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La casa dello stile



Ok vi siete sbizzarriti con la cameretta e finalmente dopo aver saputo il sesso vi siete iscritti a tutte le newsletter di marchi per bambini... Ma quando e cosa comprare per vestirli i primi giorni o mesi? Dovrete morire di noia con miliardi di tutine o aspettare che i parenti vi regalino tante cose che magari non incontrano il vostro gusto? La casa dello stile ci è appena passata e vi regala qualche piccolo consiglio che ha imparato sulla via sperando che possa essere utile.

Cercate il suo gusto

Per quanto il vostro bebè sia poco più che un'arancia nella vostra pancia è un personaggio con idee ben chiare e definite. Forse anche più di voi visto che ha deciso di essere parte della vostra vita e crescere. Se siete già arrivati nella fase in cui conoscete il sesso, avete fatto qualche ecografia morfologica e ne avete visto il contorno della faccina, beh ormai non è più un embrione è una vera e propria vita formata che cresce e inizia a farsi conoscere. Istintivamente vi suggerirà quel che gli piace. Se è femminuccia saprà già che i vestiti sono meglio monocolore o con qualche ricamo. Se è maschio vi farà capire se c'è posto per un po' di rosso e di giallo o se dovete stare solo sul blu e azzurro. 
Per capirlo vi basterà consultare siti e fare giri in qualche negozio. Quando sarete più attratti da una cosa piuttosto che l'altra vi accorgerete che dietro c'è uno schema che non collima proprio con il vostro ma con il gusto del bebè. Per farvi un esempio: a mamma La casa dello stile non ha mai fatto impazzire il lilla, il giallo e non prendeva mai in considerazione il corallo. Il rosa andava indossato con molta moderazione come il bianco. Meglio per toni di nero, blu o grigio. Indovinate di che colore sono i vestiti della Baby di casa? Si 50 sfumature di rosa diverse, tantissimo corallo, un pizzico di lilla e oddio ma quanto è bello quell'abitino in Sangallo bianco? 

Tutine si, tutine no

Per quanto siano pratiche, economiche ed estremamente richieste in ospedale, le tutine sono un'opzione da primi giorni e per la notte. Ad un certo punto dovete calcolare che avete davanti a voi una personcina che parteciperà ad eventi di famiglia, uscirà all'aperto al sole e si godrà le serate con gli amici grandi e piccoli come voi. Non può mica vivere sempre in tuta. Ci sarà un momento in cui sfiderete la stanchezza e azzarderete un jeans con una maglietta o scoprirete che un vestito è più pratico da infilare di una tuta e un maglioncino è più caldo della ciniglia.
Ecco perché potete iniziare a pensare a qualche opzione più umana per dargli un cambio da giorno che non sia un pigiamino. Esistono tante versioni anche low cost a cui potete affidarvi senza dover per forza spendere migliaia di euro o aspettare che siano nonna et co a regalarli. 
In più è giusto che iniziate a far capire ai vostri piccoli l'associazione giorno = vestito, sera = pigiama. 
Esiste anche un altro punto interessante: ma l'usato? Ecco in questo caso mamme sta a voi decidere. Premesso che qualsiasi vestito con cui verrete a contatto sarà da lavare e disinfettare, potete valutare caso per caso. Spesso si sceglie di utilizzare qualche capo vecchio per l'abbigliamento "da casa" o come riserva nella borsa del cambio. Altre volte ci sono fonti che forniscono vestitini interessanti per cerimonie dove magari Baby sarà presente per un paio di orette al massimo. In questo caso non disdegnate a priori ma valutate caso per caso sempre seguendo il consiglio "di pancia". 
Detto ciò quanti ne dovete prendere per affrontare i primi giorni? Questo è il tasto dolente che vedremo nel prossimo paragrafo.


Quanti ne prendo? 

Non esiste una risposta unica e definitiva a questa domanda. La prima ragione è: sapete con certezza quando nascerà vostro figlio? Quanto peserà e quanto sarà lungo? A meno che siate dei maghi formidabili è molto difficile sapere se il bebè sarà prematuro da non riuscire ad entrare in una 50 cm ( prima taglia) o se avete in grembo una top model che ha bisogno dei 56 cm per il suo stacco di coscia (taglia 1 mese). 
Per questa ragione è meglio ragionare a step. Come vi chiederanno in ospedale (e fate un giro preliminare per capire cosa serve nella famosa valigia per l'ospedale) vi serviranno dei body intimi e delle tutine. I body di solito sono tutti in cotone e genericamente anche sui 50 cm dovrebbero andare bene a tutti. Le tutine possono essere prese con il criterio del mese presupponendo che saranno anche le prime che pensionerete al ritorno a casa. Ve ne bastano 4. Dovreste essere in panico, incaricate un parente o un'amica che ha capito il vostro gusto ad essere il vostro complice nel caso ne servano altre durante la degenza. Lo stesso vale con la decisione di scegliere tutine di ciniglia o cotone nei mesi primaverili e autunnali. Non sommergetevi di un tipo o dell'altro. Fate a metà dei due tessuti e lasciate che al momento vi aiuti il parente di cui sopra. Non affidatevi al papà che in quei giorni sarà tutto dedicato a voi due. 
Oltre all'ospedale ricordatevi che dopo qualche giorno sarete a casa e lì la situazione è un cambio molto più frequente degli adulti. Per cui arrivate mentalmente a coprire almeno 7 notti di tutine e 7 look da giorno. Aggiungete sempre uno scarto di inconveniente (rigurgiti, pipì, etc..) e procuratevi almeno altri 4 look. 
Con look si intendono ovviamente body, vestiario esterno e calzine. Il tutto per evitare di correre con un bebè nei centri commerciali alla disperata ricerca di qualche vestito che comunque dovrete lavare e sterilizzare prima di farglielo indossare. 
Per le taglie ragionate in ottica: meglio una 56 cm (1 mese pieno) che solo 50 cm. Meglio avere almeno 2 tutine misura 1-3 mesi che un New Born per tutte perché non sapete quanto crescerà passato il calo fisiologico. Se dovessero andare grandi per un paio di giorni, pace, ma almeno avrete più tempo per allattare e fare crescere il bebè che dannarvi a cercare le misure nei negozi. 


Bavaglie e Mussole 

Altro punto interessante da aggiungere ai primi acquisti per bebè è un piccolo 'stock' di bavaglini e mussole. 
Quando si parla di bavaglini potete tranquillamente coinvolgere nonne e zie ricamatrici per aiutarvi ad avere i primi pezzi da utilizzare in caso di rigurgiti o di ruttino sulla spalla del papà. D'altra parte non potete munirvi di borsa del cambio con 25 magliette a testa per voi grandi... Le bavaglie servono e in un quantitativo abbastanza alto per cui non abbiate paura a riceverle e disinfettarne un po' per i primi giorni. 
Lo stesso vale con le mussole che altro non sono che teli molto leggeri, totalmente in cotone (leggete bene l'etichetta) che hanno molteplici scopi e usi. Possono essere utilizzati per tenere il piccolo fasciato e mantenere la sensazione di essere nel pancione. Possono essere utilizzati come ulteriore protezione dai ruttini sulla spalla o da sguardi indiscreti mentre si allatta. Le mussole possono anche essere utilizzate per evitare che i piccoli entrino in contatto con tessuti di lana o sintetici o con perline che possono essere irritanti per la pelle del visino. Attenzione, però, le mussole non sono un mantello dell'invisibilità o tute di amianto: se una persona ha appena fumato vostro figlio per 40 minuti almeno non lo deve proprio prendere in braccio. L'associazione Salvagente e i medici addirittura consigliano che si cambi i vestiti e si faccia una doccia per evitare che i piccoli patiscano gli effetti negativi del fumo. La mussola è un piccolo pagliativo multiuso che si può dare al bambino per non entrare in contatto con i vestiti maleodoranti di fumo (sempre comunque dopo i 40 minuti di cui sopra) ma non la panacea di tutti i mali. 


