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La casa dello stile

 

Come ogni anno appena inizia la primavera arriva la fatidica domanda: cosa organizziamo per Pasqua? Mentre si cerca di capire quando cade, il menù, in quanti si potrà essere... Una certezza: ci saranno da organizzare segnaposto e qualche pensiero per gli ospiti. Come unire le due idee e magari trovare un'attività fai da te? La risposta in #Lacasadellostile è stata nidi di Pasqua! Come crearli però? Soprattutto come si fanno gli uccellini? Allora perché non trasformarli in una tana del coniglio in cui compaiono delle uova con cui deliziare gli ospiti senza farli sentire in dovere di contraccambiare?

Ecco la nostra versione low cost e super facile da creare e personalizzare.


Cosa ci serve? 

- Raffia colore naturale o limone come nel nostro caso. 

- Batuffolo cotone idrofilo già arrotondato

- Cartoncino bianco e pennarello rosa

- Colla

- Forbici

- Ovetti di cioccolato

- Varie ed eventuali


Procedimento

Per prima cosa prendete qualche filo di raffia e s avvolgetelo intorno alla mano formando un cerchio. Pian piano intrecciate le estremità lungo il perimetro bdel cerchio finché non si forma un anello senza avanzi. Una volta creato tagliate un quadrato di cartoncino appena poco più grande del vostro nido di raffia. Mettete la colla a mo' di cerchio per poter incollare il vostro nido dando una base che permetta di trasportarlo facilmente. Aggiungete un altro pochino di colla nel punto in cui volete fare apparire il vostro coniglietto. Aggiungete il batuffolo di cotone. Disegnate e ritagliate due zampine sul cartoncino bianco. Cospargetele di colla e attaccatele al cotone. Disponete gli ovetti nella tana accanto al coniglio...et voilà il gioco è fatto. 

Ovviamente potete personalizzare il nido con dei fiori sul bordo. Oppure potete utilizzare delle farfalle o degli uccellini al posto del coniglio. Spesso potete associare da qualche parte un cartellino con il nome dell'ospite. 


Semplici e d'effetto, i nidi o tane di Pasqua sono perfetti sia per grandi che piccini per decorare il tavolo da buffet che da usare come segnaposto. Economici e scenografici al punto giusto quest'anno i nidi di Pasqua saranno il vostro tocco di stile divertente e innovativo alle tradizionali decorazioni di Pasqua. 

Che ne dite vi abbiamo convinto a provarci? Se si mandateci le foto delle vostre creazioni sui social!

venerdì, marzo 25, 2022 No commenti


Si cambia stagione, si cambia anno e la nostra casa non ci piace più. Spesso non occorre cambiare totalmente tutto basta cambiare dei dettagli, sistemare meglio quello che abbiamo e il nostro ambiente ritorna avere lo sprint di cui ci siamo innamorati la prima volta. Una delle esigenze più forti è creare nuovi spazi e soprattutto dare un nuovo ordine alle cose. Ma come creare nuovi spazi? Ecco come facciamo qui a La casa dello stile

Decluttering

per dare un'aria nuova alla propria casa la prima cosa da fare è eliminare tutto ciò che ci ha stancato.Ossia vecchi vestiti, soprammobili e cose che non utilizziamo più cose o non ci piacciono più ma teniamo per oscure ragioni. Senza troppe riflessioni filosofiche o rimpianti la cosa migliore è iniziare a capire se sono totalmente da buttare perché magari rotte oppure sono ancora in buono stato e possono piacere ad altri.in questo caso il senso di colpa può essere mitigato facendo le belle foto ricordo e ho vendendole sulle varie piattaforme che permettono come eBay, depop e subito oppure impacchettarli a dovere e regalarle a chi conosciamo. Un'attività che richiede totore di libertà convinzione e volontà ma una volta iniziato con un piccolo angolino della casa vi renderete conto che era proprio ciò che vi serviva e vi verrà voglia di prendere di Mira anche il resto della casa.

Cantina e box

Non tutto deve essere per forza buttato: tante cose semplicemente possono essere archiviate.  È una buona idea iniziare a pensare agli spazi d'archivio che tipicamente sono box e cantina. Bisogna però apprezzarli a dovere con mensole e scaffali dove poter riporre scatole e scatoloni catalogati come meglio si può. Fondamentale, infatti, è scrivere sulle scatole il contenuto così da essere sicuri di trovarlo quando serve. Soprattutto se come noi vi ritrovate ad aver comprato tantissimi addobbi natalizi, carte regalo a tema e volerle tirare fuori l'anno dopo danza correre all'ultimo a cercare la carta uguale ai ventordici rotoli che già avete. 

Nuove scatole e mobiletti

Per quanto uno butti e archivi è anche vero che in certi momenti della vita entrano nuove cose che devono rimanere a portata di mano e quindi bisogna riorganizzare il tutto. Tipicamente quando è entrata nella nostra vita Baby E ha preso possesso del bagno grande confinando trucchi e cose della mamma in un angolo. Dopo mesi passati nel disordine e dopo aver archiviato per un po' gli attrezzi alla Clio MakeUp, abbiamo trovato una soluzione di convivenza con un bellissimo contenitore multicassetti. Un qualcosa di veloce e poco costosi che i grandi riescono ad aprire bene e Baby E in fase di cambio non riesce ad affrerrare. Lo stesso vale con i ricostituenti che sono stati archiviati con più senso nella cucina lontano da manine curiose. 
Non solo i mobiletti possono aiutare, alle volte basta anche una scatola per armadio con aperture furbe dove organizzare al meglio calze, sciarpe, accessori vari così da trovarli quando alla mattina ci si veste in un minuto scarso.
Spesso questa attività di riorganizzare il tutto in un nuovo spazio permette anche di dare più velocità alle nuove routine che nascono con l'evolversi del tempo. 

Per cui approfittiamo del cambio anno, cambio di stagione e iniziamo a guardarci intorno con occhio critico e diamo il via a riorganizzare gli spazi. Oltre a trovare cose, liberarci del superfluo e essere più veloci nel cercarle riusciremo a  vedere casa nostra più simile a noi in questo dato momento e si a rinnamorarci di nuovo dei nostri spazi! 
E voi? Siete già partiti con il prendere di mira un angolino e ribaltarlo a dovere? 
lunedì, gennaio 20, 2020 No commenti


Ci siamo. La notizia è arrivata sotto forma di lineetta e si è consolidata con un puntino che batteva a più non posso su un monitor. Ormai un baby c'è e con questo significa che bisogna creare il suo nido iniziando davvero ad utilizzare la cameretta. Niente più scuse e niente più ammonticchiare cose nella 'camera del disordine'. Ora quelle pareti diventeranno un luogo dove crescere e piano piano diventeranno di qualcun'altro. Come si costruisce però una camera per bambini? Ok svuotarle delle cose dei grandi ma poi cosa serve davvero all'inizio? La casa dello stile ha iniziato il percorso e ve lo racconta, scoperta dopo scoperta. 

