e lasciare a voi un angolo dive rilassarvi e festeggiare i momenti migliori della giornata. Abbiamo già visto che ogni segno zodiacale ha un suo modo di arredare lo spazio esterno di sicuro però non possono mancare accenti verdi e fiori. 
Si quindi ai giardini verticali con erbe aromatiche o piante grasse per chi ha meno voglia. Si a cespugli di gypsophila (comune velo da sposa) e fiori di stagione come primule, violette e rose. Si anche a piante verdi sempre eterne che vi aiuteranno a dare un tocco di pace al vostro angolo. 
Se proprio non avete il pollice verde potete sempre ripiegare sull'aggiunta di nuovi arredi outdoor nei caldi toni del legno o verdi o addirittura con stampe a fiori. Per i più coraggiosi e stilisti addirittura si può optare per delle stampe da muro con fiori integrati o la realizzazione di teche diy. 


Orticello in cucina

Se per anni le piante sono state rilegate nel dehors o nella sola zona living, ora sconfinato addirittura in cucina. Proprio qui di tende a creare angolini con erbe aromatiche da utilizzare mentre si cucina. Dalla mini piantina di basilico alla più ricercata maggiorana. Dalla lemon grass al timo e così via creando un piccolo angolino profumato facile da sfruttare e da bagnare ogni quanto serve vista la vicinanza con il lavandino. 
Proprio sul lavandino o sul piano di lavoro attiguo è nata l'idea di introdurre barre a cui appendere pratici vasetti per conservare le piante. Altra soluzione interessante è adorare la fase finale di eventuali banconi penisola dandogli una funzione anche estetica. 
L'ultima grande idea è quella di creare un centro tavola abbastanza agevole da spostare per dare spazio sia al tavolo non apparecchiato che a quello di tutti i giorni. 

Che sia un piccolo cambiamento interno o una rivoluzione esterna, con la primavera i fiori possono entrare nella vostra casa portando allegria, nuovi aromi nell'aria e soluzioni di home decorazioni interessanti. 
Lasciate quindi esprimere il vostro pollice verde e date una nuova svolta al vostro nido. 


Fonte immagini:
Foto di testa by Kaboompics.com adattata con Canva.com
Set Polyvore rintracciabili qui:http://www.polyvore.com/springflorals/collection?id=6448633
lunedì, marzo 20, 2017 No commenti

Se c'è un elemento che di solito unisce due innamorati senza dubbio è la musica. Dalla canzone del cuore ai concerti visti insieme o addirittura le playlist dei viaggi più belli. Proprio per questo spesso uno dei temi più azzeccati per i matrimoni risulta essere proprio la musica. 
Un tema per matrimonio che intratterrà gli sposi con canzoni romantiche, ritmi di ogni genere e sottolineerà il vostro giorno con il ricordo più bello. Ma come creare un matrimonio a tema musica? Dove far apparire i dettagli più importanti per assicurare divertimento agli ospiti e un ricevimento da favola agli sposi? 
Ecco qualche ispirazione de La casa dello stile

Partecipazioni
Parte tutto dagli inviti. Qui si ha l'opportunità di dare un piccolo assaggio di quello che sarà il vostro tema del matrimonio e lasciare che gli ospiti sognino con voi il fatidico giorno. Si può scegliere da un piccolo elemento grafico a un intera forma che detta le regole e rompe i soliti schemi. Spesso nei matrimoni a tema musica si sceglie di creare la partecipazione ispirandosi alla forma del vinile. Tonda, con accenni neri e colorati, questa partecipazione vi presenterà come assoluti protagonisti del giorno più bello e regalerà ai vostri invitati l'opportunità di essere fan esclusivi. 
Per le coppie più audaci si potrebbe pensare di creare un vero e proprio biglietto per concerti con caratteri cubici, simboli e orari di apertura dei "cancelli". 
Per chi non ama l'esaltazione il tema musica può essere gestito in modo più classico aggiungendo un simbolo come le note o le chiavi di violino un un angolo dell'invito. Minimal ma di grande effetto e mistero.

Addobbi floreali
Nella parte più vistosa e complicata del matrimonio ecco che il tema musica trova delle varianti interessanti. La musica generalmente diventa "fisica" e "tattile" attraverso gli spartiti. Spartiti che sono di una carta leggera ottima per essere piegata ed utilizzata sia come origami che come conetto porta tutto. 
Per gli origami si possono ottenere stupendi fiori con cui creare bottoniere per lo sposo e il suo corteo ma anche fiori per la sposa. C'è chi addirittura affida alla carta musica il ruolo del bouquet. Altri preferiscono far diventare gli spartiti un piccolo richiamo nelle composizioni floreali.
Al contrario chi ama la freschezza dei fiori e non è cosi portato per gli origami potrà unire i fiori ai conetti di spartiti da posizionare lungo la navata o come centrotavola. Ancora questi conetti possono raccogliere riso e petali.
Un elemento davvero elegante e originale per il vostro allestimento. 