Scarpine o calzine?



Di norma un neonato è coperto sufficientemente con le calze o i piedini delle ghette o tutine che dir si voglia. Vero anche che se optate per un look da giorno con jeans o gonnella avrete un pezzetto di gamba esposto alla luce e quindi dovrete capire come finire il look. D'inverno potete optare per comodi leggings o calze collant neutre per le femminucce, per i maschietti ci saranno i pantaloni con calza in lana o le sopra citate ghette. D'estate potete far respirare la pelle e lasciare lo stacco di coscia che spunta dal pagliaccetto a vista. 

Si ma vuol dire che i neonati dovranno stare scalzi per una vita? Meglio le calze o le scarpe? Non esiste una legge definita perché si tratta più che altro di una scelta estetica. Vero è che esistono calzine simil scarpa simpatiche da mettere magari i primi giorni quando non si è espertissimi nel cambiarli e, ammettiamolo, sono piedini talmente piccoli che si fatica a pensare di infilarli in qualcosa che non sia morbidissimo. Ormai quasi tutti i brand hanno capito l'esigenza e creano qualcosa di esteticamente valido e a prezzi contenuti che non faccia apparire i bambini perennemente in pigiama o scalzi. 
D'altra parte però voi siete i genitori e se avete sognato una sneakers o una ballerina per 9 mesi chi può impedirvi di prenderne una da culla da indossare di tanto in tanto? Nessuno di certo e anche nel manuale genitore perfetto è prevista la possibilità di una piccola follia nel look. Sicuramente per legge di murphy Baby imparerà a levare e lanciare le scarpine nella culla con una facilità estrema ma anche per questo l* amerete di più. Per cui nel vostro kit dei primi giorni osate e introducete pure una follia di scarpina o delle calzine tanto dolci che quando le laverete vi renderete conto che non sono più di due falangi della vostra mano. 


Il consiglio generale per costruire il baby kit di sopravvivenza ai primi giorni è iniziare a istruirvi sul mondo abbigliamento kids, cogliere le occasioni che i negozi per bambini offrono tra promo e sconti con carta club e non affidarvi semplicemente a probabili regali di zii e parenti. Questo perché nessuno è tenuto a farvi un regalo e nessuno è tenuto a scegliere con il vostro gusto. In più da zii e amici noi de La casa dello stile abbiamo sempre optato per cose che i genitori non si sarebbero mai comprati: dalla spazzolina per capelli al profumo bebè al termometro per bagnetto o paperelle o giochini vari o lenzuolini per culla. Lo stesso varrà per i vostri amici e parenti. Quindi siate voi a creare un primo baby kit ragionato sulle vostre esigenze di famiglia e poi lasciatevi sorprendere piacevolmente dagli eventi nei mesi futuri. Alla fine avete una nuova vita davanti da vivere e tantissimo tempo per ricevere o comprare altri vestiti.  



giovedì, aprile 25, 2019 No commenti


"A little party never killed nobody" cantava Fergie in una delle canzoni del film Great Gatsby e noi de La casa dello stile non potremmo essere più d'accordo. Come si fa però a ricreare un mood così festoso e chic come quello visto nel film di Baz Luhermann e nell'immaginario proibizionista degli anni 20? Quando sfruttare un tema per party così? 
La casa dello stile ha fatto un po' di ricerche per voi ed ecco i punti salienti da seguire per creare il vostro party anni'20. 

Palette bianco, nero e oro


Una delle cose che appare subito chiara nel momento in cui si organizza un party a tema Great Gatsby è la scelta di una palette precisa. Solo 3 colori: bianco, oro e nero. Un gioco di contrasti netti che si ripete in ogni decorazione. Dagli inviti alle decorazioni per il buffet. Dagli oggetti per il photobooth all'abbigliamento. Per quanto il bon ton preveda tutte le stesse sfumature è possibile anche giocare con diversi tipi di bianco o oro. Dal bianco freddo dei diamanti a quello perlaceo delle perle. Da quello crema dei dolci a quello candido delle piume e dei teli. Lo stesso vale per l'oro: quello scuro e opulento fino a quello chiaro e splendente. Il tutto purché sia sempre e comunque paglierino. Il nero potrà invece essere più cupo o più splendente se fatto con i lustrini e paillettes. 

Geometria e grafica


Uno degli elementi che si ripete molto nel film e nel periodo è l'uso di elementi grafici molto geometrici sia negli inviti che nei cartelli che delimitano le zone del party. Molti creano addirittura pannelli con trapezi sovrapposti per inserirli in sfondi per photobooth o angoli del buffet. 
Anche i font utilizzati spesso sono molto puliti, utilizzano lo stampatello e se hanno grazie sono giusto una riga che li sottolinea o un uso alternato del grassetto. Specie per quanto riguarda le scritte di solito sono oro su fondo nero creando un impatto decisamente d'effetto. A volte l'oro è rinforzato con i glitter per dare un tocco di magia e deliziosa opulenza.

Piume le vere protagoniste!


I primi oggetti da recuperare per il vostro party Great Gatsby sono sicuramente i più emblematici dell'epoca: piume, perle e lustrini. Tutto deve ricordare gli emblematici anni'20 e una certa leggerezza contro le austere regole del proibizionismo. 
Partiamo dalle piume. Possono essere perfette in versione boa da tenere all'ingresso per accogliere le ospiti donna e dar loro al loro outfit un tocco in più. Possono essere tranquillamente messi a disposizione nell'angolo photobooth per creare foto ricordo uniche. I più creativi però possono utilizzarle nei decori aggiungendole per esempio alle composizioni floreali per i tavoli, ai segnaposto, a bottiglie decorative oppure ai cartelli direzionali della festa. 
A seconda di ciò che decorate prediligete appunto boa (perfetti per esempio per i cartelli) o singole piume lunghe (ottimi per i centrotavola) l'importante è che siano sui toni del bianco o del nero per essere più chic. Ultima nota per quanto riguarda i centrotavola: fate sempre in modo che siano molto alti e assomiglino ad un piccolo fuoco d'artificio per garantire un effetto scenico senza precedenti. Chi vuole un tocco decisamente chic e ancora più stravagante potrà glitterarne l'estremità per poi radunarle in piccoli festoni o come base per altri decori del tavolo da buffet. Oppure potrà aggiungere qualche diamantino e fissarle sui segnaposto della serata. Un dettaglio decisamente chic e artistico. 
Per i più creativi e appassionati di cake design si può pensare anche ad introdurre le piume nei dolci del buffet proponendole magari come decoro sulla torta a modi diadema come una vera flapper. 

