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La casa dello stile


Abbiamo visto come scegliere lo smalto per l'inverno ma... In primavera? Sappiamo benissimo che l'inverno non può durare per sempre e il cambio colore dello smalto, come quello della borsa, riesce proprio a sottolineare il cambiamento. Su quali colori puntare allora? La casa dello stile ve ne propone tre interessanti su cui riflettere e iniziare a provare. 

Nude 

Dopo un inverno tra colori scuri e sfumature profonde, il primo passo verso la bella stagione è senza dubbio virare al chiaro. Un chiaro che finanche sembra non esserci con tonalità che variano tra i rosa, i colori carne e i beige. Le tonalità nude sono perfette per la primavera. Preparano le unghie alle grandi occasioni, permettono di abbinarle a qualsiasi look e non stancano mai. Danno anche la possibilità di focalizzarsi su un altro aspetto importante: la cura. Non importa tanto stupire con il colore quanto lavorare sulla forma e la forza dell'unghia. D'altra parte la primavera è sempre sinonimo di benessere e un momento di riposo le vostre unghie ce l'hanno bisogno. Per questo potrete giocare sulle forme capendo se il quadrato fa per voi o siete più per l'ovale. Allo stesso tempo potrete sperimentare le nuove tecnologie che vedono tanti smalti a base di olio d'argan per rafforzare le unghie e essere meno aggressivi. Dopo tutto una pausa dal colore ha sempre il suo perché. 

Pastello 

Altri smalti interessanti per la primavera sono senza dubbio le tonalità pastello. Con le sfumature di rosa, il tenue verde e il luminoso giallo, i toni pastello permettono di giocare con i colori senza strafare. Ottimi anche le tonalità di azzurro chiaro da abbinare ai Jeans e ai look più freschi. La cosa importante dei toni pastello è sceglierli della giusta luminosità: troppo opachi creano un effetto gesso poco piacevole, troppo perlati rimandano alle nonne anni'90. Scegliete un colore pastello ma pieno che possa in qualche modo dare un po' di groove al look e non porsi in contrasto. Vi servirà anche per imparare a sottolineare le prime abbronzature senza avere l'effetto shock tipico dell'estate e riusciranno magicamente ad abbinarsi a gonnellone e look a fiori con grazia. 

Blu

Chi invece non riesce proprio a rinunciare ai colori scuri anche nella bella stagione, la soluzione è puntare sui toni del blu. Più o meno intensi, i blu riescono a dare quella giusta frivolezza ai look primaverili senza appesantirli. Sono come un jeans: ottimo casual da indossare anche con giacca e camicia.
Grazie alle tonalità scure riescono anche a dare un effetto più glamour al vostro look rimpicciolendo l'unghia e accentuandone la forma. Nel caso del blu si può anche giocare sia con le sfumature che sulle opacità. Si può infatti scegliere un effetto lucido e glossy per i look più casual e abbinarlo al chiaro delle tinte jeans, magliette a righe e basic di primavera. Oppure invertire tutte le regole e puntare su un effetto mat da abbinare a shantung di seta, stoffe leggere e accessori dai toni molto chiari per un contrasto decisamente interessante e contemporaneo.

Una stagione che richiede un ripensamento delle regole più basiche dello smalto puntando sul benessere dell'unghia e la forma per poi virare sul colore. La primavera in fatto di nail art sarà un mix di nuovi colori pastello, tonalità delicate e sfumature di blu per La casa dello stile. 
Voi invece come aggiornerete il vostro reparto smalti casalingo?


Fonte immagini:
immagine di testa by Lacasadellostile.it
collage con immagini da pinterest.com. Ogni proprietario è accreditato sull'immagine stessa.
mercoledì, aprile 25, 2018 No commenti

Ogni tanto spezzare la routine del pranzo della domenica è un'ottima idea. Il problema è trovare un modo che metta tutti d'accordo. Un po' di anni fa è comparsa una moda interessante che subito ha messo tutti d'accordo cambiando le regole del pasto domenicale: il brunch. Variegato, adatto a tutti e di stile quanto basta, il brunch è un'ottima opzione da ricreare a casa in occasione di qualche evento. 
La casa dello stile vi propone i punti cardine da tenere in considerazione per realizzarne uno a casa vostra.

Lo spazio 

La prima cosa da organizzare quando si pensa ad allestire un brunch è lo spazio. Il bello del brunch è che le classiche regole del pranzo servito non valgono:non si porta in tavola nulla, non è detto che debba essere la padrona di casa a servire e non esiste un ordine preciso delle portate. Per questo è importante suddividere lo spazio per rendere comodo a tutti gli invitati la possibilità di prendere ciò che più gli piace e comporre il loro pranzo. Badate bene che nella suddivisione è utile pensare a delle isole per il dolce, per le bevande e per il salato. Tutte però dovranno essere affiancate da piatti e stoviglie per poter agevolare la presa ed evitare doppi giri. Se lo spazio non lo consente non demoralizzatevi: pensate fuori dagli schemi. Potrete utilizzare penisole, cassettoni ricoperti da tovaglie o addirittura dei comodissimi carrelli per il servizio. Nulla può fermarvi se volete coinvolgere i vostri ospiti in un pranzo divertente. 