Tableau Mariage
Eccoci alla parte più divertente e tematica dei matrimoni: il tableau che indicherà ai vostri ospiti dove accomodarsi. 
Nel caso della musica le soluzioni sono molteplici. Si parte dalla creazione di dischi appesi a nastri fini a jukebox, custodie per chitarre aperte che espongono card diverse fino a mille altre idee. 
Senza dubbio il tema musicale può diventare più rock replicando la forma del disco o dell'album come cavaliere sul tavolo oppure optare per una versione più dolce che unisce fiori e spartiti. In questo campo è anche bello giocare con la calligrafia e creare rimandi diversi a seconda del titolo della canzone, autore o gruppo musicale scelto.  
Lo stesso accade con i colori. Nel tema musica si può spaziare dal rosso evergreen si colori pop come rossa, verde e blu fino alle tinte shabby nei toni pastello.

Guest book & decori sparsi
Ogni matrimonio che si rispetti ormai ha il suo guest book dove gli invitati lasciano un pensiero o anche solo una firma. Anche qui si va dai cartoncini all'interno delle custodie degli strumenti musicali, al finto album da firmare. Potrete anche sorprendere i vostri ospiti con un po' di tecnologia e formare un angolino con video camera e microfono stile anni 50. I filmini con i messaggi per i futuri sposi saranno stupendi.
Per ispirare ancora di più i contributi dei vostri invitati potrete aggiungere decori romantici che uniscano musica, cuori e tutti quei dettagli in parole che riescano ad esprimere il vostro grande amore. 



Accessori sposi e corteo
Con il tema musicale vi sarà permessa anche la frivolezza di orecchini da sposa a forma di chiave di violino e gemelli coordinati per lui. Un autentico punto luce che potrà trasformarsi in una bomboniera per i testimoni o per il vostro corteo. 
A proposito di corteo: se avete paggetti o piccole damigelle potrete anche scegliere dei vestiti con il richiamo musicale permettendo autentico genitori di sfruttarli anche per altri eventi.

Playlist 
Tutti gli sposi nell'organizzazione prima o poi arrivano al punto dolente: animazione e creazione playlist. Sarà in questo momento in cui il tema musica per matrimonio vi verrà incontro. Con un tema così potrete coinvolgere tutti i tavoli in karaoke e giochi musicali interessanti. Dalla classica lista di canzoni da scegliere per cantare insieme fino al "sarabanda" per indovinare tutte le canzoni del singolo tavolo. 
In alternativa quando stenderete la playlist con tutte le canzoni per i momenti salienti del ricevimento vi basterà ricopiare i titoli per i nomi dei vostri tavoli e il gioco è fatto.

Insomma se amate la musica, andrete a nozze con questo tema. Se invece siete nel panico perché volete un tema ma non sapete quale o non riuscite a trovarne uno di comune accordo... affidatevi alla musica. In ogni caso sarà una scusa perfetta per raccontare la vostra storia a tutti i vostri invitati e dare un tocco unico al vostro giorno indimenticabile. Altro piccolo segreto su questo tema: una volta iniziato vi ritroverete a ballarlo, cantarlo e amarlo come la vostra stupenda storia. 

Impostate il ritmo e godetevi il vostro giorno più bello sposi!

Fonte foto: 
- foto di testa e dove indicato by #Lacasadellostile, decoro dal matrimonio di Luca & Monica
- tutte le foto prese da pinterest e indicata la fonte di provenienza.

domenica, marzo 12, 2017 No commenti


Il bianco non è un colore semplice. Spesso si è portati a pensare il contrario solo perché inserito come base per far risaltare gli altri colori ma il bianco possiede in sé un carattere e una forza che si esprime in tanti contesti dandogli una nota che ha del favoloso. 
In occasione della prossima design week dal 4 al 9 Aprile 2017, White in the city propone un racconto del bianco in tutte le sue declinazioni cromatiche con l'aiuto di architetti e designer di eccellenza come Stefano Boeri,Patricia Urquiola, Carla baratelli, David Chipperfield e il curatore dell'evento Giulio Cappellini.
Sarà un vero e proprio percorso alla ricerca del bianco nelle sue sfumature più metropolitane attraverso luoghi simbolo di Milano come Accademia di Belle Arti di Brera, Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani e l'ex chiesa di San Carpoforo.
Sfumature metropolitane. Ma che valore ha il bianco nel nostro mondo estetico oggi? La casa dello stile ha cercato di rispondere a questa domanda osservando l'apporto del bianco nel suo piccolo mondo. 

Pareti e complementi

Tutto parte da lì: le pareti. Spesso le sottovalutiamo ma sono proprio le pareti con il loro colore che definiscono il nostro spazio e lo rendono accogliente, divertente e unico. Proprio qui il bianco nelle sue infinite sfumature si esprime al meglio aiutando a dare un tono e un carattere all'ambiente. Luminoso ed elegante, il bianco può accostarsi a complementi iper colorati o totalmente neri o assolutizzarsi con bianco di altri materiali creando un ambiente ovattato, tranquillo e adatto alla creatività. Quest'ultimo punto è un fondamentale punto di riflessione. Il bianco non è che un punto di partenza per poter sviluppare idee a contrasto permettendo alla creatività di spaziare, provare e riprovare influendo positivamente nell'umore di chi sperimenta. D'altra parte quando cercate di partire da zero non cercate forse una superficie bianca da cui iniziare tutto? Allo stesso modo quando iniziate a pensare a dare un carattere alla vostra casa inserendo complementi che vi piacciono, il bianco vi suggerirà la strada da percorrere elemento dopo elemento. 