Perle e lustrini


Dopo che vi siete concentrati sulle piume non dovete perdere di vista gli altri due elementi fondamentali per decorare: perle e lustrini. Da presentare rigorosamente in lunghe catene che sembrano quasi infinite, le perle e i lustrini sono il perfetto complemento da aggiungere alle piume in qualsiasi decorazione si abbia in mente. Le catene di perle infinite sono perfette per cascare placidamente dai centro tavola, ottime per decorare gli schienali delle sedute e dare quell'effetto decadente così anni 20 che rende ogni dettaglio top. Stupende in bianco ma apprezzabili anche in nero, le perle possono anche essere d'ispirazione per piccoli dessert come cake pops o decorazioni su piatti...d'altra parte cosa è più chic del caviale che ricorda molto le perle?
Parlando di lustrini, invece, ci si può sbizzarrire su più fronti. Sicuramente come base per qualsiasi oggetto per photobooth che si rispetti: dai fondali ai vestiti degli ospiti che ricordano i disegni geometrici dell'epoca. Possono anche però essere inseriti nel contesto dei tovagliati regalando runner o tovaglie di grande impatto e stile. Un po' opulente ed eccentriche ma decisamente anni'20 se abbinate a stoviglie bianche, bicchieri in vetro e composizioni floreali sui toni del bianco. 
Allo stesso tempo si possono usare i glitter (versione "tritata" dei lustrini" per ricoprire e dare un tocco stravagante a bottiglie, base di bicchieri, dolci, cornici e perché no essere utilizzati in libertà per creare angoli tematici super chic. 


Torri di bicchieri per spumante a cascata


Altro elemento interessante da inserire in questo party sono le torri di bicchieri con champagne a cascata. Si proprio quelle che si vedono nei film e si immaginano ai party di Vanity Fair dopo gli oscar. 
Non facili da realizzare ma decisamente d'impatto, le torri di bicchieri di solito sono composte da coppe di champagne o bicchieri per Martini con la loro caratteristica forma a triangolo e base d'appoggio solida. In molti ristoranti e catering vengono effettuate per poi essere realmente riempite dal festeggiato di turno, altre volte i bicchieri sono intervallati da bottiglie di spumante per renderle ancora più scenografiche, altre ancora le torri di bicchieri possono essere una semplice decorazione da fotografare e utilizzare per indicare l'angolo delle bevande. 
In questo secondo caso, per i più pasticcioni, si può optare per una versione meno fragile e utilizzare dei comuni bicchieri in plastica trasparente che ricordino sempre le forme delle coppe di champagne o dei bicchieri da Martini. In questo caso è d'obbligo personalizzarli con un po' di lustrini o dargli un tocco in più con qualche perla per nobilitarli.
Un'idea interessante da sfruttare è anche quella di trasformare la classica torre di bicchieri in una graziosa alzata per dolci monoporzione. Un'idea geniale che ha bisogno di qualche supporto ma che certamente colpirà i vostri ospiti dando loro una versione della classica torre di bicchieri ancora più peccaminosa di quella dedicata solo allo spumante. 


Un party a tema Great Gatsby è radioso, elegante e allo stesso tempo perfetto per essere utilizzato per più ricorrenze: dai compleanni che segnano un'epoca (i 18, i 20, i 30, i 40 o i 50) fino ad addii al nubilato. Può essere anche una perfetta scusa per dare un tocco più raffinato ed eccentrico al vostro Capodanno concludendo il tutto con meravigliosi fuochi d'artificio. Per i più stravaganti può essere anche un buono spunto per poter tematizzare le proprie nozze regalando agli ospiti una serata degna di sfarzo e felicità. 

Che dite vi abbiamo convinto a organizzare il vostro prossimo party con un po' di swing?
venerdì, aprile 19, 2019 No commenti


Ci siamo: arriva il caldo, il sole della primavera, sbocciano i primi fiori dai colori delicati e... arrivano i primi inviti ai matrimoni. Per quanto si sia felici per amici e parenti un unico cruccio fa capolino nella mente di tutti noi: come mi vesto? 
La casa dello stile ha deciso di svelarvi i suoi preziosi consigli per scegliere gli abiti da invitata perfetti da indossare per festeggiare gli sposi. Pronte a scoprire quali? 


Investi nel colore

Prima di tutto quando si sceglie un vestito per un matrimonio si inizia dal colore. Niente nero e niente bianco, per il rosso chiedete prima alla sposa se è adatto e optate comunque per tonalità più corallo o bordeaux che rosso fuoco. Neanche la somma dei 3 in una fantasia vale. Il vostro abito da invitata deve essere più leggero nell'effetto dei colori. 
Sfruttate l'occasione e puntate su altri colori come i pastello, i verdi, i rosa, i blu, gli azzurri, i grigi e perché no le tinte metalliche. Per quanto dobbiate essere belle non potete glissare la sposa scegliendo il bianco e men che meno siete le damigelle o flower girl con meno di 5 anni per cui vi è concesso. Otterrete lo stesso effetto di bagliore con colori pastello o i metallici per cui spingetevi su quelli. Tra l'altro in queste occasioni si scopre che spesso il temuto rosa e il pauroso verde mela in realtà vi stanno benissimo e con i giusti accessori vi danno anche un look giovanile che non vi aspettavate. Date quindi una chance ai colori. Alla peggio ripiegate sulle tonalità di blu.
Il nero, invece, è perfetto per gli accessori ma non per il vestiario perché il matrimonio è una cerimonia da festeggiare con allegria non un momento di formalità e rigore. Se poi anche le ex del principe Harry si sono presentate al suo matrimonio in blu e rosa chi siete voi per indossare il funereo nero? Lasciatevi travolgere dalla leggerezza e sfruttate l'occasione per esplorare colori diversi dalla vostra solita palette e stupitevi piacevolmente scoprendovi perfette per tonalità che non avreste mai pensato di indossare.

Abito midi passe-partout


Dopo aver definito il colore bisogna capire il tipo di forma e abito che meglio si adatta a voi e alla cerimonia. Dimenticate le misure mini e puntate su lunghezze midi che lanciando la silhouette nel modo giusto, sono comode e allo stesso tempo eleganti sia per una cerimonia di giorno che di sera. 
In questa versione sono concessi stupendi abiti monocolore che giocano su tagli particolari di scollatura o finiture, ma anche azzardi in pizzo che in questa lunghezza evitano l'effetto "zia" e rimangono giovanili. Si possono provare abiti in plissé che rendono tutto molto più leggero e femminile ma anche vestiti con applicazioni e trame. 
In questa lunghezza midi è anche interessante vedere delle fantasie che possono impreziosire l'abito pur rimanendo eleganti. In questa versione sono abiti perfetti per matrimoni country o immersi nella campagna come insegna la nipote di Lady Diana che ha fatto dell'abito fantasia il look più azzeccato del matrimonio di Harry & Meghan. 
La lunghezza midi permette anche di azzardare con stoffe più leggere come la seta o il tulle senza eclissare la bellezza della sposa ma anzi andando a celebrarne la dolcezza della cerimonia. 


Abito lungo per la sera


Diciamolo: il bello dei matrimoni è che ci si può concedere un abito lungo da indossare con i tacchi alti e sentirsi stupende per una sera. Questo proprio il punto: più sono cerimonie di sera meglio e optare per un abito lungo lasciando che il classico vestito midi o da cocktail per il giorno. Come sceglierlo però senza eclissare la sposa o sentirsi fuori posto? Come sempre la risposta è "less Is more". Puntate sulla semplicità e non sbaglierete mai. 
La gonna deve essere poco vaporosa e cadere sinuosa ma non troppo aderente. Il corpetto invece può riservare qualche sorpresa: può essere accollato e ricoperto di strass, plissettato, con una scollatura a goccia o più decisa... Tutto su un abito lungo e dalla gonna sinuosa ha un look più elegante. Attenzione però se scegliete un modello senza maniche o con una scollatura importante, accompagnate sempre l'abito con una stola sobria con cui coprire le spalle. Un modo per poter apparire chic sia alle cerimonie in chiesa che alla sera quando farà più fresco.
Anche qui il massimo è scegliere colori tinta unita e giocare con applicazioni o inserti ma si può tranquillamente optare per stampe floreali o geometriche. 