Allestimento tavola

Questo un altro punto importante: come creare una tavola se tutto quello che serve è in giro per le "isole"? In realtà il ruolo della tavola è comunque importante quando si crea un brunch. Pensate alla tavola come una base sicura. Qui potrete far trovare i tovaglioli, i bicchieri del vino, la prima bottiglia di vino e quella dell'acqua, il cesto del pane, un primo piatto dove iniziare a creare il proprio mix e le prime posate. D'altra parte quanti di voi se le dimenticano al primo giro di composizione piatti? Tanti apprezzano anche un tocco molto americano aggiungendo una tazza per il caffè o il tè da sorseggiare insieme al resto delle portate. 
Altro punto di cui potete investire è sicuramente la scelta del tovagliato e del centro tavola. Entrambi possono essere molto basici ma d'effetto. Questo permetterà di far iniziare il discorso ai vostri ospiti, farli sentire coccolati ma allo stesso tempo eviterà di ostacolare la visuale o di far apparire il vostro brunch un pasto troppo spartano.
Insomma potete dimenticare qualche classica regola d'apparecchiatura ma divertirvi con il minimo essenziale per stupire un po'. Chissà che non ne venga fuori un maxi tagliere da cui stuzzicare tutti insieme o un aperitivo già composto pronto per fare il cin cin d'inizio del brunch.

Angolo degli sfizi salati

Se tante regole si possono dimenticare e tante altre invertire, ne esiste una su cui non si può transigere: l'angolo degli sfizi salati. Deve assolutamente essere presente e contrapposi in colori, offerta e presentazione a quello dei dolci. Deve essere ricco di ricette stuzzicanti che possono essere prese come assaggio da mixare ad altre più dolci o altre più salubri. Se siete dei bravi cuochi e volete davvero stupire potreste rifarvi al mondo orientale dove spesso si mixano nei piatti le diverse consistenze piuttosto che il classico susseguirsi di primi e secondi piatti. 
Altra cosa interessante degli angoli salati è che ci si può sbizzarrire con oggetti di portata davvero scenici. Dai classici piatti appoggiati su inusuali elementi come zucche di Halloween o taglieri in legno grezzo, a cupole, alzatine a più piani o addirittura composizioni inventate ad hoc. Alcune possono anche essere intervallate da elementi di decoro caratteristici come lavagnette con il nome della ricetta incastrate nel cibo, fiori, piante, palline di Natale e mille altri decori di fantasia. Il tutto sottolineando delicatamente le portate e permettendo agli ospiti di servirsi da soli.

Monoporzioni il tocco di originalità

Un altro elemento immancabile in un brunch sono le monoporzioni. Piccole, innovative ma soprattutto veloci da prendere, le mono porzioni possono essere inserite in classici bicchieri, tazze o addirittura in vasetti di qualsiasi misura. Possono anche essere delle semplici mini cake o muffin con cui ingolosire i vostri ospiti e creare presentazioni uniche negli angoli salati o dolci. Sono facili da disporre sui tavoli e portano sempre tanta allegria in chi li vede e li assaggia. Per alcuni versi sono le vere protagoniste del brunch in grado di far generare nei vostri ospiti un vero effetto wow.

Postazione caffè


Se vi siete ricordati di tutto e avete predisposto tutta la parte salata giocando con le monoporzioni e i piatti imbanditi di salumi, formaggi e verdure... è tempo di pensare al lato più ludico: l'angolo caffé. Qui la protagonista assoluta è senza dubbio la macchinetta del caffé o la moka appoggiata su uno stupendo sottopentola. Intorno a questa piano piano si possono diramare nell'ordine: zucchero, tazze, cucchiaini, biscottini, dolcetti sfiziosi fino poi ad aprire l'angolo dedicato a dolci e frutta. Esattamente con il concetto di creare una tavola caffé easy chic come abbiamo visto qui. Oltre al caffé si può aggiungere un bollitore con acqua calda e l'annessa selezione di té e infusi oppure i salutari succhi con piccoli frutti da spizzicare nell'attesa. L'angolo deve essere comodo per poter servirsi da soli, creare caffé con i gusti più strani e soprattutto lasciare che gli ospiti possano concedersi una chiacchiera in libertà mentre aspettano che la macchinetta finisca.

Insomma il brunch a casa può essere un'ottima occasione per festeggiare un evento in modo non convenzionale e creare un'atmosfera rilassata e informale anche se tutto ha un preciso stile e anche voi un look tendenzialmente molto modaiolo. Voi avete mai provato a creare un bruch a casa? Quale occasione festeggereste con un brunch?


Fonte immagini: 
Foto di testata by lacasadellostile.it 
Foto collage creati con pixlr.com e prese da Pinterest. Fonte su ogni immagine.

sabato, aprile 07, 2018 2 commenti


Il cambio borsa per molte donne è il sinonimo di un nuovo inizio o della fine della routine dando una ritmica ben precisa ai giorni. Per molte altre è sinonimo di cambio stagione. Con l'avvicinarsi della primavera, l'esigenza di leggerezza e ironia tipica della stagione arriva anche nel mondo delle borse e quast'anno prende la forma del secchiello o della basket bag. Una forma più divertente rispetto alle altre autunnali e in grado di portare un po' di primavera in ogni momento. La casa dello stile vi porta a conoscere questa inusuale borsa e aiutarvi a portare un po' della stagione mite nel vostro look. 

Borsa cestino

Dai come si fa resistere al richiamo romantico di una borsa a forma di cestino e realizzata in materiale simil paglia? Quel suo look naif che ben si abbina a sciarpe colorate, fiori applicati e fantasie che spaziano dai quadretti Vichy ai pois e alle più leziose stampe di ciliegie. Come si fa a resistere? Una borsa a cestino è un vero invito a sfoggiare la primavera e portarla al proprio braccio giocando con la leggerezza. Ma come e quando scegliere una borsa cestino? Di solito è ottima con i look da brunch domenicali o con gli abiti con quel tocco un po' 50's. Già azzardata da abbinare a look con stampe tropicali o linee troppo orientaleggianti o basic.
È una borsa frivola con una forte personalità per cui richiama monocolori e trame molto leggere tipiche della primavera. 
Le forme degli abiti che meglio la sottolineano sono quelle più classiche: camicie dal taglio maschile, abiti svasati e gonne ampie.
La borsa a cestino in vimini può avere forme diverse: dalla più classica che ricorda i pic nic e le scampagnate in bici a quelle più arrotondate e capienti che tante volte vengono usate anche per l'estate come borsa da spiaggia.
Insomma la basket bag in vimini è un tipo di borsa naif che vi regalerà un po' di spensieratezza, tipica delle domeniche di bel sole passate nel più totale relax.