Home decor

Eddai chi non ha mai ceduto ad un piccolo elemento bianco per sottolineare un mobile, un angolino della casa o addirittura una tavola? È la scelta più naturale e quella che in un battibaleno aiuta a dare un po' di luce e freschezza a quel punto del proprio spazio che soffre di poca personalità o di troppi elementi. Che sia un fiore bianco, una lanterna o una candela, l'accessorio home decor in bianco permette di dare quella vivacità fresca ed etera che pochi elementi sanno dare. Riesce anche a dare un po' di equilibrio e armonia nell'indecisione o nel dubbio. Quante volte ci siamo chiesti: starà meglio in color metallo o verde? o forse in un colore più pop? Il bianco risolve qualsiasi dubbio mantenendo brio, eleganza e un pizzico di irriverenza. Irriverenza perché non segue mode o stagioni. Questo colore si trasforma e si adatta a qualsiasi era e tempo tramutando tutto il resto. Altro che giudicarlo come un colore bambolesco o dal poco spessore. 

Bianco e Luce
Altro campo in cui il bianco può dare una spinta interessante è quello dell'illuminazione. Se ci pensate è proprio una gradazione di bianco che decide l'atmosfera che avrà un ambiente. Se poi il bianco è contornato da una lampada dai toni del bianco l'effetto è ancora più potente. Lo abbiamo visto con le lampade di cartone dove il bianco era sinonimo di leggerezza e lo vediamo nel lighting design: se non è metallo sarà il bianco a diffondere uniformemente la vostra luce.
D'altra parte sono questo colore può dare quell'atmosfera da sogno e da favola che rasserena l'animo. 




Accessori & vestiti
Non solo nel design e nell'home decor il bianco riesce ad esprimere il suo potente carattere. Lo fa tranquillamente anche nel mondo dell'abbigliamento e degli accessori. Lasciando perdere il classico binomio di bianco e purezza legato al matrimonio, pensate a come il bianco possa sottolineare e dare carattere ad abiti dal taglio irregolare. Ancora il bianco diventa alleato di look basic da esibire in luoghi formali e fa diventare capi d'abbigliamento, come la classica camicia bianca, un essenziale da avere nell'armadio. 
Se pensate ai gioielli e agli accessori che prepotentemente entrano nella stagione estiva facendo risaltare l'abbronzatura e dando un elemento di grande stile da sfoggiare con look primaverili. Allargando ancora di più al mondo degli accessori pensate al mondo sneakers e l'importanza che acquista il bianco anche per le scarpe da uomo. Pensando poi agli accessori da uomo che ne dite del lavoro di Apple che ha fatto diventare il "bianco" un sinonimo di tecnologia di alto livello?

Insomma le sfumature di bianco nel nostro stile di vita sono presenti e apportano un grande contributo di gioia, carattere ed eleganza nel nostro mondo. Sia esso fatto di design o di abbigliamento. Non è assolutamente il colore semplice che di solito si menziona, anzi.
Se ancora non ci credete, visitate White in the city e dateci la vostra opinione sul bianco. 

Fonte foto: Lacasadellostile
domenica, marzo 05, 2017 No commenti


Invitati ad una festa in maschera e zero idee su come travestirvi? Una delle soluzioni più d'effetto e veloce da realizzare è senza dubbio il costume da indiano o indiana. Colorato e basico allo stesso tempo, il costume da pellerossa è adatto sia per grandi che piccini e sia per donna che per uomo. Nella sua semplicità è trasversale e base per poter evolvere in espressioni più tribali e urbane adatte ai party più cool come quelli più fanciulleschi. 
Ma come si riesce a ricreare un look da perfetto nativo americano senza dover acquistare tutto o impazzire? 
La Casa dello Stile vi suggerisce alcuni dettagli da tenere a mente per rendere il vostro costume da indiano il più bello di sempre!


Pelle, frange e jeans



Primo elemento da introdurre nel vostro look da indiani è di sicuro la pelle. Vera, finta che sia poco importa: il vostro abito principale deve essere in un tono neutro come il beige o il marrone e deve ricordare qualcosa di non troppo lavorato. Ottimi quindi gilet in pelle ricavati da vecchie giacche o vestiti ricreati da stoffe come la iuta o il panno. 
Per dare una componente davvero interessante e vicina alla rappresentazione degli indiani che abbiamo in mente non possono di certo mancare le frange. Che siano perfette o tagliate a mano poco importa. Le frange sul vostro costume da indiano devono esserci. 
Per le donne si possono pensare a gonnelline sovrapposte dove frange in più toni del marrone si alternano, oppure ritagliare le estremità di una t-shirt in cotone nei colori beige o marrone per indossarla modi vestito. Per gli uomini è anche possibile introdurre jeans e maglietta da abbinare a giacche o gilet sfrangiati. I più piccoli possono usarli come cinture ornamentali a tutine e vestitini.
Il tocco in più è trovare qualche elemento come bracciali o collane che richiamino le frange e possano completare il vostro look uniformandosi al resto in modo armonico.
A questi due elementi fondamentali possono essere aggiunti ricami geometrici nei torni del 
marrone, oro, rosso, nero e verde per dare quel tocco di particolarità in più al vostro look.