Tuta


Un'opzione interessante per gli abiti da cerimonia che si sta facendo avanti negli ultimi tempi è senza dubbio la tuta o jumpsuit che si voglia. In mono colore, con maniche vaporose ed eventuali cinture per segnare il punto vita, le jumpsuit sono perfette per mantenere la comodità e l'eleganza allo stesso tempo. In questo caso è interessante abbinare gli accessori come cappelli, clutch e scarpe dall'altezza giusta per esaltare al meglio la silhouette. Certo bisogna trovare la propria jumpsuit per cui è fondamentale provarne diversi modelli per capire quale sia il più adatto al proprio fisico o all'evento. Di sicuro la jumpsuit è un abito che può essere indossato in qualsiasi stagione e per cerimonie di giorno che di sera. 


Pochi accorgimenti e troverete il vostro vestito da invitata al matrimonio in un baleno lasciandovi il tempo per godervi l'attesa del grande evento e chissà magari organizzare qualche bella sorpresa per gli sposi.  
 
lunedì, aprile 01, 2019 No commenti


Ci siamo. La notizia è arrivata sotto forma di lineetta e si è consolidata con un puntino che batteva a più non posso su un monitor. Ormai un baby c'è e con questo significa che bisogna creare il suo nido iniziando davvero ad utilizzare la cameretta. Niente più scuse e niente più ammonticchiare cose nella 'camera del disordine'. Ora quelle pareti diventeranno un luogo dove crescere e piano piano diventeranno di qualcun'altro. Come si costruisce però una camera per bambini? Ok svuotarle delle cose dei grandi ma poi cosa serve davvero all'inizio? La casa dello stile ha iniziato il percorso e ve lo racconta, scoperta dopo scoperta. 

Gli essenziali: culla 

Una delle prime cose che servono in una camera è senza dubbio una culla. Poco importa se sceglierete il modello Next to me, il lettino, quella ad amaca o quella ovale della Stokke. Dovete tenere conto che la culla sarà il primo elemento da scegliere e dovrete chiedervi dove posizionarla sia nei primi giorni di panico che nei successivi di calma. Notate bene che tanti vi daranno consigli ma solo voi due genitori potete decidere se il vostro bimbo/bimba dovrà dormire in camera con voi fino ai 3 anni o se dovrà avere il suo angolino in cameretta. A voi è concesso provarle tutte pur di portare avanti la vostra idea. L'importante è che stia nel suo letto per permettergli una nanna più tranquilla e soprattutto sicura per evitare i rischi di SIDS (su questo punto informatevi anche con gli esperti dell'associazione Salvagente. Alla peggio avrete comprato un cuscinetto per nulla ;) ). 
Per questo fin da subito dovete discuterne e immaginare nella camera uno spazio adeguato dove posizionare la parte per la nanna e di conseguenza culla e luce corretta. Si anche la luce conta. Se riuscite cercate di creare un'atmosfera accogliente anche di mattina o pomeriggio giocando con i colori delle tende che filtrano la luce. Sarà un po' come ricreare un nido in cui accogliere con amore il/la baby.

Il fasciatoio dove lo metto?

L'altro essenziale da valutare è il fasciatoio. Molti hanno la fortuna di avere un po' di spazio in bagno dove accogliere i momenti di cambio dei piccini in modo pratico. Altri hanno meno spazio e si devono inventare qualche idea. Un'idea può essere di posizionare una base di appoggio cambio nella cameretta, abbastanza vicina all'uscita verso il bagno. 
Il problema dei fasciatoi è che con la loro funziona primaria durano massimo 2 anni e nulla più. Quindi bisogna essere lungimiranti e pensare come poterli riadattare nel lungo periodo. Esistono modelli in legno che possono essere delle splendide cassettiere. Altri che un domani diventano una scrivania o una libreria. Il consiglio è valutare attentamente e scegliere sempre in base alla propria altezza o meglio di chi cambierà di più Baby. Troppo alto potrebbe non aiutarvi nei momenti di relax e gioco del rito del cambio. Troppo basso potrebbe causare mal di schiena. 
Se avete poi optato per soluzioni minimal con vani aperti valutate anche l'acquisto di scatole porta tutto per evitare di avere il classico pacco di pannolini a vista (che potrebbe anche impolverarsi) o le creme sparse dappertutto che potrebbero cadere e sporcare. I box vi serviranno anche per contenere la teleria che gira attorno al vostro fasciatoio. Si perché non è salutare (specie d'estate quando si suda) appoggiare il bimbo a contatto con i cuscini in plastica. Meglio avere. Una copertura morbida in cotone e asciugamani a portata di mano per rendere tutto più confortevole per il bambino e pratico per voi nella pulizia e riordino.  

L'armadio a misura di principessa

Ammettetelo: da quando avete capito il sesso e avete passato i mesi scaramantici il desiderio di comprare vestitini, tutine, magliettine, body etc non è mai stato così forte. Per giunta avete ricevuto una mail di sconto da quel bel negozietto per bambini e vi hanno detto che in ospedale servono 4 cambi... Ecco vi siete ritrovati con talmente tanti vestiti e accessori da far impallidire i figli di Kate Middleton. Tutto normale, ma bisogna trovare un posto dove mettere tutto specie se già lavato e igienizzato. Non basta la borsa del cambio (dove normalmente ci sono un paio di completini) serve proprio un armadio. Anche qui l'offerta è tanta, il gioco è valutare esattamente cosa vi serve. Ci vogliono cassetti, sbarre appendi abiti e ripiani. Soprattutto ci vuole un ingombro giusto per poter lasciare spazio al vostro bambino di giocare quando ormai inizierà a muoversi. Valutate bene la misura dei giubbotti, dei sacchi nanna e dei vestiti fino almeno ai 4/5 anni per essere sicuri che l'armadio che acquisterete potrà rimanere vostro per un buon tempo ammortizzando l'investimento. Non superate però i canonici 50 cm di profondità e un'altezza di 190 per evitare che siano troppo mastodontici e tolgano spazio o respiro alla stanza. 
Anche qui vale la regola del "più è minimal, più dura" evitando i classici commenti negativi appena quella lineetta diventerà abbastanza grande per dire la sua. Quindi si a bianco neutro da personalizzare con pomelli disegnati o accessori tutto intorno. Si possono eventualmente pensare delle ante colorate per dare più brio o accostamenti con cassepanche, cassettiere e altri complementi per dare più brio con le forme piuttosto che i colori. 

Colori e decori


Sui colori c'è tutta una scienza che indica come sia meglio scegliere colori primari per farli riconoscere ai piccoli... Noi de la casa dello stile abbiamo giocato un po' diversamente. Abbiamo immaginato cosa più ci piaceva far scoprire alla nostra bambina e abbiamo giocato ricordandole una stanza con accenni all'oro delle stelle, al bianco per ispirarle creatività, all'azzurro del cielo primaverile e ai toni del rosa come i fiori. Un mix personale in cui lei potrà rilassarsi e allo stesso tempo crearsi un gusto con cui ribaltare le nostre idee. Un mix pensato anche in base alla luce che filtra dalla finestra. Una luce che al mattino è lieve e ha bisogno di essere rischiarata e al pomeriggio è più intensa e ha bisogno di essere mitigata
Anche voi cercate un armonia di base con cui far dialogare gli elementi partendo proprio dalla luce che arriva nella stanza. 
Non abbiate paura di usare il bianco e i colori luminosi per dare un tocco di freschezza e lasciare che siano gli accessori a dialogare con il vostro bambino facendogli scegliere ciò che gli piace di più. 