Gli essenziali: culla 

Una delle prime cose che servono in una camera è senza dubbio una culla. Poco importa se sceglierete il modello Next to me, il lettino, quella ad amaca o quella ovale della Stokke. Dovete tenere conto che la culla sarà il primo elemento da scegliere e dovrete chiedervi dove posizionarla sia nei primi giorni di panico che nei successivi di calma. Notate bene che tanti vi daranno consigli ma solo voi due genitori potete decidere se il vostro bimbo/bimba dovrà dormire in camera con voi fino ai 3 anni o se dovrà avere il suo angolino in cameretta. A voi è concesso provarle tutte pur di portare avanti la vostra idea. L'importante è che stia nel suo letto per permettergli una nanna più tranquilla e soprattutto sicura per evitare i rischi di SIDS (su questo punto informatevi anche con gli esperti dell'associazione Salvagente. Alla peggio avrete comprato un cuscinetto per nulla ;) ). 
Per questo fin da subito dovete discuterne e immaginare nella camera uno spazio adeguato dove posizionare la parte per la nanna e di conseguenza culla e luce corretta. Si anche la luce conta. Se riuscite cercate di creare un'atmosfera accogliente anche di mattina o pomeriggio giocando con i colori delle tende che filtrano la luce. Sarà un po' come ricreare un nido in cui accogliere con amore il/la baby.

Il fasciatoio dove lo metto?

L'altro essenziale da valutare è il fasciatoio. Molti hanno la fortuna di avere un po' di spazio in bagno dove accogliere i momenti di cambio dei piccini in modo pratico. Altri hanno meno spazio e si devono inventare qualche idea. Un'idea può essere di posizionare una base di appoggio cambio nella cameretta, abbastanza vicina all'uscita verso il bagno. 
Il problema dei fasciatoi è che con la loro funziona primaria durano massimo 2 anni e nulla più. Quindi bisogna essere lungimiranti e pensare come poterli riadattare nel lungo periodo. Esistono modelli in legno che possono essere delle splendide cassettiere. Altri che un domani diventano una scrivania o una libreria. Il consiglio è valutare attentamente e scegliere sempre in base alla propria altezza o meglio di chi cambierà di più Baby. Troppo alto potrebbe non aiutarvi nei momenti di relax e gioco del rito del cambio. Troppo basso potrebbe causare mal di schiena. 
Se avete poi optato per soluzioni minimal con vani aperti valutate anche l'acquisto di scatole porta tutto per evitare di avere il classico pacco di pannolini a vista (che potrebbe anche impolverarsi) o le creme sparse dappertutto che potrebbero cadere e sporcare. I box vi serviranno anche per contenere la teleria che gira attorno al vostro fasciatoio. Si perché non è salutare (specie d'estate quando si suda) appoggiare il bimbo a contatto con i cuscini in plastica. Meglio avere. Una copertura morbida in cotone e asciugamani a portata di mano per rendere tutto più confortevole per il bambino e pratico per voi nella pulizia e riordino.  

L'armadio a misura di principessa

Ammettetelo: da quando avete capito il sesso e avete passato i mesi scaramantici il desiderio di comprare vestitini, tutine, magliettine, body etc non è mai stato così forte. Per giunta avete ricevuto una mail di sconto da quel bel negozietto per bambini e vi hanno detto che in ospedale servono 4 cambi... Ecco vi siete ritrovati con talmente tanti vestiti e accessori da far impallidire i figli di Kate Middleton. Tutto normale, ma bisogna trovare un posto dove mettere tutto specie se già lavato e igienizzato. Non basta la borsa del cambio (dove normalmente ci sono un paio di completini) serve proprio un armadio. Anche qui l'offerta è tanta, il gioco è valutare esattamente cosa vi serve. Ci vogliono cassetti, sbarre appendi abiti e ripiani. Soprattutto ci vuole un ingombro giusto per poter lasciare spazio al vostro bambino di giocare quando ormai inizierà a muoversi. Valutate bene la misura dei giubbotti, dei sacchi nanna e dei vestiti fino almeno ai 4/5 anni per essere sicuri che l'armadio che acquisterete potrà rimanere vostro per un buon tempo ammortizzando l'investimento. Non superate però i canonici 50 cm di profondità e un'altezza di 190 per evitare che siano troppo mastodontici e tolgano spazio o respiro alla stanza. 
Anche qui vale la regola del "più è minimal, più dura" evitando i classici commenti negativi appena quella lineetta diventerà abbastanza grande per dire la sua. Quindi si a bianco neutro da personalizzare con pomelli disegnati o accessori tutto intorno. Si possono eventualmente pensare delle ante colorate per dare più brio o accostamenti con cassepanche, cassettiere e altri complementi per dare più brio con le forme piuttosto che i colori. 

Colori e decori


Sui colori c'è tutta una scienza che indica come sia meglio scegliere colori primari per farli riconoscere ai piccoli... Noi de la casa dello stile abbiamo giocato un po' diversamente. Abbiamo immaginato cosa più ci piaceva far scoprire alla nostra bambina e abbiamo giocato ricordandole una stanza con accenni all'oro delle stelle, al bianco per ispirarle creatività, all'azzurro del cielo primaverile e ai toni del rosa come i fiori. Un mix personale in cui lei potrà rilassarsi e allo stesso tempo crearsi un gusto con cui ribaltare le nostre idee. Un mix pensato anche in base alla luce che filtra dalla finestra. Una luce che al mattino è lieve e ha bisogno di essere rischiarata e al pomeriggio è più intensa e ha bisogno di essere mitigata
Anche voi cercate un armonia di base con cui far dialogare gli elementi partendo proprio dalla luce che arriva nella stanza. 
Non abbiate paura di usare il bianco e i colori luminosi per dare un tocco di freschezza e lasciare che siano gli accessori a dialogare con il vostro bambino facendogli scegliere ciò che gli piace di più. 