Piume e richiami della natura



Per quanto riguarda la parte più propriamente legata agli accessori dovete assolutamente procurarvi delle piume per costruire il vostro copricapo. Per le donne potrebbe bastare una semplice fascia da adornare con una lunga piuma colorata da indossare sulle classi che due trecce. In alternativa si possono scegliere più piume da portare su una chioma con onde naturali(le famose beach Waves per intenderci). 
Per gli uomini è un must creare un copricapo imponente con più piume colorate che scendono anche per le spalle. Deve esprimere forza, eccentricità ed è il vero punto di forza del vostro costume da indiano in grado di far passare in secondo piano moderni jeans e frange non proprio dell'epoca. 
Oltre al copricapo si possono scegliere accessori che rimandi alla natura simboleggiando uccelli, lupi, elementi astrologici... Il tutto per rimandare all'attenta filosofia del rispetto e forza della natura dei pellerossa. D'altra parte i nomi dei più grandi condottieri indiani si rifacevano proprio al mondo animale.


Accessori: trecce, piume, perline per lei, accessori in metallo per lui



Trecce sui capelli ma anche negli accessori. Possono essere parte delle trame degli abiti, sulle scarpe, sulle borse... Il tutto ad intervallare le più classiche frange. Ovviamente possono essere parte di bellissimi bracciali in pelle e collane. Proprio parlando di gioielli l'idea è quella di inserire elementi che si ritrovano nel look anche all'interno di orecchini e collane. La migliore versione di questi gioielli è quella che ricorda la leggerezza e la bellezza degli scaccia pensieri tipici di questa cultura. Se proprio non si ha nessun tipo di gioiello che possa assomigliare a questi elencati si può puntare sulle classiche pietre dure nei colori più belli.
Per l'uomo, invece, i classici gioielli in pelle possono essere intervallati da medaglie in metallo, tessuti e perline in legno dai toni più scuri. 


Trucco



Ultima parte per completare il vostro look da indiani d'America è decisamente il trucco. Si può optare per l'elegante base naturale scurita dalla terra con un po' di rossetto dai toni mattone o rosso profondo. In alternativa si possono aggiungere piccole linee sul viso nei colori rosso, marrone o nero. 
L'uomo invece decisamente deve optare per qualche eccesso come le famose linee di battaglia sul viso o qualche finto tatuaggio tribale o di animali stilizzati per poter essere a tutti gli effetti la migliore maschera della serata.

Insomma travestirsi da indiano a carnevale o Halloween è un'idea ottima idea per accedere la fantasia e interpretare al meglio la filosofia votata alla natura e all'ingegnosità tipica dei popoli Maya, Inca e Atztechi.

Che ne dite? Avete già voglia di sfrangiare qualche maglietta?

Fonte immagini: 
immagine di testata di lacasadellostile.it
collage realizzati con pixlr e fonte indicata su ogni foto. 
sabato, febbraio 18, 2017 No commenti

Non è lungo nè corto. Non è eccessivamente elegante da sera ma non è tanto sobrio da essere indossato di giorno. Il cocktail dress è decisamente un pezzo unico e fondamentale in ogni guardaroba. Specie se poi capita qualche evento mondano o una cerimonia semi formali o di giorno. Eppure più si pensa al cocktail dress più rappresenta la soluzione a tutti i mali per quegli eventi dove non si sa come presentarsi senza essere troppo vistosamente eleganti e fuori luogo. 

A La casa dello stile, il cocktail dress o abito da tardo pomeriggio, è un po' come quel drink che ogni tanto bisogna concedersi per festeggiare la fine di una giornata o settimana pesante. Quell'aperitivo da prendere con gli amici di sempre per essere sicuri che la serata fili giusta. Una sorta di comfort da concedersi per sentirsi irresistibilmente bene.

Ecco perché abbiamo giocato ad associare un cocktail al suo ideale look con un vestito protagonista, accessori e tante storie affascinanti da raccontare. Per cui tirate fuori il vostro animo barman, i migliori bicchieri e godetevi lo spettacolo.

Daiquiri dress

Il daiquiri è un cocktail fresco, basico e dall'appeal caraibico che a tratti diventa fruttato nascondendo una dolcezza unica.
Allo stesso modo il cocktail dress che abbiamo associato a questo drink è molto semplice nella forma e nel colore ma pieno di grandi dettagli di stile. 
A partire dallo scollo a v con taglio vivo e dallo spacco appena sopra il ginocchio.
Il classico abito che veste con grazia ma lascia spazio agli accessori per renderlo più grintoso che mai.
Come l'associazione con scarpe e borsa in nero impreziosite da laccetti o catene. Oppure a orecchini chandelier con pietre ton sur ton che nascondono un'inaspettata allure di eleganza. A livello beauty non si può che scegliere uno smalto frizzante che ricordi il colore della frutta più buona come la fragola spesso presente in questo cocktail. La fragranza associabile, invece, è più complessa, dolce e basica come quella della rosa. 