Oh non è semplice trasformare una stanza in un mondo accogliente ma con calma, qualche foto ispiratrice e un'analisi attenta di ciò che avete a disposizione riuscirete a creare un nido perfetto. In più non scoraggiatevi: dentro di voi il vostro piccolo fin da subito vi farà capire i suoi gusti guidandovi indirettamente nelle scelte. Non ci credete? Provate a rilassarvi, chiudete gli occhi e chiedergli un colore. La risposta di sicuro non sarà quello che piace a voi! Il che significa che vi sta già aiutando a scegliere il meglio per lui o lei. Ascoltatelo!
domenica, marzo 24, 2019 No commenti


Uno dei momenti conviviali più intimi e romantici che una coppia può vivere è senza dubbio la colazione. Pranzo e cene si possono sempre organizzare e arrivano in qualsiasi momento della relazione. Una colazione decisamente no. Solo se si è davvero impegnati ci si incontra spettinati e assonnati davanti ad una tazza di caffè. Sempre in quell'occasione si conosce anche il vero io dell'amata o amato al di fuori di trucchi, vestiti mozzafiato e scarpe perfette. Ecco perché per San Valentino abbiamo deciso di consigliarvi come sorprendere il vostro amore con una colazione speciale. Una coccola che nel giorno più romantico dell'anno vi farà iniziare con un sorriso ma negli atri 364 vi fornirà l'occasione perfetta per una sorpresa super. Pronti per organizzare una colazione romantica e fuori dagli schemi? La casa dello stile inizia ad elencarvi i suoi super consigli

Colazione a letto 

Il primo e inaspettato modo per rendere una colazione romantica è decisamente cambiarle location. In questo la colazione a letto può essere fenomenale come idea. Vi permetterà di sorprendere il partner anche con gli odori svegliando lo piano piano con il profumo di caffè e marmellata. Già solo questo basterà per farlo sorridere. 
Ovviamente però per riuscire a realizzare il tutto, come abbiamo già visto in questo post, vi servono un po' di accorgimenti. Innanzitutto le stoviglie dovranno essere raffinate e ricordatevi di prepararle con cura per evitare di dover tornare in cucina a recuperare cucchiaini, zucchero etc..  facendo svanire l'effetto sorpresa. Essendo poi una colazione a letto romantica è un must prevedere un fiore o un vasetto di fiori che possa rallegrare e rendere elegante la mise en place oltre a qualche cioccolatino sparso. Neanche a dirlo che tutte le stoviglie dovranno essere coordinate e meglio nei colori del bianco, rosso e rosa per un effetto scenico da film.
Il tocco davvero unico sarà quello di far trovare al proprio partner un biglietto romantico o nascondere un regalino inaspettato. 

Colazione Americana 

In questo caso avete bisogno di spazio e un bel tavolo apparecchiato fa al caso vostro. Questo tipo di colazione prevede Delle vere e proprie portate per cui è meglio mettere un piatto e posate oltre alla classica tazza con piattino. Non dimenticate che anche un bicchiere per spezzare il passaggio tra dolce e salato. Organizzando la colazione all'americana dovete tenere conto anche di tanti piatti da portata dove adagiare dolci come mini donuts, fette di torta o waffle ma anche coppette con yogurt e frutta da spiluccare. Sì quindi a mirtilli, fragole, lamponi, uva un po' più complicati mandarini o mele e pere che dovrebbero essere già fatti trovare sbucciati. Immancabili caraffe di caffè e succo d'arancia e una piccola teiera con acqua calda per chi volesse un'opzione più British. Accanto a questi fumanti piatti di uova e becon o anche formaggio e affettato o sandwich o uovo à la coque per essere a posto durante tutta la giornata. 
Anche su questa tavola devono apparire colori eleganti come le sfumature del rosa abbiate al bianco e qualche dettaglio in oro o vetro trasparente. Inutile dirlo che fiori e piccole scatolette color Tiffany potrebbero essere molto più che graditi in una colazione a sorpresa così. 

Colazione Francese

Molto simile a quella americana ma molto molto più dolce. Come recitava una stupenda canzone de 'La Bella e la Bestia' dovrete tenere a mente che "dopo tutto miss c'est la France." Per cui nessun fiore o cioccolato è mai abbastanza sulla tavola. 
Si quindi a fiori scenici che vengono raccolti in vasi che aprono la vista ad una tavola con piattino del dolce, sormontato da una tazza da te e poco più avanti un bicchiere pronto ad accogliervi. Il resto del tavolo sarà occupato da eleganti vassoi con macarons, biscotti, pane tostato e croissant contornato da mini coppette di deliziose marmellate. Non dimenticate anche un piccolo portaburro dove inserire l'ingrediente più rinomato di Francia. Accanto a questo ben di Dio degno di Maria Antonietta preparate squisito caffè da posizionare in tavola con French Press o normale caffettiera su sottopentola, una lattiera e un'eventuale teiera sul relativo scalda vivande per chi è più da tè. A completamento ovviamente biglietti d'amore o piccoli cioccolatini messaggeri di grandi proposte. 


Che dite? State rimpiangendo che San Valentino sia in settimana e non abbiate il tempo di godervi una colazione così con il vostro amore? Beh cari Stilosi, San Valentino è un giorno che vi ricorda che nella vita servono almeno 24 ore di romanticismo da dedicare... A voi trovare un altro momento durante l'anno in cui far vibrare nell'aria quell'atmosfera unica che solo una sorpresa e un momento speciale con il vostro partner sanno creare. 
Siate quindi romantici e taggate La casa dello stile nelle vostre foto di tavole da colazioni più sensazionali che riuscite ad organizzare! 
domenica, febbraio 10, 2019 No commenti


Una delle cose divertenti del carnevale è senza dubbio trovare un travestimento a poco o realizzarlo da soli. Abbiamo visto come per Halloween si possono inventare meravigliose mise di coppia ma per carnevale? La casa dello stile questa volta si è ispirata al mondo Disney per creare outfit semplici da creare prendendo spunto da ciò che di ha nell'armadio o quasi. Siete pronti? 