Borsa secchiello

La versione più seria della classica basket bag è decisamente la borsa a secchiello. Semplice e allo stesso tempo irriverente, la borsa a secchiello è uno dei must have nel look basic di ogni donna. Tornata di moda in quest'ultimo anno sia nella bella che nella brutta stagione, la borsa a secchiello ha quel tocco di raffinatezza che ben si sposa con look casual chic dai toni pastello. Tante volte proprio nel suo look neutro abbinata a foulard colorati e accessori dai toni scuri e profondi come il nero danno un carattere tutto pepe alla giornata. Non a caso è indicata per i look ufficio, gli outfit per comunioni o cresime e in generale occasioni casual ma con un certo accento chic. Nonostante non abbia stagioni, la borsa a secchiello riesce ad incarnare perfettamente lo spirito di leggerezza della primavera e infonderlo in ogni abbinamento in qualsiasi momento dell'anno. Sarà che alterna alla parte esteriore di dura pelle un animo a sacchetto più morbido. Sarà la chiusura a coulisse che sembra più leggera di una cerniera.. in ogni caso è perfetta per chi non riesce a rinunciare ad un po' di ironia nel proprio look pur dovendo rimanere elegante. 


Basket Bag irriverente

Come in tutti i tipi di borsa, anche nell'universo basket bag esiste il coté più irriverente. Dalle che scelgono di imitare cestini con le fragole (vedi Kate Spade) a quelle che adottano le sembianze di un cestino per la spesa chic, le basket bag irriverenti si rifanno alla vita comune e elevano la forma in qualcosa di sensazionale. Con questo tipo di basket bag irriverenti, però, bisogna prestare molta attenzione sia alla loro grandezza che al look a cui abbinarle. Riguardo la grandezza scegliete sempre una versione medio-piccola per evitare un effetto "il troppo che stroppia". Se già è irriverente con gabbie e catene o colori forti, lasciate che siano protagoniste non che mettano in ombra tutto il look o diventino terribilmente scomode. 
Parlando di abbinamenti, invece, scegliete la via più sicura: se il colore predominante è forte, abbinate colori basic come il bianco e il nero per evidenziarle. Se la struttura si adatta bene a stampe, potete azzardare qualche stampa geometrica come il tartan o il pié de poule. Decisamente evitate i fiorati e le stampe tropicali che potrebbero rivelarsi un autentico autogoal.


Se sentite già forte il richiamo della primavera e indipendentemente dal tempo volete iniziare già ad alleggerire il vostro look o addirittura siete innamorate del concetto di questa stupenda stagione, partite dalla borsa. Cambiarla con una basket bag la vostra borsa da tutti i giorni vi regalerà una vera marcia in più.


Fonte immagini: 
Foto di testata by Lacasadellostile.it
Set creati con polyvore e rintracciabili alla collezione qui: https://www.polyvore.com/basketbag/collection?id=7595395
domenica, marzo 25, 2018 No commenti


Schede, hard disk, CD...ma alla fine il fascino di sfogliare un album foto e lasciarsi trasportare a quel momento di felicità o avventura che si è vissuto, è una sensazione stupenda. Sensazione che anche oggi nel nostro mondo iper digitale di tanto in tanto è bello regalarsi. Ecco che allora scatta la ricerca esasperata di un album in grado di raccontare quel capitolo della nostra storia con i colori e le parole che vogliamo noi. Come fare però a trovare quello giusto per noi? Ecco che La casa dello stile vi propone 3 soluzioni su misura per voi. 


Album fotografici digitali

Questo tipo di album è una delle soluzioni più semplici e pratiche per poter tornare a sfogliare le vostre foto più belle. Gli album fotografici digitali sono presenti in qualsiasi sito di stampa foto e permettono di creare composizioni interessanti con le proprie foto. Li abbiamo definiti semplici ma non per questo sono veloci da creare. Ogni fotolibro infatti può infatti esprimere una vera e propria storia da raccontare con immagini e parole pagina dopo pagina. Altra particolarità è che propone subito l'anteprima e può permettere in un minuto di cambiare schemi e le misure delle foto in semplici click. 



Album foto classici

La prima difficoltà con questo tipo di album è trovare quelli con una copertina e un interno decente. In commercio stanno sparendo e ci si trova ad oscillare tra qualche esperimento di cartoleria firmato Stradivarius o Paperchase a quelli hipster di Mr. Wonderful e Lovely streets. Il resto sono o costosissimi in pelle o quelli dedicati alle instamix. Una volta trovato quello con la misura e la copertina a tema con le foto che volete conservare parte la scelta dell'interno e la decisione delle misure. Qui bisogna essere scaltri e avere tanta immaginazione. Talvolta anche sfruttare i formati più strani delle stampe in commercio come il 7x10 o il 10x10 oltre ai classici 10x15,13x18.
Una volta decise le misure il divertimento e accostare le immagini e armarsi di santa pazienza e biadesivo. Un album un po' complicato da realizzare ma che alla fine sfogliarlo da una gran soddisfazione. 

Altro piccolo consiglio: se non abbiamo trovato modelli con la velina il tipo di carta fotografica più consono è senza dubbio quella con finitura opaca. Provare per credere.