Mojito Dress


Il re dei cocktail che mette d'accordo quasi tutti, il mojito è decisamente uno dei drink più freschi in grado di dare una parentesi di vacanza in qualsiasi situazione. Per questo La Casa dello stile associa questo drink ad un cocktail dress semplice ma con qualche elemento di spensieratezza. Pur rimanendo fedele alla lunghezza midi fino al ginocchio, abbiamo scelto un abito da cocktail con un applicazione a forma di fiocco e un top a righe che danno sempre quel tocco di irriverenza chic che ci piace tanto. 
Per poter far risaltare questi due dettagli e non essere mai fuori luogo come vuole il galateo del cocktail dress abbiamo optato per un mono colore sobrio e accessori altrettanto semplici: dagli orecchini geometrici alla clutch piccola e passe-par-tous.
Se vogliamo ricordano un po' gli ingredienti base come il ghiaccio, lo zucchero, il succo di lime e la menta. Proprio la menta ispira la nota beauty che ne prende il colore e da quel tocco di euforia all'intero look. Ispirandosi al ghiaccio e allo zucchero, invece, il rossetto rimanda ad un bagliore glossy perfetto per animare un make up semplice di fine giornata.

Martini Dress


Chi dice Martini, dice eleganza. Come non ricordarsi gli spot iper chic con abiti sensuali che si sfilacciavano e allure orientaleggiante? Ecco perchè noi de La casa dello stile abbiamo associato un cocktail dress in pizzo con scollatura alla koreana e preziosi ricami che ricordino sia la forma del bicchiere di questo drink che il suo gusto pieno. Un vestito da aperitivo anche in grado di abbinarsi con accessori audaci come gli ankle boots stringati nei toni del nero e borse dalle forme inaspettate e accorgimenti borderline come le frange. 
Non possono mancare orecchini in pietre dure nere e forma chandelier, smorzati da orologi e bracciali basic per un effetto estremamente glamour.
A livello beauty l'associazione è con un profumo che ricordi l'effetto sottovuoto dato dall'oliva che spesso viene aggiunta come Flower by Kenzo. Il rossetto, invece, tende a smorzare l'insieme di particolari fin troppo ricercati con un colore nude. 
Un look decisamente glam e pieno di fascino per chiunque lo indossi e destinato a diventare principe anche delle serate più cool. 


Quale cocktail vi ispira di più per il vostro prossimo look? Quali sono i vostri drink preferiti che vorreste vedere reinterpretati da La casa dello stile?
Aspettiamo i vostri commenti e...cin cin!


Fonte immagini: 
immagine di testa de #Lacasadellostile
set polyvore: 

Cocktail Dress by lacasadellostile on polyvore.com

sabato, febbraio 11, 2017 No commenti


Uno dei temi per party più classici e divertenti di sempre è senza dubbio la musica. Camaleontico e adatto per tutte le età, il tema della musica riesce a rendere ogni festa uno spettacolo di forme e colori accendendo immediatamente allegria negli invitati e nell'atmosfera.

Altra particolarità di questo tema per party è che a seconda del genere o dell'occasione può prendere innumerevoli sfumature: dall'evento rockstar per compleanni al jazz party e classica per matrimoni. Il tutto senza mai perdere l'unicità dei suoi dettagli distintivi, esattamente come le 7 note. 

Ma quali sono i dettagli di questo tema per feste? Vediamoli subito


Dischi
Il primo oggetto che rappresenta fisicamente la musica è senza dubbio il disco. Con la sua forma rotonda e netta, il disco è anche un ottimo alleato per sviluppare la propria creatività nella festa a tema musica. 
Può essere marginale come un invito o protagonista della vostra festa diventando sottopiatto tovagliolo o segna zone del buffet. 
C'è chi addirittura si spinge oltre e decide di appenderlo come festone lasciando che gli ospiti giochino a riconoscerne l'etichetta o a fotografarli. 
Il disco può essere inteso sia come l'old fashion vinile a 45 o 33 giri che la versione più moderna in cd. A seconda del valore che volete dare alla vostra festa e dove volete posizionarli potrete sfruttare quelli veri che crearne una copia in cartone anti pericoli e rottura dei vecchi ricordi.

Note & Stelle
Se il disco può essere il centro focale del vostro allestimento, le note non possono che essere il dettaglio chic che non può mancare. 
Potrete sbizzarrirvi ad inserirle in ogni contesto è versione: dalla più semplice stile coriandolo fino a decorazioni più chic su biscotti e cupcake. C'è chi ama inserirle da sole e chi come parte di uno spartito. Una cosa è certa: le note possono diventare il colore in contrapposizione al nero classico per dare un tocco di colore unico e pieno di vitalità. Dal rosa all'oro, da l'azzurro al viola, se vi serve un tocco rock le note sono ciò che fa per voi.
In aggiunta alle note spesso nel tema musica si inseriscono delle stelle colorate. Un po' retaggio degli anni'80 e del mondo Jem & le Hologram e un po' fascino del rock anni'70, le stelle sono un buon compromesso per poter recuperare tovagliato, stoviglie in carta e decori che magari non si trovano a tema musica. L'unica accortezza è usarle sempre nei colori della festa per un effetto più ordinato. 