Mickey e Minnie Mouse


L'abbigliamento da carnevale più classico è quello sicuramente dedicato alla coppia più conosciuta del mondo: Minnie e Mickey Mouse. Un look semplice e giocoso a cui prima o poi tutti cediamo. D'altra parte chi non ha mai sognato di possedere la manona di Mickey e le orecchie di Minnie? Addirittura c'è chi va a Disneyland apposta... ma questa è un'altra storia. 
Per realizzare questo tipo di outfit ci si può affidare a pochi elementi ma decisamente iconici: 
- le orecchie
- stoffa rossa a pois bianchi
- indumenti neri e rossi
Per lei il must è indossare una gonna sui toni del rosso abbinata a maglie o body neri. Si può giocare sulla lunghezza della gonna (che non deve mai superare il ginocchio) e sul tessuto. Spesso infatti si preferisce il tulle rosso con applicazioni di pois giganti per un effetto ancora più glam. Se, invece, siete di corsa potete optare per una semplice mini rossa. 
A seconda della stagione si possono aggiungere dei semplici leggings neri e delle scarpe gialle o rosse per completare l'opera. Importante ricordarsi un make up neutro che evidenzi la punta del naso nero e le orecchie. 
Per lui, invece, risulta il perfetto compromesso tra la zero voglia di vestirsi a tema e la semplicità. Basterà convincerlo a indossare un paio di pantaloni rossi e contrapporli ad una maglietta nera per poi giocare con gli accessori ossia orecchie, manone ed eventualmente un naso finto nero per accentuare il tutto. Anche per lui vale l'idea di poter usare sia pantaloni corti alternati ai leggings neri che semplici jeans rossi.
Se il vostro partner al solo abbinamento di rosso e nero sviene, no problem: potete sempre affidarvi al merchandising di questi due personaggi e creare una versione stilizzata di Minnie e Mickey Mouse. 
D'altra parte è da pochi mesi che abbiamo festeggiato i 90 anni di questo celebre personaggio e tantissimi brand di moda hanno utilizzato lo stemma con le famose orecchie per dare novità e brio alle proprie collezioni. Per cui potete indossare un look molto sobrio come base e affidarvi a grembiuli da cucina a tema o ancora più semplicemente rifarvi agli anni 20 del '900 quando è nato il celebre roditore e scegliere un look in black and white. Must sono sempre le famose orecchie o manone. Lì non si transige. 

Mary Poppins e Bert lo spazzacamino


Altra coppia che recentemente ha avuto un nuovo impulso cinematografico è quella di Mary Poppins e Bert lo spazzacamino. Per quanto vi lasci sconcertati l'innumerevole quantità di dettagli che caratterizzano questi personaggi, in realtà questa coppia è la più semplice da realizzare. Buona parte dei vestiti che servono sono già nel vostro armadio, bisogna solo combinarli con un certo stile. 
Per lei, infatti, si parte dalla scelta di una camicetta accollata con maniche a sbuffo dal look retrò che sicuramente avete abbandonato su qualche ometto in attesa che vi prenda il raptus Marie Kondo. Una camicia che sarà impreziosita da un piccolo fiocchetto rosso e da contrapporre ad una gonna nera o grigio scuro appena sotto al ginocchio. La gonna deve essere a ruota o molto morbida per ricordare il lavoro da istitutrice di Mary Poppins tralasciando la bellezza delle longuette che potrebbero sottolineare la silhouette. Lo stesso vale per le scarpe: meglio le classiche francesine con il tacco che le decolleté a meno che siano molto sobrie e con tacco 6 massimo.
A completare il personaggio una serie di accessori come l'immancabile ombrello, la maxi borsa in tessuto e il cappello nero dalla tesa media decorato con i fiori. Ricordate il trucco sarà semplicissimo ma con uno stupendo rossetto rosso vivo per dare sprint alla semplicità. 
Per lui, invece, il costume richiede ancora meno. Bert, infatti, era uno spazzacamino quindi tendenzialmente preferiva i colori del grigio e del nero in modalità camicia, gilet e pantalone lungo. Anche le scarpe potranno essere delle normali sneakers nere o delle belle Oxford. Ciò che farà la differenza sarà l'idea di indossare uno straccetto rosso modi cravatta e di completare il tutto con un trucco che ricordi la fuliggine sul viso. Immancabile anche uno scopettone nero da portare appoggiato sulla spalla. 
Un look che guarda all'armadio con inventiva, insomma. 


La Sirenetta e il suo principe


Altro look divertente da sfoggiare è quello ispirato alla sirenetta Ariel e al suo principe Eric. Qui bisogna essere un po' più creativi e guardare al di là del nostro armadio perdendosi magari in qualche giro in qualche negozio di abiti low cost. Per l'outfit di lei infatti è indispensabile che ci sia una gonna a sirena con un effetto cangiante. Meglio ancora se il tessuto ricorda le squame e i colori del mare come il verde, il turchese o addirittura l'oro. A questa gonna, pezzo forte del look, può essere abbinato un semplice reggiseno a forma di conchiglia o che possa essere decorato con perline e reti da pesca. Se siete più pudiche o il tempo non ve lo permette puntate su un bustier senza spalline nei toni del bianco. Meglio ancora se di pizzo o di una stoffa che ricordi in qualche modo la gonna e le sue squame. L'effetto sarà prezioso lo stesso e si potrà abbinare facilmente con stelle marine per i capelli, coralli e perle per gli orecchini e lunghi capelli sciolti. 
Per lui, invece, il look può avere due varianti: o il marinaio classico che ha trovato la sua sirenetta o il sopracitato principe Eric. Nel primo caso ci si può affidare a un pantalone bianco o dei jeans chiari da contrastare ad una classica maglietta a righe bianche e blu. Completano il look accessori come pipa e cappello da marinaio o anche giacca con stemmi e alamari. 
Se invece volete assomigliare più al principe Eric potete optare per jeans blu, fusciacca rossa in vita e camicia bianca sbottonata. Lo stivale nero al posto della classica scarpina da barca possono aiutarvi nel completare il look del vostro partner. Semplice e d'impatto insomma. 

Alice e il bianconiglio

State organizzando un party a tema Alice nel paese delle meraviglie oppure siete stati invitati? È d'obbligo scegliere un look adatto che ricordi i principali protagonisti. Ecco quindi che potete ispirarvi ad Alice e al Bianconiglio. Due personaggi che si inseguono tutta la storia e hanno dei tratti del look abbastanza semplici da ricreare.
Al solito partiamo dal look di lei. Per essere un'Alice perfetta è importante scegliere un abito azzurro chiaro da abbinare al bianco e a qualche dettaglio nero. L'abito deve essere semplice, con maniche corte e arrivare appena prima del ginocchio per essere finemente ricoperto da un grembiule bianco di pizzo ed eventuale collettino. Se volete rendere l'outfit più sfizioso potete optare per una gonna in tulle azzurro e un top in bianco con scollo e maniche a sbuffo oppure con spalle scoperte ma che sia in Sangallo per avere un giusto look retrò. Calze  dovranno però essere rigorosamente bianche e le scarpe nere per poter dare quel tocco di metà '800 in cui è nato il personaggio. Per le scarpe affidatevi a modelli che ricordano le t-strap da monachella o le ballerine nere con quel look irrimediabilmente baby. Immancabile in questo look un fiocco nero da mettere in testa. Meglio ancora se contrasta con una chioma color del grano. 
Per lui l'abito è un po' più complicato ma da inesorabilmente soddisfazione. Prima di tutto bisogna andare a cercare una bella giacca in velluto o lana da abbinare a pantaloni in pandant. I colori possono essere sia le gradazioni dell'azzurro che il rosso acceso o il più formale grigio. Immancabile nell'outfit anche un gilet che funzioni da panciotto e si abbini ad un enorme farfallino che richiami la raffinatezza stravagante del personaggio. Dettaglio non di poco conto: il farfallino potrà avere una fantasia non convenzionale come pois, damascato etc. aprendo la fantasia di crearlo in casa con un avanzo di stoffa. Tra gli accessori per caratterizzare il vostro look sicuramente un grosso orologio con catenella da portare in mano o attaccare alla giacca e un paio di orecchie da coniglio bianche da indossare senza mezzi termini. Questi due elementi con un po' di DIY si possono anche creare in casa evitando grosse spese e coinvolgendo anche il vostro lato più fantasioso. 