Oh non è semplice trasformare una stanza in un mondo accogliente ma con calma, qualche foto ispiratrice e un'analisi attenta di ciò che avete a disposizione riuscirete a creare un nido perfetto. In più non scoraggiatevi: dentro di voi il vostro piccolo fin da subito vi farà capire i suoi gusti guidandovi indirettamente nelle scelte. Non ci credete? Provate a rilassarvi, chiudete gli occhi e chiedergli un colore. La risposta di sicuro non sarà quello che piace a voi! Il che significa che vi sta già aiutando a scegliere il meglio per lui o lei. Ascoltatelo!
domenica, marzo 24, 2019 No commenti


Dopo il rilassante verde e l'impetuoso ultra violetta, quest'anno è la volta di Living Coral il nuovo colore Pantone 2019. Una sfumatura intensa e allegra che ricorda magici momenti d'estate e paesaggi sottomarini. Un colore che si abbina perfettamente con i toni scuri del blu dell'oceano, del verde e addirittura del viola portando il suo contributo gioioso e giocoso. Come faremo però a farlo entrare nel nostro 2019? Ecco i consigli de La casa dello stile.

Home decor


Per quanto sia una sfumatura calda e gioiosa, Living Coral è anche delicata al punto giusto per potersi inserire con raffinatezza in tanti ambienti minimal. Bello e luminoso con il bianco, il nuovo colore piantone può essere usato alle pareti per sottolinearne una, disegnare spazi geometrici o dare un tono ai corridoi. 
Se non si è in vena di cambiare le pareti si può optare per inserire complementi come sedie, vasi o piccoli elementi di decor come cornici. Se invece si ama giocare con le stoffe si può optare per stupende trame irregolari che ricordano il corallo del mare dando un senso di freschezza e leggerezza unici. 
Il corallo così diventa un tocco giocoso che non sconvolge il vostro ambiente ma si adatta dandogli allegria. 

Beauty


In questo ambito il colore corallo è sempre stata un'opzione primaverile. Dal rossetto alla nailart. Quest'anno si trovano anche ombretti che diventano protagonisti di trucco occhi con sfumature più o meno marcate. Da eye liner decisi a sfumature tutt'occhio e mascara, il corallo spopola particolarmente sulle more con un tocco di delicatezza e gioia allo stesso tempo. 
Altri più temerari si azzardano con colori di capelli dove il ramato lascia spazio al più gioioso ed estivo corallo. 
Le meno temerarie potranno scegliere di optare per blush che illuminano l'incarnato senza eccedere. D'altra parte il corallo è appena più scuro del color pesca che si abbina perfettamente a spolverate leggere e di stile. 
Quando usate il corallo nel beauty ricordate sempre di provarlo con qualche make up artist e usarlo a piccole dosi per evitare un effetto troppo pieno che ricorda il peggio degli anni'80 e gli orrori delle Bratz degli anni'90. 
Sulle unghie invece non risparmiatevi! Come il rosso è un classico che si adatta a tutte le stagioni e rende raffinato qualsiasi look, il colore corallo illumina e dà quel tocco di irriverenza che sulle unghie fa sempre bene. Ottimo con i colori scuri dell'inverno e decisamente una nuance primaverile ed estiva, Living Coral in versione smalto non avrà certo tempo di seccarsi quest'anno. 

Baby look 


Una componente interessante riguarda il look dei più piccoli. Uscendo dagli schemi, il corallo sarà un'opzione perfetta per i prendisole delle più piccole e i bermuda da avventura dei più piccoli. 
Ottimo da abbinare al blu del jeans senza staccare troppo come il rosso, il Living Coral è anche un opzione per dare un carattere più festoso ai colori neutri come il blu, il nero, il grigio e le sfumature di beige. Sicuramente farà capolino dalla primavera in poi dandovi tempo per organizzare il look per le perfette scampagnate della bella stagione tra pic nic e avventure nella natura. Proprio questo punto è importante tenere a mente. Living Coral oltre che essere una bella sfumatura da indossare e da vivere ha anche un profondo messaggio da insegnare ai grandi e ai piccoli. È il colore del corallo, rarità marina, che dobbiamo imparare a preservare affinché il nostro sia un mare vivo e pieno di meraviglia anche per le future generazioni. Uno spettacolo naturale da conservare e per cui battersi imparando a fare qualcosa di più per l'ambiente che ci circonda. Insomma non solo un colore ma anche un buon modo per insegnare ai nostri bambini quanto il mondo conta.

Party


Beh con un colore così non si può che pensare ad un party under the sea. Un tema marino che si adatta a feste di compleanno per tutte le età ma anche a matrimoni e cerimonie. Anche vero che si potrebbe giocare un po' di più con la tinta e pensare ad altri temi come un bel party anni'50 o anni'80 dove la gioia va a braccetto con lo stile. 
Se invece non avete party da organizzare ma tante cerimonie a cui partecipare il colore corallo è decisamente un'opzione da considerare. Luminoso il giusto e fluodo, Living Coral è perfetto per abiti semplici ma accattivanti come quelli da cerimonia. È trendy abbinato ad accessori neri, irriverente con i blu e glamour con quelli metallici. 
Per i maschietti e una sfumatura comunque portabile se si parla di cravatte o di pochette ed è perfetta per ringiovanire i classici completi blu o grigi da cerimonia.

Insomma un colore che parte da un concetto di rispetto dell'ambiente e diventa parte integrante di tutto il nostro circondario. Un colore che sprigiona gioia ma anche riflessioni più prodonde che si adatta ad un anno in cui la volontà porterà a realizzare non solo qualsiasi desiderio ma anche a vincere grandi battaglie che da anni ci trasciniamo come il vivere in pace e rispetto con l'ambiente. Un perfetto augurio per questo 2019. 
giovedì, dicembre 27, 2018 No commenti


Quanto è difficile trovare spazio per i decori in una casa! Eppure si possono creare degli spazi utili e allo stesso tempo estremamente di design in cui sbizzarrirsi con stile. In soccorso a questa operazione arrivano le mensole. 
Se qualcuno di voi sta già tremando al pensiero di lunghe assi di legno appese, La casa dello stile è pronta a farvi ricredere! 