Album scrapbook 


Qui l'inventiva e la creatività hanno diritto e il dovere di scatenarsi come non mai. Se negli altri due tipi di album l'espressione creativa era all'interno perché il contenitore era definito, in questo caso si parte proprio a costruire anche l'esterno. I più bravi in DIY si scatenano a scegliere cartoncini di diverso spessore e anelli con cui congiungerli. I più cauti scelgono strutture già fatte da personalizzare. In questo caso si può giocare sia con gli elementi classici della fotografia come con elementi totalmente diversi. Possono essere usate simpatiche toppe da attaccare con colla a caldo o biadesivo, disegni fatti a mano o biglietti di un lungo viaggio. Qui tutto è personale e tutto inaspettato. Le foto sono sovrapposte, mai regolari e talvolta intervallate dalle stesse toppe o adesivi che le completano e gli fanno un cotè ancora più espressivo. Come se fossero delle emoji. 


Che sia digitale, scrapbooking o retro, il vostro album dei ricordi è destinato a scatenare tutta la vostra creatività dando spazio ai ricordi più belli. Noi a La casa dello stile, ovviamente, abbiamo provato tutti e tre per momenti e ricordi diversi... Voi quale scegliete? E quali momenti amate sfogliare sempre? 


Crediti foto:
Tutte le foto sono de lacasadellostile.it
Foto dettagli ventaglio de www.fotograficaweb.net
Toppe su Album DIY di Marbetdue
domenica, marzo 18, 2018 No commenti


Cuscini, cuscini e ancora cuscini. Se c'è un elemento che non passa mai di moda e torna sempre come accessorio del divano è senza dubbio il cuscino. Piccolo, grande con forme diverse e fordere da cambiare, il cuscino da divano è decisamente un must have dell'arredo. Come sceglierlo e rinnovarlo di tanto in tanto? Ecco i consigli de La casa dello stile. 

La scelta

Quando si sceglie un cuscino per l'home decor bisogna tenere conto di due grandi fattori: la comodità e la misura. 
Per comodità s'intende innanzitutto capire la funzione che avrà nel luogo in cui sarà posizionato. Se il cuscino serve per rendere più comoda la permanenza su un divano scomodo, meglio optare per piccoli cuscini rettangolari. Se il cuscino è un accessorio da utilizzare di tanto in tanto sul divano può essere quadrato. Se ha una funzione puramente estetica e quasi sempre viene spostato quando ci si siede può avere anche forme strane come cuori, stelle o animali. 
Lo stesso discorso vale per le misure. Tendenzialmente il classico cuscino quadrato per tutti i tipi di divano è 40x40 e abbastanza bombato. Nella misura più grande, 45x45 e superiore, è consigliato per divani angolari o con spalliera estremamente quadrata. Spesso questi più grandi vengono abbinati a qualche cuscino 40x40 per un gioco più dinamico e lasciare che questi secondi siano i cuscini del bisogno. 
I rettangolari in genere vengono utilizzati da soli e vengono aggiunti a divano che hanno la parte centrale della spalliera molto bassa è scomoda. Con la forma rettangolare infatti si cerca di assecondare la posizione da seduti e allo stesso tempo si lascia che la bellezza del divano rimanga intatta. 

Fodere copricuscini e colori


Una volta scelta la misura è importante capire che fodera si vuole usare. Dal colore, trama e tipo di tessuto dipende l'intero carattere del vostro divano e anche dell'ambiente. Partiamo con ordine.
In commercio esistono sia cuscini già rivestiti che semplici fodere in cui inserire imbottiture e vecchi cuscini che non ci piacciono più. Queste ultime sono perfette per seguire i trend ed essere cambiate senza ingombrare, anzi talvolta anche osare con delle stampe più aggressive per poi ritornare al mono colore o qualcosa di più moderato. 
Quello che però è importante capire è: 
  • vogliamo il monocolore in tutto? 
  • abbiamo un numero alto di cuscini da esporre? 
  • vogliamo giocare con due misure alternate? 
Una volta che abbiamo risposto a queste domande possiamo affidarci:
  • ad un'alternanza di monocolore per misura. Es. I 45x45 tutti bordeaux, i 40x40 rosa. 
  • ad un'alternanza di mono colore e lettering. Es. I 45x45 in un blu scuro, un rettangolare in bianco con scritta evocativa ricamata a contrasto. 
  • un mix tra stampe e lettering che abbia una sua storia. 
Su quest'ultimo punto è fondamentale abbinare stampa e tipologia di carattere. Se abbiamo una stampa botanica che ultimamente sta prendendo piede, affidatevi a scritte anticate come le etichette hipster di qualche prodotto. Regolari ma con quel gusto retrò irresistibile. Se siete più moderni e Urban, lasciatevi coinvolgere dalle trame geometriche o Chevron. A queste potrete alternare lettering corsivi per un effetto shock e preppy o lettering estremamente moderni per un effetto più aggraziato. 
Ciò che vi consigliamo è di cercare sempre un tocco di modernità evitando i damascati (a meno che non siano stilizzati e moderni), fiori abbinati a caratteri con le grazie stile corsivo inglese. Cercate sempre di dare dei contrasti con magari dei fiori stilizzati e un lettering retrò in nero o al contrario un lettering con grazie e colori fluo.
Ecco quindi a discutere di colori per gli abbinamenti per dirigere tutto il vostro schema e il vostro racconto di stile.   
Nell'abbinamento colori cercate sempre di esagerare: se il divano è chiaro puntate su tonalità scure (i bordeaux brillanti, i verdi, i rossi) o brillanti (come i turchesi, verde acqua brillanti..), se il divano è scuro via con i pastello (rosa, gialli, azzurro chiarissimo) e le tonalità neutre (bianco,beige, grigi luminosissimi).
Solo così troverete un giusto compromesso per portare un po' di allegria in casa e lasciarvi contagiare da certi look da copertina che solo le case da sogno hanno.