Microfono e Karaoke corner

L'elemento microfono è fondamentale per tramutare un angolo statico nel vero cuore della festa: il karaoke. Infatti in questa festa vale la pena impegnarsi a creare un angolo in cui far esprimere la creatività degli invitati piuttosto che immortalati con il photobooth. Non creerete dei ricordi destinati ad essere portati a casa ma il divertimento è assicurato. 

Per organizzare il vostro angolo Karaoke impegnatevi a dismettere decori chiave come microfono e qualche vinile o musicassetta e poi scatenatevi con la playlist e i testi da cantare. Nel creare la playlist potrete scegliere un genere o un periodo ma ricordatevi di inserire almeno 3 pezzi famosi e che scatenino la voglia di cantare di tutti...foss'anche felicità di Albano e Romina o Wannabe delle Spice Girls. 


Vip access & lettering
Per chiudere in grande stile i vostri decori musicali potreste unire delle scritte mirate. Dal nome degli ospiti per i segnaposto ai cartelli per indicare le zone della location fino a semplici poster da appendere qua e là sui muri. 
L'importante in questo caso è scegliere un lettering a tono con il genere di musica che avete scelto. Più squadrati e grassetto per gli anni ottanta più banali per i 90. Più strani per il rock più corsivi e handlettering per la classica. In un mix tutto colorato e alternato a stelle e note. Una volta scelto il vostro font non vi rimane che puntare su segnaposto. 
In questo caso vi basterà un semplice cartoncino con un filo dove scrivere il nome dei vostri invitati corredato da luogo, ora, evento e la scritta "vip access only". Et voilà i vostri ospiti saranno pronti per divertirsi come star. 


Un tema coinvolgente e divertente che sin dall'organizzazione vi farà cantare e ballare come non mai. Attenzione però è un tema da riservare solo ad eventi e ospiti pronti a scatenarsi con voi. Al bando tutti i musoni!


Foto di testa e Karaoke corner: la casa dello stile
Foto articolo: indicata la fonte su ogni foto





giovedì, febbraio 02, 2017 No commenti


Spesso i dettagli si nascondono dove tutti possono ben vederli. Nell'arredamento questo accade con le pareti. Imponenti, portanti e pronte per essere arricchite, le pareti nell'arredamento sono un elemento da decorare con cura. Ma quanti di noi si sono trovati davanti ad una parete spoglia senza nessuna o troppe idee per renderla briosa?
Grazie al cielo negli ultimi anni sono sorti trend interessanti che hanno reso questa operazione decisamente più semplice e piacevole. Eccone alcuni che La casa dello stile ha analizzato per voi.

Carta da parati o foto murali

Se per "carta da parati" associate un mondo anni'70 dove il fiorellino da nonna regnava e tremate solo al pensiero... Buona notizia: il settore si è ampiamente evoluto. 
Oggi la carta da parati è un gioco tra reale e irreale nonché un vero elemento di stile. Si trovano finte pareti di bambù che ricordano la savana, incantevoli finestre su paesaggi unici ma anche sagome stilizzate che arricchiscono non solo la parte ma l'intera stanza. Girovagando su siti come pixers.it si trovano tanti modelli in diverse misure per rivestire ogni tipo di parete. Dalle più stilizzate a quelle più strane che arrivano ad essere vere e proprie foto murali da stendere su tutta la superficie per trasportarvi in un altro mondo. Esattamente come la Alley rappresentata in foto. 
Belle per arricchire corridoi, interessanti nelle aree di passaggio come gli ingressi e rilassanti nelle zone anti bagno, queste foto murali (http://pixers.it/fotomurali) danno un tocco decisamente irriverente, originale ed estremamente glam cancellando definitivamente il ricordo della vecchia parete della nonna.

Sticker

Certo che non tutti sono pronti a decorare con ampie fotografie e trasformare con immagini intense e piene di colore i propri ambienti. Anzi spesso si cerca un po' più di volatilità o un simbolo che possa ispirarci grandi imprese. In quest'ottica si muove il mood del lettering e delle scritte sticker che negli ultimi anni ha conquistato in molti. Romantiche o motivazionali, le scritte sotto forma di adesivi murali appaiono nei font più belli sopra le testate del letto, negli ingressi e in salotto accogliendo il lettore e svelandogli il piccolo grande segreto dell'oste di casa. Al contrario in luoghi più giocosi come la cucina, il bagno o la camera dei ragazzi gli sticker diventano più irriverenti e prendono le forme di animali, accessori, note e simboli che rendono l'intera stanza un grazioso universo parallelo in cui vivere. 
Anche gli sticker si sono evoluti scegliendo una base in grado di non rovinare il muro ma permettere un'aderenza perfetta per ottenere un effetto come le foto dei giornali di home decor che tanto ci fanno sognare.  

La cosa interessante di questi trend per pareti è che entrambi aprono le porte alla creatività di chi li acquista. Non a caso il sopra citato Pixers consente di personalizzare le proprie pareti caricando foto, proprie scritte e grafiche rendendo il prodotto finale un vero dettaglio in grado non solo di arredare ma raccontare una storia. 
D'altra parte se i muri potessero realmente parlare sarebbero i narratori più sinceri... Perché non lasciargli l'opportunità di farlo?