Dopo un'attenta ricerca on e offline abbiamo scovato Mobili Fiver, un negozio online che propone complementi d'arredo e mensole moderne. Con mensole moderne si identificano soluzioni che portano il classico concetto di "asse d'appoggio" verso un arredo della parete. Un accorgimento estetico che talvolta amplifica anche la funzione del complemento stesso.
Si trovano quindi pratici cubi con cui comporre esposizioni in orizzontale o verticale, originali strutture a giorno che ci aiutano a giocare a tris con gli elementi, mensole a v per angoli angusti... qualsiasi sia la vostra esigenza Mobili Fiver ha creato un complemento con cui realizzarla. 

In casa dello stile abbiamo deciso di accogliere le strutture a cubi Iacopo per poter sfruttare al massimo la parete appoggiando sia oggetti sopra che sotto il lato più esterno. L'esigenza nel nostro caso era vestire una parete lunga e ampia nella cameretta senza però invadere troppo. Volevamo una struttura pratica ma che non fosse pesante (soprattutto esteticamente) perché chi un domani l'abiterà potrebbe avere gusti più rock e preferire magari poster o sticker. 

I cubi riescono a rispondere proprio a questo. Con una misura di medie dimensioni, 59 cm in totale, e un'altezza di 17 cm circa, riescono ad adattarsi a disegni orizzontali e giochi di altezze senza essere ingombranti. 
Nel gioco a zig zag in cui le abbiamo pensate possiamo sbizzarrirci con soprammobili di dimensioni diverse. 
Dalle scritte in legno di pochi centimetri di altezza che possono essere incorniciate nel piano inferiore a cornici anche 15x20 che svettano al piano superiore. Da scatoline chic che racchiudono tesori lontano da mani indiscrete a oggettini in ceramica. Un mix unico e in continua trasformazione per star al passo con i ritmi della quotidianità. 

Ultima cosa che ci ha piacevolmente sorpreso è la cura nella confezione (le mensole arrivano imballate bene per evitare colpi) e la dima in carta a grandezza reale per capire esattamente come appenderle senza dover impazzire in progetti cervellotici. 

Insomma se sentite ancora il tono della zia che rimbomba nelle orecchie dicendo:"compra le mensole", non lasciate che un brivido di paura vi percorra la schiena. Iniziate piuttosto a sognare alla ricerca di mensole e soluzioni in grado di stare al passo con la vostra creatività. 
lunedì, ottobre 29, 2018 No commenti


Ammettiamolo non tutti sono fan della festa di Halloween ma allo stesso tempo il richiamo ad una festa che riesce a scacciare la paura e renderci forti è alto. In più come si fa a negare un'occasione per riunire gli amici in una cena o in un party? Per questo La casa dello stile ha pensato di regalarvi qualche consiglio per rendere la vostra casa a tema Halloween senza però esagerare con l'effetto paura. Il segreto è cedere al fascino della rotonda protagonista della festa: la zucca. Vediamo subito come. 

Palette



Prima di tutto organizzate lo sguardo d'insieme delle vostre decorazioni scegliendo i colori giusti da abbinare all'allegro arancio della zucca. Potete optare per i calmi toni del bianco e del beige da illuminare con qualche dettaglio oro. Se invece volete un effetto più naturale potete giocare con il verde, il nero e i colori autunnali e caldi delle foglie. 
Scegliere una o l'altra palette permette di avere un effetto ovattato e molto accogliente con cui rendere unico ogni locale. Un espediente per rendere luminoso e gioioso anche un giorno di pioggia autunnale. 

Decori

Partiamo subito con la parte divertente e iniziamo a decidere su cosa vogliamo esagerare e su cosa essere più contenuti. Possiamo per esempio decidere di mettere in evidenza un angolino della casa per richiamare l'attenzione degli ospiti per una foto o per evidenziare il buffet con una composizione di grandi zucche dalle forme diverse. Oppure per dare un po' di sprint all'ingresso si può pensare a qualche composizione alternata tra zucche, fiori e foglie creando una sorta di totem che gioca con le grandezze. 
Se invece avete scelto di dare enfasi alla zona giorno per un caffè in tutta calma potete magari pensare ad una raffinata composizione di candele, lanterne e zucche. Molto chic, discreta e anche adatta a bassi tavolini o zone che non hanno tanto spazio ma perfette per accogliere decorazioni. 
Per chi invece ha la fortuna di avere archi si potrebbe pensare a composizioni più impattanti con corone di foglie e zucche in un effetto decisamente vistoso ma unico.

Centrotavola

Ecco questo è uno di quei punti focali in cui concentrarsi e volendo dimenticare tutti gli altri decori della casa. Esistono tante idee da poter sfruttare per un effetto elegante nonostante si giochi con zucche e halloween. Si parte dalla più semplice composizione di una base di foglie autunnali per una zucca centrale fino ad estendersi tutto il tavolo alternando zucche ornamentali più piccole e magari castagne. 
In alternativa si gioca con vassoi da colmare di piccole zucche, rami e elementi decorativi in vimini. Altra opzione è trovare un buon mix di forme di zucche e provare ad assemblarle in un mix variopinto. 
Se invece siete più romantici potete provare ad alternare il mix di zucche con delle candele o ancora azzardare una composizione di fiori. Eh sì grazie alla sua forma rotonda, la zucca può essere aperta e scavata per ricavarne un vaso dove infilare dolci composizioni di fiori o candele creando un effetto wow.

Calligrafia vs incisione

Un altro elemento interessante da sfruttare è il tema calligrafico. Non per forza una zucca deve essere scavata e ricreare un viso mostruoso. Potete anche giocare con pennarelli e colori per creare scritte inneggianti l'autunno e la sua bellezza. Un modo più chic per celebrare la stagione in generale più che il solo Halloween. Se invce siete più per i pattern potete dilettarvi in bellissimi pois, triangolini o quadratini esibire sulla pelle rugosa della vostra zucca. Se invece siete sempre fan delle facce da zucca potete sempre disegnarle lasciando coltelli e scavini al sicuro nel cassetto e risparmiarvi un bel po' di lavoro nell'incidere la vostra zucca.