Insomma i cuscini sono uno di quei dettagli che riescono a cambiare totalmente il carattere dell'angolo divano oltre a suggerire un bel po' di comodità. Sceglierli nelle giuste misure sarà fondamentale e perdervi tra le mille fantasie delle fodere vi farà divertire. Vi accorgerete che ogni stagione il vostro obiettivo sarà a renderli sempre più unici e complici nel raccontare la vostra idea di casa in un batter d'occhio. Poco convinti? Allora vi scusiamo per vedere gli abbinamenti di cui siete più orgogliosi e a commentare questo post con noi. Mandateci le foto qui o sui nostri social! 😉

Fonte foto: lacasadellostile.it
Props: fodera cuscino Stradivarius Dream, cuscino a cuore vecchio regalo di San Valentino dalla sorella, fodera cuscino Tree Wool turchese

venerdì, marzo 02, 2018 No commenti


Diciamo la verità: per quanto le scarpe siano belle e stupende, camminare a piedi nudi delle volte è una vera goduria e liberazione. Specie in inverno quando il riscaldamento sotto le piastrelle inizia a farsi sentire, la giornata volge al termine e la voglia di ritornare con i piedi per terra è tanta. Per realizzare questo piccolo grande sogno servono però degli alleati che allontanino malanni e cadute, come le calze antiscivolo. 
Se a questa parola i puristi dello stile iniziano a tremare, le lungimiranti DIY addicted dovrebbero sorridere perché da oggi hanno un nuovo motivo in più. Scopriamolo con La casa dello stile. 

Calze antiscivolo come sceglierle

Partiamo dal primo punto: dopo tanti anni passati a sperare in collezioni decenti dai grandi marchi, finalmente oggi è possibile realizzarsi le proprie calze antiscivolo da soli. Marbet due, infatti, fornisce un kit meraviglioso di gommina antiscivolo in diversi colori con cui dare una marcia in più a qualsiasi calza o babbuccia.
Nel kit tanti colori per accendere la fantasia e iniziare a personalizzare il proprio paio di calze. 
Partiamo però con ordine. 
Prima di tutto bisogna capire che tipo di calza si vuole scegliere. Ci sono le più fashion che prediligono le calze al ginocchio in lana spessa, dai colori neutri per un effetto di grande stile specie se abbinati ad abiti da casa corti e trecce. Chi, invece, è più freddolosa ben sa che conviene di più un calzino dalla lunghezza media e abbastanza caldo da permettere di dimenticarsi totalmente le ciabatte e infilarlo discretamente sotto un leggings attillatissimo. 
In questo caso Marbet due propone per esempio Le Babette in colori neutri e con la giusta consistenza per i primi freddi come per i giorni più gelidi.
Quando si scelgono le calze antiscivolo ricordiamo però di preferire uno spessore piuttosto consistente per dare comodità al piede ed essere resistenti all'usura. Lo spessore riuscirà a renderle anche utilizzabili dall'autunno alla primavera rendendole decisamente uniche per i momenti di tranquillità.
Lo strato più spesso consente anche più facilità nell'utilizzo della gommina antiscivolo permettendo di creare diversi tipi di disegni siano essi gli intricati schemi sottopiede che i vezzi di personalizzazione. 

Personalizzare le calze antiscivolo

Eccoci con la parte più creativa. Una volta trovata la calza e con il kit di personalizzazione alla mano bisogna ragionare sul disegno da creare. Tradizionalmente la trama antiscivolo prevede un'alternanza di puntini a distanza ravvicinata per permettere di intercettare i punti appoggia il piede durante la camminata. Si può ovviamente giocare con una forma più aggraziata come quella di un cuore che riunisca i puntini dove c'è la punta del piede. Oppure si può optare per disegni geometrici squadrati come la trama di linee oblique Chevron che strizza l'occhio al mondo hipster. L'importante è sempre avere dei punti contatto bella zona delle punte e del tallone per garantire la falcata perfetta.
Se siete più calligrafi e non vi fidate tanto a lavorare sulla trama antiscivolo potete concentrarvi sul lati della vostra calza affidando alla base il classico schema puntinato. 
Agendo con parole sul fianco della calza potete veramente sbizzarrirvi in questa di occasione. Si possono creare calze antiscivolo per "bride to be" d'inverno. Calze per San Valentino con le iniziali del vostro amore o la stupenda parola "love". Le classiche parole "dream", "home", "travel"... per identificare le calze notte, da quelle da casa o quelle da viaggio. Tutto in un vortice d'idee che non teme confini. 


D'altra parte come la voglia di camminare a piedi nudi è innata, la creatività davanti una calza anonima da personalizzare diventa il prossimo traguardo! 
Voi su quale disegno di concentrerete per personalizzare le vostre calze?


Fonte immagini: Lacasadellostile.it
Calze e gommina antiscivolo: Marbet due
domenica, febbraio 25, 2018 No commenti


Ahoy! Spiega le vele e iniziamo a creare un party pirata degno della più bella avventura di sempre. 
Scherzi a parte uno dei temi da feste più classici e divertenti da realizzare è senza dubbio quello dedicato ai pirati. Originariamente nato per bambini, questo tema si è evoluto e oggi anche per i grandi diventa un'opzione. Basta pensare a come la saga dei Pirati dei Caraibi abbia fornito grandi spunti e personaggi da copiare immediatamente per party in maschera. Ma quali sono i dettagli pirata che ci permettono di allestire con stile qualsiasi ambiente e renderlo immediatamente una vecchia taverna o uno splendido galeone in cui divertirsi? La casa della stile ha provato a riassumerli per voi in un post che è tutta un'avventura. 