4 diversi tipi di costumi di carnevale Disney facilmente realizzabili e che vi divertirete ad indossare per una notte di frivolezza senza per forza dover spendere un capitale o investire in costosi noleggi. Volete poi mettere la soddisfazione di diventare i più fotografati della serata per l'idea?
In attesa che arrivi carnevale e che condividiate con noi i vostri costumi da coppia più cool, buoni preparativi! 

domenica, febbraio 03, 2019 No commenti


Se c'è un tessuto che almeno una volta nella vita bisogna provare questo è il plissè. Con il suo fare delicato ma allo stesso tempo d'impatto, il plissè è un'ottima risorsa per look anticonvenzionali e interessanti. Poco sicuri? La casa dello stile vi farà cambiare idea. 

Il plissè

Innanzitutto definiamo cos'è il plissè. È un tessuto spesso molto leggero che presenta delle pieghe verticali molto ravvicinate. Spesso le pieghe sono larghe meno di un centimetro e si susseguono vicinissime. Questo tessuto riesce a dare un bel movimento sulle lunghezze e a cadere morbido sui tagli molto semplici ecco perché spesso è usato sulle gonne e le tuniche. La leggerezza e il leggero movimento delle pieghe rendono il plissè perfetto sia per tutti i giorni che per le cerimonie. 
Come abbinarlo? Vediamolo nei prossimi paragrafi.

Plissè e tuniche

La prima soluzione per indossare il plissè è sceglierlo in versione abito tunica. Spesso il plissè viene proprio utilizzato per dare carattere ad un modello così semplice e renderlo più particolare adattandolo a qualsiasi occasione. Sì perché l'abito a tunica con maniche spesso è associato a un abbigliamento da ufficio che mostra rigore e semplicità. Con il plissè riesce ad avere un tocco di frivolezza adatto anche per le cerimonie o le uscite mondane. Ovvio che meno maniche ha l'abito e più il colore è vivace, l'effetto finale è più mondano e meno d'ufficio. Addirittura in casi estremi con un adeguato scollo, delle semplici spalline e una lunghezza mini può diventare il perfetto abito estivo da avere sempre in valigia visto che difficilmente tende a rovinarsi e ad aver bisogno di essere stirato!
Esiste poi un modello di abito plissè che deriva dal mondo anni 60-70 che è divertente indossare come abito da serata disco fever con tanto di sandali metallici e frivolezza. Parliamo degli smanicati che si allacciano al collo e cadono morbidi fino al ginocchio. Immediatamente si ha un look sexy e raffinato allo stesso tempo. Decisamente un abito da tenere pronto per qualche occasione in cui ci si voglia trasformare in vere Dancing Queen.

Gonne in plissè

Se non si vuole affrontare un abito intero con questo tessuto si può sempre ripiegare su una gonna. Contrariamente alla delicatezza e al fascino semplice del plissè le gonne in questo tessuto hanno un'adattabilità incredibile rispetto alla situazione e riescono a sposarsi bene anche con animi cozy ma anche con quelli più rock.
Per chi ama il comfort e rompere le regole a favore del relax può optare per abbinamenti di felpe o maglioni in lana, anche oversize, con lunghe e rigorose gonne a plissè. Oppure camicie dal taglio e materiale classico che vengono sottolineate da cinture in pelle. Un contrasto netto sia per materiale che per forma ma che funziona grazie al suo parallelismo tra femminilità e comfort. 
Chi ha un animo rock, invece, può trovare nella gonna plissè una complice con cui dosare l'uso della pelle o del denim. Spesso infatti la gonna stessa in plissè può essere in pelle (o ecopelle) dando un carattere più tosto da abbinare a semplici magliette o top. Altre volte la gonna plissè può essere talmente leggera da abbinarsi perfettamente con giacche in jeans e biker jacket dal carattere ben delineato. L'accortezza in quest'ultimo caso è di prevedere dei sotto giacca molto semplici da impreziosire con gioielli maxi per lasciare che siano appunto i contrasti di giacca e gioielli a parlare del vostro mood. Parlando di colori invece si potrebbe suggerire un insieme di colori basici e pastello per i look più cozy, mentre per i look più rock si può anche sconfinare in qualche sfumatura metallica da abbinare ai toni più classici del nero, bianco e blu.

Abiti cerimonia in plissè 

Altro argomento interessante è l'aspetto elegante che si riesce a tirare fuori dal plissè. Con la sua leggerezza che ben si adatta ai colori tenui e ai tagli più semplici, spesso il plissè diventa un alleato per sdrammatizzare abiti lunghi da cerimonia. Abbinato con cinturine a nastro che sfociano in graziosi fiocchi o scollature a V che impreziosiscono il taglio dell'abito, il plissè diventa un'opzione chic ma non sfarzosa. Una soluzione se si è semplici invitate ma anche se la sposa vuole abbinare le damigelle adulte. Spesso uno dei modelli più usati è una rivisitazione della tunica anni 60 facendola cadere fino alla caviglia in modo morbido e vaporoso. Si può poi aggiustare con una cintura elegante in vita per definirla e darle un po' di grazia. Generalmente i colori preferiti per le cerimonie sono i colori pastello o i grigi e blu da abbinare ad accessori metallo. Belli anche colori più sgargianti come i giallo e i corallo per le cerimonie più primaverili o estive come battesimi, cresime e comunioni. 


Un tessuto che si plasma perfettamente con ogni occasione e riesce sempre a dare un tocco di modernità e frizzantezza a prescindere dalla silhouette o dal rigore della situazione. Per cui se ancora non vi siete innamorate di questo tipo di tessuto, il consiglio è provarlo e trovare il vostro capo top da tenere nell'armadio e sfoggiare al momento più opportuno. 
sabato, gennaio 19, 2019 No commenti


Chi non si ricorda le famose note di Edith Piaf e il ritmo suadente della canzone La vie en rose? Il suo calmo incedere e le parole mielose che evocano una sensazione di romantica felicità non possono essere che la perfetta ispirazione di un party a tema! Come realizzarlo però? Ecco alcuni suggerimenti de La casa dello stile per rendere il vostro party super. 

Rosa e simboli 

Ovviamente ad un party del genere il rosa deve essere protagonista. Va bene sia nelle sue versioni più calde che sfociano quasi nel rosso che in quelle più baby. 
Attenzione però non basta il rosa per un party la vie en rose. Servono i simboli del romanticismo e quel pizzico di tocco francese che la canzone ci ha insegnato negli anni. Per cui affiancate elementi come la Tour Eiffel, i cuori nelle versioni più romantiche come occhiali da sole o scatole, rose, peonie e fiori delicati. D'altra parte quando Edith canta non vi vengono in
mente proprio queste cose? 
Altro elemento da tenere in considerazione è un tocco bon ton con cui confezionare il tutto. Si quindi ad alzatine per torte e porta bon bon con dolci fiocchetti pronti a racchiudere caramelle, smarties e altre leccornie. Sono stupendi anche vassoi smerigliati come quelli delle pasticcerie o piatti con bordi che ricordano romantici centrini. Tutti pronti per essere riempiti di delizie e torri di macaron come se non ci fosse un domani. 