Fonte foto: 
immagine di testa: foto pixers.it rivista con Canva.com
Immagini di testo: foto pixers.it 
domenica, gennaio 22, 2017 No commenti

Finalmente il grande giorno è stato deciso e anche tutti i dettagli della cerimonia e ricevimento. Il vestito è pronto ma... le unghie? Quale manicure da sposa scegliere? Una decisione che deve essere ponderata e ben abbinata con tutto il resto perché se ci pensate saranno proprio le vostre mani ad indossare il vero simbolo del matrimonio. Saranno le vostre mani ad incrociare quelle del vostro futuro marito e poi a stringere forte amico e parenti finendo anche in buona parte dei vostri ricordi. Ecco perché oggi La casa dello stile vi propone un po' di spunti su ci riflettere per scegliere la vostra manicure da sposa per abbinarla al vostro modo di essere e alla felicità che avrete quel giorno. 

Manicure classica


Per quanto si possa essere delle spose estrose quando si parla di unghie la sposa deve comunque rimanere rigorosa e classica. Questo significa che i colori tra cui scegliere saranno unicamente le sfumature di bianco, il color carne e il rosa più tenue che si possa trovare. Ecco perché spesso si sceglie come manicure della sposa la french manicure. Sempre elegante e naturale la french manicure ben si abbina con gli abiti in pizzo, con particolari o riflessi colorati o stoffe particolarmente elaborate. Occhio però a scegliere una forma d'unghia piuttosto squadrata.
Se non si trova la sintonia con la french manicure si può rispolverare il classico bianco su tutta l'unghia. Un bianco che può essere impreziosito da micro glitter ton sur ton per un'eleganza unica o un effetto matte che ricorda più il colore dei confetti. Questo tipo di nail art darà molto risalto alla forma dell'unghia e delle vostre mani per cui curatele con tempo per presentarle perfette, idratate e morbide al vostro compagno di vita.
Unico consiglio per essere realmente trendy: lasciate il bianco perlato a nonne e mamme degli sposi. Voi dovete si brillare ma di modernità, anche se scegliete un look classico. Lasciate quindi che la vostra estetista vi proponga tutti gli altri tipi di bianco a disposizione.

Classica ma con brio


Se proprio un look classico non Vi rispecchia o avete un abito talmente semplice e fluttuante da impreziosire con i dettagli, ecco due alternative da valutare: glitter e ombre manicure. Scegliendo un tocco di luce oro o argento si può pensare a creare una leggera ombra brillante all'attaccatura dell'unghia. Un effetto innovativo e ben calibrato in grado di dare un tocco di luce senza esagerare. Un po' come un piccolo sorriso. Attenzione però a provarle questa ombre manicure d'eccezione con la vostra estetista. Quel giorno dovrete esserne sicure al 100 per cento del risultato e l'effetto vi deve davvero far impazzire come se visto in foto. 
Se per quel giorno volete luce ma non volete fare esperimenti potete pensare ad una leggera pioggia di paillettes rotonde (dette sequins in inglese) sulla punta dell'unghia. Darà il giusto tocco di luce senza esagerare. 
Ultima opzione glitter è per chi nel proprio tema vede un colore metallico e vuole inserirlo anche nel look sposa. In questo caso ci si può affidare ad uno smalto brillantinato che copra interamente l'unghia esaltandone la forma. Suggerito più che altro per matrimoni di sera e nello stile boh o chic con punte di rame, oro o oro rosa. Anche qui se l'abito sposa o gli accessori prevedono già un colore metallico tenete la stessa nuanche.

Bridal nail art
Se il vostro abito è talmente semplice e volete aggiungere un po' di brio uscendo dai soliti canoni potete optare per una leggera e impalpabile nail art. potete infatti affidarvi ai segni geometrici delle linee o puntini sovrapponendo al classico bianco sposa un argento luminoso. 
Oppure potete assottigliare la vostra french fino ad aggiungere un bordino come se fosse un  ricamo impreziosito di piccoli diamantini. Una manicure gioiello da abbinare con molta cura alla vostra fede perché è con quella che verrà fotografata è ricordata da voi e dal vostro amore per tutta la vita. 
Se i brillantini e gli effetti metallici non fanno per voi ma la nail art si allora date un tono unico alla classica nuance nude con un disegno leggero e stilizzato. Particolarmente indicato per nozze invernali questo genere può vedere protagonisti leggeri e stilizzati fiocchi di neve o stelle o, perché no, un piccolo fiocchetto. L'effetto generale sarà una piccola trasgressione vedo e non vedo come il pizzo che avrete scelto per il vostro abito.

Ora con tutti questi esempi di manicure da sposa, chiudete gli occhi e sognatevi a quel giorno accanto a chi vi porterà all'altare e poi al fatidico scambio degli anelli. Quale di queste manicure sarà la vostra? 