Vele, elementi marinari e uncini

Uno dei primi dettagli su cui focalizzare l'allestimento pirata sono sicuramente i richiami al mondo della nautica e del mare. I pirati vivono una vita sospesa tra porti e navi, sono ottimi marinai e sono abituati a tutto ciò che è spartano e ha un fascino d'avventura. Ecco perché le prime cose da valutare sono l'utilizzo di finte vele, reti da pesca e corde. Proprio questi tre elementi possono essere mixati per costruire un allestimento aereo che in un attimo trascina nell'immaginario di Tortuga. 
Per chi non vuole osare tanto può riassumere il concetto di vela in stupende decorazioni per dolci e bocconi salati. Le corde, invece, possono essere utilizzare per decorare bottiglie o vasi porta fiori. Ancora per creare l'angolo giochi con un "old fashion" ma sempre efficace tiro alla fune. Le reti da pesca posso fungere da jolly come abbiamo visto per il party a tema mare. 
Oltre a questi 3 dettagli appena visti bisogna ricordarsi dell'elemento pirata per eccellenza: l'uncino. Ripetibile in pasta di zucchero su torte o dolci, ottimo se inserito tra gli elementi del photobooth e ancor di più se posizionato sul tavolo delle cibarie come decoro per tenere insieme i drappeggi delle tovaglie.

Uncini, cannocchiali e mappe

Continuando a pensare a decori e oggetti interessanti che possano dare un tocco pirata agli allestimenti più minimal sicuramente rientra tutto l'insieme della "chincaglieria" pirata. Stiamo parlando di cannocchiali, bussole, compassi e si le uniche e irrimediabili mappe del tesoro.
Contrariamente a cannocchiali e altri elementi decorativi che funzionano solo come esposizione le mappe possono avere molteplici utilizzi. Possono essere sfruttate come invito da consegnare agli ospiti, possono essere la base di centrotavola o tovagliette su cui mangiare. In forma arrotolata possono essere i segna posto o il biglietto di ringraziamento post festa o una foto ricordo... Qualunque sia il loro utilizzo le mappe riusciranno ad aggiungere quel tocco avventuroso che si cerca in un party pirata.

Bende, bandane e elementi photobooth

Altro punto da considerare è il look da pirata. Ogni ospite alla festa per vivere appieno lo spirito d'avventura dovrà calarsi nel ruolo da pirata. Ecco perché è bene attrezzare un angolino con qualche accessorio per l'abbigliamento. Potrete riempire bauli  e forzieri con bende scure per occhi, bandane da indossare in testa, cappelli da capitani e non, fusciacche ed eventualmente qualche trucco per disegnare cicatrici e barbe finte. 
Tutto questo sarà perfetto per vivere l'avventura al momento e allo stesso tempo creare un foto ricordo da distribuire a fine festa. 

Tesoro, forzieri e dettagli oro

Altro elemento che non può mancare durante le feste pirata è sicuramente il tesoro. Che sia una torta a forma di forziere o un elemento che contiene stoviglie per il party o accessori d'abbigliamento poco importa. Il forziere è l'obiettivo e il sogno di ogni pirata che si rispetti e non può mancare ad una festa a tema. Per cui è meglio trovare vecchi bauli e riconvertirli a contenitori per l'allestimento o ispirarsi a questa forma per riproporli come cibo o regalo per gli ospiti. 
Se la ricerca di bauli diventa difficile potete sempre affidarvi ad un altro elemento fondamentale nei sogni dei pirata: l'oro. 
Dalla semplice aggiunta di monete di cioccolato ai segna posto, a pepite di pollo per il buffet...tutto vale purché luccichi e ricordi il tanto adorato tesoro di Capitan Barbossa e compagni.


Insomma organizzare un party pirata non è proprio un gioco da ragazzi ma decisamente almeno una volta nella vita è da provare per poter navigare sulle onde della fantasia e vivere un'avventura unica. A qualsiasi età.






Fonte Foto:
foto testata by Lacasadellostile.it
Collage creati con pixler e foto trovate su pinterest.it. Crediti ai rispettivi ideatori.
domenica, febbraio 11, 2018 No commenti

Spesso in un contesto super minimalista gli elementi decor che che si sposano meglio sono quelli che rimandano alle forme e colori della città. Skyline, mappe, font che formano parole, monumenti, cartelli... Tutto che racconta una storia e un modo di essere. Ma come orientarsi nella scelta? La casa dello stile vi regala un po' di ispirazione.

Stampe per quadri

Uno dei modi più semplici per aggiungere un tocco urban alla propria casa è puntare sui semplici quadri. Un elemento che tranquillamente può cambiare con il tempo e impegna il giusto. Detto ciò su cosa ci orientiamo?
La tendenza si muove in diverse direzioni: mappe e cartelli segnaletici.
Per le mappe ci si muove da stilizzate visioni in bianco e nero in pieno mood scandinavo a macchie di colore e ritmo in grado di spezzare ogni monotonia minimal. Come racconta Erica di Style notes, esistono almeno 7 siti in cui creare la mappa riferita alla propria città del cuore o a quella con più riferimenti alla propria storia e da lì partire a raccontare il vostro mondo. Una volta creata la vostra città potete inserirla in spazi come corridoi, ingressi o angoli lettura dove suggerire nuovi viaggi nei ricordi pur rimanendo nella propria casa.
Al contrario la tendenza dei cartelli segnaletici introduce nella casa un vero e proprio gioco. Dal famoso cartello Prada che rimanda a punti della casa "da museo" ai più scherzosi e colorati segnali stradali che orientano il percorso talvolta confondendo chi li segue. In questo caso i colori forti, come il giallo o il rosso, si scontrano con look minimal per un effetto d'impatto tipico dei rumori e suoni della città lasciando che gli ospiti della casa giochino continuamente più che sognare come nel caso delle mappe sopracitate.