Insomma bastano pochi gesti e la vostra casa assumerà un aspetto decisamente accogliente e non solo spettrale. Un aspetto che vi aiuterà a convincere anche gli amici più scettici a passare una piacevole serata in compagnia gustando la zucca anche con il palato e, chissà, scacciare anche la paura di festeggiare Halloween e finire nel trash. 

venerdì, ottobre 19, 2018 No commenti

Una delle attività più difficili e che quasi tutti rimandano quando entrano in una nuova casa è sicuramente la scelta dei lampadari a sospensione. Tutti belli e stupendi quando non si devono decidere per casa propria... ma poi? L'abbiamo già visto con la scelta dei punti luce, bisogna studiare un po' in giro l'offerta e lavorare di fantasia per capire cosa davvero ci piace e non vorremmo cambiare appena appeso. 
Una delle cose che potrebbe servire è capire le differenze tra gli stili che attualmente ci sono per capire in ogni stanza quale sarà l'effetto che ci piacerà di più. Una soluzione strenuamente semplice o un qualcosa di più impattante? Una via di mezzo o qualcosa di più spinto? Design retro o modernista? A queste e altre domande ecco le risposte de La casa dello stile

Plafoniere e basics

Partiamo subito con la semplicità e un concetto semplice: non tutte le stanze hanno bisogno che un lampadario sia un complemento. Alcune hanno bisogno solo una funzione pratica per far brillare gli altri componenti. Un buon esempio di queste stanze sono i bagni. Qui le piastrelle, i mobili, le docce... Tutto qui ha un design preponderante e spesso non serve aggiungere ulteriori elementi per renderlo unico. Ecco che allora si può virare verso una soluzione semplice e pulita che faccia risaltare tutti i vostri sforzi di composizione del bagno perfetto. Basta una plafoniera basic della dimensione corretta per la stanza e pochi fronzoli. Allo stesso modo nelle zone di passaggio come anticamere o ingressi è possibile adottare soluzioni semplici. Piccoli faretti incastonati nel soffitto o ancora lampadari a sospensione minimal che quasi scompaiono lasciando che siano i colori della parete e i quadri a parlare più delle lampade.

Geometrie e metalli

Al contrario se ci sono ambienti più ricercati nei quali un tocco in più può svoltare l'atmosfera allora si può investire in un lampadario a sospensione più di design. Ultimamente la tendenza è quella di scegliere linee geometriche che diano un tocco di modernità e di leggerezza. Alcuni virano per opzioni in total white, altri preferiscono affidarsi al metallo.  Standard il colore argento che ben si sposa con colori forti e da un senso di pacata modernità senza invadere troppo l'ambiente. Più accattivante il colore rame o oro rosa che spinge verso un tocco caldo e irriverente specie se associato a palette chiare con toni del bianco o del beige. 
Per gli amanti dei contrasti invece il metallo nero rimane la grande opzione da seguire. Specie se si vuole dare un tocco più intenso a cucine a giorno minimal nei toni del bianco e del nero o open space. 
Attenzione però nel valutare molto bene la forma del metallo. Sì a richiami industrial per penisole e grandi spazi. Sì a gabbie geometriche iper moderne. Un po' meno favorevoli a vecchi lampadari in ferro battuto stile vecchia nonna o anni 60. 

Total white o total nude

Altra opzione interessante e utilizzare le opportunità che offre il led. Dai faretti incastonati in controsoffitti a lampadari più complessi con fasci di luci che intrecciano o semplicemente corrono lungo tutta una direzione. In questo caso la cosa migliore è scegliere la soluzione con meno fronzoli e accostarli a grandi spazi come sale profonde o cucine non open space ma molto larghe. In questo modo il disegno di ogni lampada riuscirà a completare l'intera atmosfera della stanza senza appesantirla. Sempre parlando di leggerezza si può optare per un'opzione minimal ma molto creativa: le lampadine nude. 
In questo caso si può scegliere un'unica lampadina ipertrasparente con un bulbo più o meno grosso attaccata ad un filo colorato. Oppure si può pensare ad un'installazione con più misure e altezze diverse creando una cascata di luce. 
Altri possono azzardare le lampadine con all'interno qualche scritta come "home" che spesso si vedono anche nella grande distribuzione per un tocco di personalizzazione in più.


Per cui scegliere i lampadari a sospensione non è semplice e richiede molto impegno ma per fortuna le soluzioni si stanno sempre più facendo largo nelle catene di fai da te e permettono di essere osservate e studiate da vicino per poter prendere la decisione giusta prima di essere installate. 


Crediti immagini: 
Foto di testa by lacasadellostile.it
Collage di foto con pixlr, fonte indicata su ogni foto.  
domenica, settembre 30, 2018 No commenti


Cuscini, cuscini e ancora cuscini. Se c'è un elemento che non passa mai di moda e torna sempre come accessorio del divano è senza dubbio il cuscino. Piccolo, grande con forme diverse e fordere da cambiare, il cuscino da divano è decisamente un must have dell'arredo. Come sceglierlo e rinnovarlo di tanto in tanto? Ecco i consigli de La casa dello stile. 

La scelta

Quando si sceglie un cuscino per l'home decor bisogna tenere conto di due grandi fattori: la comodità e la misura. 
Per comodità s'intende innanzitutto capire la funzione che avrà nel luogo in cui sarà posizionato. Se il cuscino serve per rendere più comoda la permanenza su un divano scomodo, meglio optare per piccoli cuscini rettangolari. Se il cuscino è un accessorio da utilizzare di tanto in tanto sul divano può essere quadrato. Se ha una funzione puramente estetica e quasi sempre viene spostato quando ci si siede può avere anche forme strane come cuori, stelle o animali. 
Lo stesso discorso vale per le misure. Tendenzialmente il classico cuscino quadrato per tutti i tipi di divano è 40x40 e abbastanza bombato. Nella misura più grande, 45x45 e superiore, è consigliato per divani angolari o con spalliera estremamente quadrata. Spesso questi più grandi vengono abbinati a qualche cuscino 40x40 per un gioco più dinamico e lasciare che questi secondi siano i cuscini del bisogno. 
I rettangolari in genere vengono utilizzati da soli e vengono aggiunti a divano che hanno la parte centrale della spalliera molto bassa è scomoda. Con la forma rettangolare infatti si cerca di assecondare la posizione da seduti e allo stesso tempo si lascia che la bellezza del divano rimanga intatta. 