Fonte immagini:
Foto di testa di Alvin Mahmudov su unsplash.com
Set polyvore rintracciabili su questa collezione: http://www.polyvore.com/bridal_manicure/collection?id=6242080
domenica, gennaio 15, 2017 No commenti


Il piumino è decisamente uno dei capi invernali più difficili da scegliere. 
Deve tener caldo a Milano come a Saint Moritz, non essere pesante e deve adattarsi a qualsiasi look. Tre premesse che complicano ulteriormente l'idea di iniziare la ricerca della giacca invernale da sfoggiare una o più stagioni. 
Peggio della ricerca degli stivali, scegliere un piumino per l'inverno richiede, infatti, informarsi su modelli, crearsi un'idea di cosa si porterà sempre e partire alla ricerca dell'affare del secolo. 
La casa dello stile vi aiuta nella prima fase di scelta del modello e vi propone 3 grandi idee da cui partire per trovare il piumino perfetto per il vostro inverno!

Giacca invernale corta
Il primo modello di giacca invernale è senza dubbio il piumino che arriva alla vita. Un modello che copre il giusto e permette di essere comodo specialmente in città e con qualsiasi tipo di borsa. Dalle tote bag con manici lunghi ai bauletti.
Questo tipo di piumino di solito si presenta come una giacca con cerniera e può differirsi per il tipo di collo: basso e adatto alle sciarpe a collare, alto perfetto per proteggere la gola. 
Sempre in tema di accessori si può dire che il piumino corto è ottimo da abbinare a cappelli morbidi come i benie e ad ankle boots che generano un effetto giovanile e moderno. Chi ama i colori può anche azzardare a scegliere il piumino classico in toni pastello oltre ai classici blu, grigio e nero purché siano sempre colori matte e non fluo. 
Questa giacca invernale, però, è sconsigliata a chi è particolarmente freddoloso, a chi cerca una giacca che possa andare bene a qualsiasi altitudine, a chi ama indossare maglioni lunghi o ancora di più a chi non è abituato a vedere il busto più gonfio delle gambe. Questo perché sulla lunghezza predilige un gioco di trame orizzontale per avvolgere bene chi lo indossa e scaldarlo nel modo corretto. Un po' come i bomber che non tutti amano. 

Piumino midi
Tra i nuovi modelli esiste anche una giacca invernale di media lunghezza: il piumino Midi. Questo tipo di giacca arriva un po' più sotto la linea della vita bassa e permette di coprire bene chi la indossa. Genericamente questo modello presenta anche un accenno di sciancratura alla vita per permettere una vestibilità migliore. 
Ci sono case di moda che reinterpretano questo modello ponendo tanta importanza alla sciancratura e aggiungendo un ampio collo per allungare la figura di chi lo indossa e altre che prediligono di più l'uso della trama e colli bassi per rendere la giacca base da accessoriare. 
Nei primi casi spesso è interessante scegliere dei colori alla moda come i toni del blu che si abbinano con tutto, i verde o addirittura il rosso per usarlo come nuovo "nero". Una scelta fuori dagli schemi in grado di premiare look invernali sporty chic dove gli accessori spaziano dalle trendy Dott. Martins alle più serie tote bag squadrate. 
Al contrario il modello senza collo che gioca più sugli abbinamenti di colore e dettagli deve essere scelto con cura. Toni troppo chiari come il bianco e i colori pastello potrebbero inevitabilmente ad un look troppo ancien e un effetto eccessivamente elegante. Per questo l'abbinamento dovrà essere con colli alti in lana, maxi bag di tendenza e ankle boots non ordinari. 
Il piumino midi ha però due grandi vantaggi: di solito è indicato per tutti i tipi di fisico e permette di tener caldo in qualsiasi situazione ed essere comodo in città come alle altitudini più alte. 

Cappotto di piumino

Per chi proprio non sopporta il freddo e vuole uno stile sempre piuttosto elegante la soluzione è il cappotto di piumino. Lungo fino al ginocchio, questo tipo di piumino vanta un'alternanza di trame orizzontali che tendono a stringersi nel punto vita per poi ampliarsi sulla gonna. Questo modello permette di sottolineare la figura ma allo stesso tempo di tenere ben avvolto il corpo garantendo un buon caldo. 
Il colore must per questo tipo di giacca invernale è senza dubbio il nero o il grigio perché permette di sfruttarla in qualsiasi situazione: dalla metropolitana alla grande serata, dalla montagna alla città. 
Gli accessori che ruotano intorno al cappotto di piumino di solito tendono a schiarirlo aggiungendo punte di colore come il rosso o a coordinarsi in un'alternanza di grigi, bianchi o nude per poter garantire un effetto davvero raffinato e moderno.
Adatto a borse a tracolla, il cappotto di piumino spesso è abbinato agli stivali dando quel tocco di assoluta protezione e caldo che cerca chi lo indossa senza sconfinare però nel retrò. Moderno, ipercaldo e perfetto per tutte le forme il cappotto piumino è una delle opzioni da provare assolutamente per capire se la vostra altezza lo approva appieno. 


Tre modelli totalmente diversi che hanno tutti un caldo appeal. Qual sarà il modello che vi conquisterà alla prova in camerino? A voi l'ardua sentenza! Buona ricerca.

Fonte immagini: 
immagine di testa da Picjumbo e modificata con Canva.com
Set polyvore: http://www.polyvore.com/winter_jacket/collection?id=6220833

domenica, gennaio 08, 2017 No commenti
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