Stampe e pattern per tessile e oggetti

Non sempre la soluzione per introdurre un tema Urban deve essere così in vista come un quadro. A volte è nascosta tra la parte tessile della casa o nei piccoli accessori delle stanze.
In questo caso il dettaglio Urban possono essere le tende o i cuscini di un divano. Talvolta sono le lenzuola in cui dormiamo o le tovaglie su cui mangiamo. In quest'ottica spesso la stampa dello Skyline diventa più smussata e lascia posto ai pattern che ricordano i nomi delle città e giocano con font cubici o più aggraziati. Al contrario si imprimono prepotentemente con immagini si rappresentative: dai Yellow Cab di New York alle cabine rosse inglesi o le immagini di moto Vespa negli angoli di Roma.
Attenzione però a dosare bene il tessile per evitare un effetto "troppo che stroppia". Scegliete sempre un solo elemento per stanza e posizionatelo in un contesto neutro per farlo risaltare. Se siete nel living dove notoriamente vivono tanti stili e colori lasciate che sia solo un cuscino a raccontare la storia. O se si amalgamato bene solo le tende.
Potete osare con più dettagli "city" solo in luoghi giocosi come le camerette. Nel resto lasciate che siano gli unici ad attrarre l'attenzione.

Oggettistica

Ultimo punto per introdurre dei dettagli city è sicuramente il comprato di oggettistica. Dai semplici souvenir ai più complessi elementi di decori che completano angolino dedicati o danno un tocco in più a scrivanie e librerie.
Per evitare l'effetto trash però cercate di dosarne lo stile. Si a irriverenti e inaspettati monumenti che diventano utilissimi fermacarte o abbelliscono gli angoli più bui. Ottimi anche i lampadari che come i cartelli danno un perché alla stanza. Interessanti anche altre composizioni che possono in qualche modo rimandare al mood Urban. Addirittura c'è chi si inventa di dare una struttura diversa i fili esponendoli in bella vista! 
Altri ancora possono optare per piccoli dettagli dandogli una doppia funzione oltre che mero soprammobile. 

Insomma lo stile Urban conquista la casa è l'arricchisce di una storia che è sempre piacevole da raccontare e da osservare. Gli da un tocco di accoglienza anche se la città per sua antonomasia e tutto l'opposto. 
E voi quale dettaglio Urban avete aggiunto nella vostra casa? Quale città porterete dentro la vostra casa? 

Foto di copertina de Lacasadellostile.it
Collage creati con pixlr e provenienza inserita in ogni singola foto. 
lunedì, gennaio 29, 2018 No commenti



Solito schema: andiamo dalla manicure, inizia il trattamento, noi soddisfatte di tutte le pellicole rimosse e della forma lievemente quadrata e poi la domanda: quale smalto scegli?
Un vero dilemma su cui arrovellarsi specie se siamo in inverno e l'abbronzatura non ci assiste come non ci assiste il gruppo WhatsApp di amiche beh non riusciamo a raggiungere visto che la base è ancora fresca. Ecco allora che La casa dello stile prova a darvi una soluzione per stupire anche la vostra estetista. 

Merino nails
Uno dei trend nati questo inverno è optare per le sfumature grigie. Quelle che si abbinano con tutto e danno un tocco di originalità anche al serioso look ufficio in bianco e nero. Nonostante sembri una scelta "triste" o una non scelta, trovare una sfumatura di grigio d'inverno può essere una gran soluzione. Non a caso in questo inverno sta spopolando il colore "Merino" nel mondo degli smalti. Così soprannominato da Eddie, Merino Cook è un mix di grigio e tortora con una nota più calda per un effetto cozy che conforta. Non a caso il suo nome deriva dal mondo della lana ed esperime tutto il calore di cui è capace. 
Non quindi una scelta triste, ma una manicure grigia vi conferisce un certo non so che di smart e di sofisticato durante le fredde giornate d'inverno.





Red passion e bordeaux 

Un classico immancabile: il rosso. Un tocco irriverente è sempre chic, il rosso nel mondo della manicure è un evergreen da provare. Che sia il periodo di Natale in cui a tutte le cene e eventi mondani dovete mostrare la vostra manicure...o il primo gennaio in cui volete iniziare la settimana con il piede giusto, il rosso ha il suo perché. Esalta la forma dell'unghia, da carica a chi lo indossa e si abbinano al pallore della pelle che sogna l'estate senza svilirla. Da provare. 
Se però avete sempre paura dell'effetto sicura potete sempre curare verso un più caldo bordeaux. Nonostante sia un colore deciso e scuro riesce a ben abbinarsi a tutti i tipi di look e non essere troppo invedente. Magari ha un effetto meno energizzante del rosso ma vi garantisce sempre una manicure perfetta. I due colori scegliete li pero sempre pieni e abbandonate ogni idea di brillantino per lasciarli parlare da soli.



Ultraviolet manicure
Per chi non vuole optare per il grigio e nemmebo finire nelle grinfie dei toni del rosso, l'opzione quest'anno è viola. Un viola deciso come Ultra Violet, il colore 2018 di Pantone, che non ha bisogno di tanti preamboli per convincere in ambito manicure. Intenso, ottimo con i colori scuri e brillante con i chiari, Ultra Violet steso a tutta unghia sia in forme arrotondate che quadrate da quel tocco di modernità che tanto si ricerca. 
Se non avete mai osato provarlo, dopo il primo giro vi convincerà a farlo diventare uno dei vostri must have a cui tornare di tanto in tanto anche oltre la moda del momento.







Metallica Tentazione

Ultimissima opzione derivata dal mood festaiolo del capodanno è il metallico. Intenso negli argento che tendono al nero, pacatamente brillante in bronzo e assolutamente chic in platino. Occhio però a sceglierlo accuratamente. Se troppo brillantinoso invecchia molto, se troppo lucido diventa troppo invadente. Scegliete sempre una sfumatura più chiara o più scura del normale colore e stenetelo alla perfezione. Lasciate piuttosto che sia il lucido del top coat a dargli carattere. 
Questo anche perché se messo in occasioni importanti sarà al accostato ad abiti da sogno, se messo tutti i giorni dovrà mantenere un po' più di rigore per convincere. 