Fodere copricuscini e colori


Una volta scelta la misura è importante capire che fodera si vuole usare. Dal colore, trama e tipo di tessuto dipende l'intero carattere del vostro divano e anche dell'ambiente. Partiamo con ordine.
In commercio esistono sia cuscini già rivestiti che semplici fodere in cui inserire imbottiture e vecchi cuscini che non ci piacciono più. Queste ultime sono perfette per seguire i trend ed essere cambiate senza ingombrare, anzi talvolta anche osare con delle stampe più aggressive per poi ritornare al mono colore o qualcosa di più moderato. 
Quello che però è importante capire è: 
  • vogliamo il monocolore in tutto? 
  • abbiamo un numero alto di cuscini da esporre? 
  • vogliamo giocare con due misure alternate? 
Una volta che abbiamo risposto a queste domande possiamo affidarci:
  • ad un'alternanza di monocolore per misura. Es. I 45x45 tutti bordeaux, i 40x40 rosa. 
  • ad un'alternanza di mono colore e lettering. Es. I 45x45 in un blu scuro, un rettangolare in bianco con scritta evocativa ricamata a contrasto. 
  • un mix tra stampe e lettering che abbia una sua storia. 
Su quest'ultimo punto è fondamentale abbinare stampa e tipologia di carattere. Se abbiamo una stampa botanica che ultimamente sta prendendo piede, affidatevi a scritte anticate come le etichette hipster di qualche prodotto. Regolari ma con quel gusto retrò irresistibile. Se siete più moderni e Urban, lasciatevi coinvolgere dalle trame geometriche o Chevron. A queste potrete alternare lettering corsivi per un effetto shock e preppy o lettering estremamente moderni per un effetto più aggraziato. 
Ciò che vi consigliamo è di cercare sempre un tocco di modernità evitando i damascati (a meno che non siano stilizzati e moderni), fiori abbinati a caratteri con le grazie stile corsivo inglese. Cercate sempre di dare dei contrasti con magari dei fiori stilizzati e un lettering retrò in nero o al contrario un lettering con grazie e colori fluo.
Ecco quindi a discutere di colori per gli abbinamenti per dirigere tutto il vostro schema e il vostro racconto di stile.   
Nell'abbinamento colori cercate sempre di esagerare: se il divano è chiaro puntate su tonalità scure (i bordeaux brillanti, i verdi, i rossi) o brillanti (come i turchesi, verde acqua brillanti..), se il divano è scuro via con i pastello (rosa, gialli, azzurro chiarissimo) e le tonalità neutre (bianco,beige, grigi luminosissimi).
Solo così troverete un giusto compromesso per portare un po' di allegria in casa e lasciarvi contagiare da certi look da copertina che solo le case da sogno hanno.

Insomma i cuscini sono uno di quei dettagli che riescono a cambiare totalmente il carattere dell'angolo divano oltre a suggerire un bel po' di comodità. Sceglierli nelle giuste misure sarà fondamentale e perdervi tra le mille fantasie delle fodere vi farà divertire. Vi accorgerete che ogni stagione il vostro obiettivo sarà a renderli sempre più unici e complici nel raccontare la vostra idea di casa in un batter d'occhio. Poco convinti? Allora vi scusiamo per vedere gli abbinamenti di cui siete più orgogliosi e a commentare questo post con noi. Mandateci le foto qui o sui nostri social! 😉

Fonte foto: lacasadellostile.it
Props: fodera cuscino Stradivarius Dream, cuscino a cuore vecchio regalo di San Valentino dalla sorella, fodera cuscino Tree Wool turchese

venerdì, marzo 02, 2018 No commenti


Nuovo anno, nuovo colore. Per il 2018 Pantone ha scelto una tonalità fuori dal comune e decisamente intensa: Ultra Violet. Un colore giovane, mistico e deciso che investe un po' tutti i campi ma in particolar modo il futuro. Nelle parole del direttore esecutivo del Pantone Color Institute Ultra Violet è un colore che ci fa portare la consapevolezza e l'immaginazione ad un livello superiore. Una vera fonte d'ispirazione che parla alla nostra creatività e ci orienta verso il cosmo e il futuro.
Insomma un colore dal forte significato ma altrettanto facile da applicare alla vita di tutti i giorni? La casa dello stile vi propone le sue riflessioni.

Beauty & Fashion


Diciamo che nel campo della bellezza e della moda, Ultra Violet riesce ad inserirsi con una certa facilità. Grazie al lavoro di artisti come Prince, Jimmy Hendrix e David Bowie questa tonalità di viola ha il sapore della freschezza anni 80-90 e la stessa coolness. Occhio però a non scadere negli errori del 2000 con improbabili capi viola che tendono a svalorizzare il proprio look. Meglio puntare su accessori che di tanto in tanto si mescolano con il look. Si quindi a qualche scarpa, pelletteria, maglione, orecchino o alle "classiche" manicure viola.
Calibrate invece molto bene trucco, total look e abiti. Se scegliete un abito ricadete su forme definite in modo che il colore sia l'unica componente forte ed originale. Se scegliete il trucco magari preferite solo un tratto deciso in Ultra Violet e il resto in un tranquillo nude.
Se optare per delle scarpe abbibateli a colori chiari piuttosto che al nero. Con colori chiari si intende sia il classico bianco ma anche le sfumature del jeans e i toni degli azzurri più chiari un po' come serenity visto nel 2016. D'altra parte la sfumatura di ultra Violet nasce dal blu e non dal nero.

Casa & design
Nella sezione casa e design, il nuovo colore dell'anno sembra essere più complicato da inserire. La sfumatura decisa, netta e inusuale però può diventare un dettaglio di complementi che spezzano il rigore del bianco del minimalismo chic che tanto amiamo. In cucina ricorda le rotondità e la bontà della melanzana trovando il suo perché in strumenti di cucina come in oggetti per la tavola. Una sfumatura che riesce quindi ad intonarsi con austere cucine minimal chic ma anche con quelle più di campagna ricordando la Provenza dando quel segno di leggera irriverenza.
Oltre alla cucina, nel resto della casa il nuovo colore Pantone 2018 si muove con cautela nei complementi d'arredo come sedie, lampadari, cuscini e quadri. Cautela che sprigiona comunque una volontà di giocare e proporre un tono positivo e geniale nell'ambiente. Qualche volta appare eccentrico ma rimane sempre gioioso e contemporaneo strappando qualche sorriso. Ultra Violet è ottimo sia per i grandi ma anche per i piccoli. Nelle loro stanze, ultra violet può diventare un bellissimo colore da abbinare ai classici azzurro e rosa smorzandone la monotonia. Può trasformarsi in un sognante scaccia spiriti per camerette per sognatori avventurieri o diventare un dorso di unicorno per eterni romantici. Qualcuno può spingerlo anche in bellissime volte celesti per ispirare piccoli e grandi piloti ad essere gli eroi per un'intera giornata. O almeno non era David Bowie, esponente di questo colore, a suggerirlo?