Cioccolato, spumante e fragole

Altro punto interessante di questo party è il cosa offrire. Sicuramente non possono mancare questi tre elementi: cioccolato, champagne o spumante e fragole. Alla base del romanticismo e della famosa canzone francese, questi tre elementi devono essere ben dosati e presenti al vostro party la vie en rose. 
Partiamo dal cioccolato. La cosa magnifica su cui potete focalizzarci è creare un angolo dedicato con una bellissima fontana di cioccolato protagonista. D'inverno potrà essere contornata da mini tazzine e zuccherini per far divertire gli ospiti a comporre la propria cioccolata calda. In estate potrà invece avere pezzetti di frutta con cui comporre il proprio spiedino gourmand oppure potete avere piccoli waffles da guarnire a piacere. Per un tocco davvero chic quest'anno potete puntare anche sul cioccolato Ruby che con la sua delicata sfumatura di rosa è perfetto per il vostro party. 
Tornando invece alle fragole. Oltre che a essere parte della vostra fontana di cioccolato, possono essere protagoniste di un corner tutto loro in cui possono essere presentate "vestite" con cioccolato, come se fossero praline in scatole preziose oppure in bellissime coppe. Per i più lussuriosi possono prevedere di metterle in caraffe per aromatizzare l'acqua o direttamente nei bicchieri da vino per un effetto minimal chic. L'altra accortezza sarebbe di puntare su vini rosè o spumanti pregiati che ormai riportano quasi tutti l'etichetta nelle sfumature del rosa completando perfettamente l'atmosfera.

Photobooth 

In un'ambientazione così non può mancare un angolo photobooth dove creare romantiche foto da lasciare ai vostri ospiti firmate con la data dell'evento e tanto di cuore finale. Qui il set può essere semplicissimo. Un mega cuore che racchiude gli ospiti o un semplice sfondo rosa dove giocare con i simboli del tema citati sopra (Tour Eiffel, occhiali rosa a cuore, finti bicchieri...). Per chi volesse osare si può aggiungere una bici con il classico cesto in vimini pieno di fiori e uno sfondo che ricordi le bellezze di Parigi vista da Montmartre. Tra gli oggetti di scena sicuramente vale la pena inserire una sciarpa a righe, un boa rosa e qualche cappello a tesa larga per le signore. Per i maschietti potranno andare bene i classici baffi, qualche occhiale da finto intellettuale parigino e volendo un paio di simpatiche bratelle. Importante scattare con delle polaroid che poi potranno appunto essere firmate con il nome e la data dell'evento ed essere appese ad un filo all'ingresso per decorare finché gli ospiti non prenderanno la propria foto prima di andar via. 

Insomma un party romantico che però si apre a mille sfaccettature e può diventare una divertente festa di compleanno anche per i più agé. Attuabile in ogni stagione e facilmente replicabile all'interno e all'esterno ma soprattutto un party che trasmette una buona carica di energia, perché in fin dei conti guardare la vita in rosa per qualche oranon è poi così male.  Che volere di più? Le foto del vostro party La vie en rose! 😊
lunedì, gennaio 14, 2019 No commenti


Dopo il rilassante verde e l'impetuoso ultra violetta, quest'anno è la volta di Living Coral il nuovo colore Pantone 2019. Una sfumatura intensa e allegra che ricorda magici momenti d'estate e paesaggi sottomarini. Un colore che si abbina perfettamente con i toni scuri del blu dell'oceano, del verde e addirittura del viola portando il suo contributo gioioso e giocoso. Come faremo però a farlo entrare nel nostro 2019? Ecco i consigli de La casa dello stile.

Home decor


Per quanto sia una sfumatura calda e gioiosa, Living Coral è anche delicata al punto giusto per potersi inserire con raffinatezza in tanti ambienti minimal. Bello e luminoso con il bianco, il nuovo colore piantone può essere usato alle pareti per sottolinearne una, disegnare spazi geometrici o dare un tono ai corridoi. 
Se non si è in vena di cambiare le pareti si può optare per inserire complementi come sedie, vasi o piccoli elementi di decor come cornici. Se invece si ama giocare con le stoffe si può optare per stupende trame irregolari che ricordano il corallo del mare dando un senso di freschezza e leggerezza unici. 
Il corallo così diventa un tocco giocoso che non sconvolge il vostro ambiente ma si adatta dandogli allegria. 

Beauty


In questo ambito il colore corallo è sempre stata un'opzione primaverile. Dal rossetto alla nailart. Quest'anno si trovano anche ombretti che diventano protagonisti di trucco occhi con sfumature più o meno marcate. Da eye liner decisi a sfumature tutt'occhio e mascara, il corallo spopola particolarmente sulle more con un tocco di delicatezza e gioia allo stesso tempo. 
Altri più temerari si azzardano con colori di capelli dove il ramato lascia spazio al più gioioso ed estivo corallo. 
Le meno temerarie potranno scegliere di optare per blush che illuminano l'incarnato senza eccedere. D'altra parte il corallo è appena più scuro del color pesca che si abbina perfettamente a spolverate leggere e di stile. 
Quando usate il corallo nel beauty ricordate sempre di provarlo con qualche make up artist e usarlo a piccole dosi per evitare un effetto troppo pieno che ricorda il peggio degli anni'80 e gli orrori delle Bratz degli anni'90. 
Sulle unghie invece non risparmiatevi! Come il rosso è un classico che si adatta a tutte le stagioni e rende raffinato qualsiasi look, il colore corallo illumina e dà quel tocco di irriverenza che sulle unghie fa sempre bene. Ottimo con i colori scuri dell'inverno e decisamente una nuance primaverile ed estiva, Living Coral in versione smalto non avrà certo tempo di seccarsi quest'anno. 

Baby look 


Una componente interessante riguarda il look dei più piccoli. Uscendo dagli schemi, il corallo sarà un'opzione perfetta per i prendisole delle più piccole e i bermuda da avventura dei più piccoli. 
Ottimo da abbinare al blu del jeans senza staccare troppo come il rosso, il Living Coral è anche un opzione per dare un carattere più festoso ai colori neutri come il blu, il nero, il grigio e le sfumature di beige. Sicuramente farà capolino dalla primavera in poi dandovi tempo per organizzare il look per le perfette scampagnate della bella stagione tra pic nic e avventure nella natura. Proprio questo punto è importante tenere a mente. Living Coral oltre che essere una bella sfumatura da indossare e da vivere ha anche un profondo messaggio da insegnare ai grandi e ai piccoli. È il colore del corallo, rarità marina, che dobbiamo imparare a preservare affinché il nostro sia un mare vivo e pieno di meraviglia anche per le future generazioni. Uno spettacolo naturale da conservare e per cui battersi imparando a fare qualcosa di più per l'ambiente che ci circonda. Insomma non solo un colore ma anche un buon modo per insegnare ai nostri bambini quanto il mondo conta.

Party


Beh con un colore così non si può che pensare ad un party under the sea. Un tema marino che si adatta a feste di compleanno per tutte le età ma anche a matrimoni e cerimonie. Anche vero che si potrebbe giocare un po' di più con la tinta e pensare ad altri temi come un bel party anni'50 o anni'80 dove la gioia va a braccetto con lo stile. 
Se invece non avete party da organizzare ma tante cerimonie a cui partecipare il colore corallo è decisamente un'opzione da considerare. Luminoso il giusto e fluodo, Living Coral è perfetto per abiti semplici ma accattivanti come quelli da cerimonia. È trendy abbinato ad accessori neri, irriverente con i blu e glamour con quelli metallici. 
Per i maschietti e una sfumatura comunque portabile se si parla di cravatte o di pochette ed è perfetta per ringiovanire i classici completi blu o grigi da cerimonia.

Insomma un colore che parte da un concetto di rispetto dell'ambiente e diventa parte integrante di tutto il nostro circondario. Un colore che sprigiona gioia ma anche riflessioni più prodonde che si adatta ad un anno in cui la volontà porterà a realizzare non solo qualsiasi desiderio ma anche a vincere grandi battaglie che da anni ci trasciniamo come il vivere in pace e rispetto con l'ambiente. Un perfetto augurio per questo 2019. 
giovedì, dicembre 27, 2018 No commenti
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