Per cui niente più indecisione davanti la cartella colori dell'estetica: a rotazione fatevi ispirare da questi quattro colori invernali suggeriti da La casa dello stile e mandateci la vostra manicure fresca di smalto! 


Foto di copertina creata da lacasadellostile.it
Collage dei colori dal set polyvore: https://www.polyvore.com/winter_mani/set?id=233691897
domenica, gennaio 14, 2018 No commenti


Nuovo anno, nuovo colore. Per il 2018 Pantone ha scelto una tonalità fuori dal comune e decisamente intensa: Ultra Violet. Un colore giovane, mistico e deciso che investe un po' tutti i campi ma in particolar modo il futuro. Nelle parole del direttore esecutivo del Pantone Color Institute Ultra Violet è un colore che ci fa portare la consapevolezza e l'immaginazione ad un livello superiore. Una vera fonte d'ispirazione che parla alla nostra creatività e ci orienta verso il cosmo e il futuro.
Insomma un colore dal forte significato ma altrettanto facile da applicare alla vita di tutti i giorni? La casa dello stile vi propone le sue riflessioni.

Beauty & Fashion


Diciamo che nel campo della bellezza e della moda, Ultra Violet riesce ad inserirsi con una certa facilità. Grazie al lavoro di artisti come Prince, Jimmy Hendrix e David Bowie questa tonalità di viola ha il sapore della freschezza anni 80-90 e la stessa coolness. Occhio però a non scadere negli errori del 2000 con improbabili capi viola che tendono a svalorizzare il proprio look. Meglio puntare su accessori che di tanto in tanto si mescolano con il look. Si quindi a qualche scarpa, pelletteria, maglione, orecchino o alle "classiche" manicure viola.
Calibrate invece molto bene trucco, total look e abiti. Se scegliete un abito ricadete su forme definite in modo che il colore sia l'unica componente forte ed originale. Se scegliete il trucco magari preferite solo un tratto deciso in Ultra Violet e il resto in un tranquillo nude.
Se optare per delle scarpe abbibateli a colori chiari piuttosto che al nero. Con colori chiari si intende sia il classico bianco ma anche le sfumature del jeans e i toni degli azzurri più chiari un po' come serenity visto nel 2016. D'altra parte la sfumatura di ultra Violet nasce dal blu e non dal nero.

Casa & design
Nella sezione casa e design, il nuovo colore dell'anno sembra essere più complicato da inserire. La sfumatura decisa, netta e inusuale però può diventare un dettaglio di complementi che spezzano il rigore del bianco del minimalismo chic che tanto amiamo. In cucina ricorda le rotondità e la bontà della melanzana trovando il suo perché in strumenti di cucina come in oggetti per la tavola. Una sfumatura che riesce quindi ad intonarsi con austere cucine minimal chic ma anche con quelle più di campagna ricordando la Provenza dando quel segno di leggera irriverenza.
Oltre alla cucina, nel resto della casa il nuovo colore Pantone 2018 si muove con cautela nei complementi d'arredo come sedie, lampadari, cuscini e quadri. Cautela che sprigiona comunque una volontà di giocare e proporre un tono positivo e geniale nell'ambiente. Qualche volta appare eccentrico ma rimane sempre gioioso e contemporaneo strappando qualche sorriso. Ultra Violet è ottimo sia per i grandi ma anche per i piccoli. Nelle loro stanze, ultra violet può diventare un bellissimo colore da abbinare ai classici azzurro e rosa smorzandone la monotonia. Può trasformarsi in un sognante scaccia spiriti per camerette per sognatori avventurieri o diventare un dorso di unicorno per eterni romantici. Qualcuno può spingerlo anche in bellissime volte celesti per ispirare piccoli e grandi piloti ad essere gli eroi per un'intera giornata. O almeno non era David Bowie, esponente di questo colore, a suggerirlo?

Party a tema


Vi sembra difficile? Eppure già l'anno scorso con Greenery avevamo visto un nuovo utilizzo delle erbe aromatiche che dal verde si è spinto su tanti altri colori premiando anche il viola intenso della lavanda, le sfumature delle ortensie che da bluastre virano verso un vero e proprio ultra violet. 
Lo si trova perfetto per cerimonie come comunioni, baby shower e compleanni ma viene anche amato per i matrimoni. Spesso sono proprio le spose più bohemien o quelle che amano il country chic a scegliere questo accento di colore facendolo abbinare sia al loro abito bianco sia ai colori più maschili. Anche le invitate, nel fior fiore della primavera, lo possono usare come colore alternativo al classico blu e ai più soft colori pastello dando un po 'di vita al loro look senza però oscurare la bellezza della sposa... anzi magari possono essere il perfetto complemento per foto divertenti e ricordi unici. 

Ad una prima occhiata Ultra Violet intimorisce e sembra essere troppo lontano da noi. Analizzandolo e continuandolo a guardare, invece, il nuovo colore dell'anno sembra prendere il suo piccolo spazietto e ridimensionarlo ricordandoci che a volte un po' di arditezza ci aiuta ad arrivare dove nessuno mai avrebbe immaginato.
Insomma quale modo migliore di augurarvi un buon 2018 se non con un colore così pieno di vita e pronto a farvi sognare così in grande? 
Abbandonatevi a questa nuova tonalità e mandateci via social tutte le vostre interpretazioni di questo magnifico colore!


Collezione set su Polyvore

lunedì, gennaio 08, 2018 No commenti
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