Party a tema


Vi sembra difficile? Eppure già l'anno scorso con Greenery avevamo visto un nuovo utilizzo delle erbe aromatiche che dal verde si è spinto su tanti altri colori premiando anche il viola intenso della lavanda, le sfumature delle ortensie che da bluastre virano verso un vero e proprio ultra violet. 
Lo si trova perfetto per cerimonie come comunioni, baby shower e compleanni ma viene anche amato per i matrimoni. Spesso sono proprio le spose più bohemien o quelle che amano il country chic a scegliere questo accento di colore facendolo abbinare sia al loro abito bianco sia ai colori più maschili. Anche le invitate, nel fior fiore della primavera, lo possono usare come colore alternativo al classico blu e ai più soft colori pastello dando un po 'di vita al loro look senza però oscurare la bellezza della sposa... anzi magari possono essere il perfetto complemento per foto divertenti e ricordi unici. 

Ad una prima occhiata Ultra Violet intimorisce e sembra essere troppo lontano da noi. Analizzandolo e continuandolo a guardare, invece, il nuovo colore dell'anno sembra prendere il suo piccolo spazietto e ridimensionarlo ricordandoci che a volte un po' di arditezza ci aiuta ad arrivare dove nessuno mai avrebbe immaginato.
Insomma quale modo migliore di augurarvi un buon 2018 se non con un colore così pieno di vita e pronto a farvi sognare così in grande? 
Abbandonatevi a questa nuova tonalità e mandateci via social tutte le vostre interpretazioni di questo magnifico colore!


Collezione set su Polyvore

lunedì, gennaio 08, 2018 No commenti

Ogni volta che si sfoglia Pinterest nella sezione arredamento saltano subito all'occhio e si trasformano subito in piccola grande ossessione da avere. Di cosa stiamo parlando? Delle stampe su tela o anche dette canvas. 
Leggere, abbinabili a qualunque ambiente e irriverenti al punto giusto, le stampe d'arredo sono decisamente un elemento che non può mancare nella vostra casa per esprimere appieno il vostro modo di vivere. Come trovare quelle giuste? Ecco come ci è riuscita La casa dello stile. 

Ricerca

Una delle prime cose da definire è il tema che volete introdurre nel vostro habitat. Esistono infatti canvas di disegni, di silhouette, di lettering, alcune si mescolano con un mood monocromatico, altre si perdono in mille colori e altre ancora puntano tutto sulla fotografia.
Per capire quale vi piace e vorrete vedere in casa vostra ogni giorno dovete muovervi in due direzioni: la prima è verso la vostra casa, la seconda è la ricerca. 
Solo definendo bene dove vorrete inserire i vostri canvas riuscirete a capire lo stile. Noi de La casa dello stile per esempio volevamo arredare la parete sopra il letto nella camera matrimoniale. Il mood doveva essere romantico ma non sdolcinato. Le figure non erano fondamentali perché il colore della parete era già abbastanza carico e pieno di significati. Il lettering era la soluzione ma serviva un filo conduttore che parlasse di noi e del luogo. Ecco allora che i riferimenti al cielo, alla luna e alle stelle tipiche della notte nelle parole di Frank Sinatra, cantante romantico per eccellenza, hanno avuto la meglio su qualsiasi altro stile. 
Nel cercare poi ci siamo imbattuti in sue straordinari esercizi di lettering come quello di Poppy And Mint e di Lizoncall.com.
Non una ricerca semplice ma un gioco di significati da incastrare con precisione finché non si trova la quadra... e, come nel nostro caso, vi fa canticchiare di felicità. 
Al contrario nella zona cucina avevamo bisogno di  più ritmo. Doveva essere più rock, meno romantico e un po' più irriverente per spingere all'azione anche nelle sere in cui la voglia di cucinare latita palesemente. Ecco perché qui il mix tra silhouette e versi di canzoni pop ha funzionato di più. Chiunque guarda i piccoli quadri che mescolano accessori da cucina e testi non può fare a meno di sorridere e ricevere un po' di carica. Un vero e proprio spunto motivazionale che riesce a rendere accogliente lo spazio.
In questo caso è il luogo che detta lo stile orientando sul monocromatico o scatenandolo sul multicolore. Avete mai pensato quanto potrebbe essere bella la vostra cucina shabby o total white con qualche accenno retrò e colorato? O al contrario uno spazio ipermoderno quanto abbia bisogno di grafiche essenziali per definirsi?

DIY
Una volta definito il tema e trovata un'idea di grafica arriva il momento di rendere reale il vostro pensiero. Questo significa capire le misure e cercare un partner che vi aiuti a realizzarla. Nel nostro caso le grafiche erano già disponibili quindi ci siamo concentrati sulla ricerca di chi potesse stamparle dandogli giustizia. Tra i vari siti online, abbiano notato Fotoregali.com che permette di creare stampe su tele totalmente personalizzabili e in un'infinità di misure. 
Proprio quest'ultimo pezzo era quello che ci premeva di più: nelle tele per la camera avevamo bisogno di misure molto grandi per poter arredare la testiera con solo due frasi. Le misure andavano ben oltre il foglio A4 altrimenti le scritte sparivano. Al contrario in cucina servivano piu piccole e meno invadenti. Proprio su questo punto Fotoregali.com ci ha convinto. Ha tante misure e un'anteprima che permette di vedere già il risultato su una parete virtuale del colore preferito. Dettaglio non da poco se si è alle prime armi con questo tipo di lavori e grandi speranze.
Piccola accortezza che però dovete tenere sempre a mente nella vostra creazione di tele stampate è che il file d'origine sia ad una buona risoluzione altrimenti la stampa potrebbe risentirne. 
Per questo spesso è meglio affidarsi a free printable di grafici o chiedere a loro stessi di crearli su misura del vostro pensiero.
Altra cosa da valutare prima della stampa sono gli elementi accessori della tela: la struttura e il bordo. Se per la prima basta controllare le schede tecniche del prodotto e che ci sia una base di legno come nel caso del sopra citato Fotoregali.com, per il bordo serve qualche riflessione. Il bordo normale proposto è di un 2 cm circa. Alcuni siti propongono di più. Nel caso di immagini minimal o lettering non è il caso di azzardare. Al contrario nelle foto, a seconda della grandezza della tela, si può pensare a dare più profondità con bordi a contrasto o meno. Altre volte addirittura si può scegliere che la foto cada sui lati per un effetto davvero interessante e infinito. Fate quindi un pensiero abbastanza raffinato sulla vostra immagine prima di decidere come creare i bordi. 

Prova sul campo

Una volta creato l'ordine e decisi tutti i dettagli non vi resta che vedere l'impressione dal vivo. Di solito se si è fatta una buona ricerca sul tema e si è trovato un buon partner nella stampa, il risultato vi piacerà talmente tanto che inizierete a trovare ancora più angoli da arredare con quadri fatti da voi. Vi sembrerà poi che ogni angolo racconti una perfetta storia che vorrete sempre rileggere. 
Tra l'altro quando avrete i vostri quadri personalizzati per le mani vi accorgerete che sono belli sia appesi che appoggiati sopra e accanto i mobili dando quel tocco di raffinata modernità a cui nessuno riesce a resistere. Tanto che dopo aver invitato un paio di amici e parenti a casa a vederli, inizierete a pensare di regalargli lo stesso per Natale...

Insomma se volete dare un tocco moderno e di puro stile alla vostra casa le stampe d'arredo sono la soluzione. Chissà potrebbero anche essere dei magnifici regali di Natale per segnare un nuovo inizio nel vostro regno. 



Credit foto: 
- immagine di copertina e lifestyle by Lacasadellostile.it
- grafica quadro fly me to the moon by PoppyandMintDesign su etsy
- grafica quadro I love you to the moon by Lizoncall.com
- grafica quadro shake it up by thecottagemarket.com
- anteprima tool grafico da Fotoregali.com
lunedì, novembre 13, 2017 No commenti


Un buon libro, la giusta luce e una tazza di caffè. Il programma è perfetto per rilassarsi durante le domeniche...si ma dove? La casa dello stile ha provato ad immaginare bellissimi angoli lettura per tutte le stagioni e tipi di case. Pronti a sognare con noi? 

Angolo lettura autunnale 


Domenica pomeriggio, primi freddi e zero voglia di uscire. Una luce grigiastra dalle finestre ed ecco che il momento lettura è pronto. In questo scenario l'arredamento del vostro angolo lettura è molto minimal e funzionale. L'elemento chiave qui è il divano. In toni più o meno scuri, il divano deve essere posizionato in modo da attrarre la luce naturale e essere abbastanza comodo da favorire sia la lettura da seduti che da sdraiati. 
Subito accanto o sdraiata sopra serve una copertina per poter correre al riparo nelle ore più fredde. Allo stesso modo è fondamentale avere un "side table" (o tavolino) dove appoggiare tazze fumanti, occhiali, altri giornali e, perché no, il telefono sperando in un momento di un plugging totale. 
Caldo, comodo e luminoso sono le due compenso più importanti del vostro angolo di lettura autunnale.

Angolo lettura invernale 

Frenesia tra traffico, mezzi, corse regali e finalmente un momento per respirare dove regalarsi un po' di tempo per sé. Diciamolo però non sarebbe neanche male condividerlo questo tempo e usare la vecchia tradizione delle letture natalizie. Ecco allora che il vostro angolo lettura invernale diventa il perfetto luogo dove riunirsi e sognare insieme. In quest'anno lo è fondamentale trovare il giusto punto di illuminazione non potendo contare sulla luce naturale. Ottimo sfruttare le lampade del soggiorno ma anche le dolcissime e scenografiche luci dell'albero. Il vostro angolo lettura deve però prevedere anche un comodissimo divano dove raggomitolarsi o addirittura addormentarsi tra una pagina è l'altra. 
Immancabili plaid e cuscini che arredano e allo stesso tempo rilassano solo a guardarli. Lo stesso vale per un tavolino d'appoggio da rifornire di bevande calde e qualche leccornia. Specie se si hanno piccoli che ballano in giro e hanno bisogno di adottare una buona abitudine per addormentarsi. 
Insomma un'evoluzione moderna delle letture intorno al camino che, anche se all'apparenza sembrano retrò e noiose, in realtà sono un magico collante per sopravvivere al logorio moderno.

Angolo lettura primavera 

Finalmente i primi caldi e le prime finestre aperte. La temperatura perfetta e il te freddo al punto giusto. In uno scenario così è un crimine non dedicarsi almeno 15 minuti di lettura all'aria aperta mentre il resto della famiglia si disperde in mille attività tra il giardinaggio e il gioco estremo. Quasi il tempo di un caffè ma anche un momento di puro relax. Non serve andare lontano o avere un giardino enorme per creare un angolo lettura primaverile: basta un piccolo dehors. Un balcone o un terrazzino ben organizzato dove sedersi e godersi un po' di luce e primavera. 
Fondamentale quindi scegliere gli arredi outdoor in funzione della comodità per poter rimanere seduti a leggere riviste o libri più impegnativi. In questo senso è interessante trovare panche rivestite o accoglienti cuscini per rendere più confortevoli gli arredi in ferro battuto. Tra una pianta è l'altra è interessante anche aggiungere delle strutture che possano contenere libri e giornali durante le piccole corse o giochi con i più piccoli. D'altra parte l'esterno è pieno di distrazioni e ogni tanto l'avventura va anche sperimentata e non solo letta sui libri. ;)

Angolo lettura estate 
Se la maggior parte di noi è abituata a leggere sotto l'ombrellone, è anche vero che non si passa tutta l'estate al mare. Ecco allora che l'angolo lettura si fa strada accanto a barbecue e tavoli per il pranzo. Sempre contraddistinto da una certa comodità, l'angolo lettura estivo prevede di sicuro un divano o un lettino comodo dove sdraiarsi e lasciarsi baciare dal sole tra una pagina e l'altra. Subito accanto non può mancare un tavolino dove appoggiare secchiello ricolmo di ghiaccio e bibite fresche. Tra le bibite potrebbe scappare anche qualche birra così da convincere anche i maschietti della famiglia a rilassarsi e concedersi una bella lettura. Anche qui immancabile un porta riviste o libri che possa essere il più vicino possibile alla postazione lettura per rimanere nel completo ozio anche quando ormai il libro è finito. 

Quattro diversi angoli della casa dove ricreare l'angolo lettura perfetto per ogni stagione e passare rilassantissimi momenti in pieno stile hyggie. Quindi quando incominciamo a crearli? 😁


Foto di testata de lacasadellostile.it
Set creati con polyvore e rintracciabili qui: 
sabato, novembre 04, 2017 No commenti
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